Espressione genica e memoria a lungo termine.

Prendi una bella lumaca di mare e stimolagli la codina ad intervalli regolari e noterai che nel tempo l’animale si abitua allo stimolo” e la coda che si ritrae, si ritrae nel tempo, sempre meno. Viene chiamata abitudine. L’animale si è abituato a quel tipo di stimolo tanto da reagire quasi irrisoriamente. La ritrazione cioè è proporzionale al numero di prove di addestramento. In base alle numero di prove possiamo dunque ottenere un cambiamento della memoria comportamentale a breve, medio o lungo termine. Continua a leggere

Danni da uso del cellulare

Tutti coloro che hanno fatto almeno il corso base della TEV hanno verificato l’incidenza del campo elettromagnetico sul corpo energetico. L’inibizione del nostro quoziente di vitalità in presenza di una vicina fonte elettromagnetica è verificabile anche per i principianti. Continua a leggere

Nucleare

Anche se ben progettato, un reattore nucleare è vulnerabile ai terremoti, fenomeno che riguarda buona parte del nostro Paese;  al rischio di incidenti va aggiunto quello di possibili attentati terroristici stile 11 settembre.
Affermare che “tanto siamo circondati da centrali” è profondamente scorretto perché trascura un principio basilare della radioprotezione: più si è vicini alla sorgente di radiazioni e più rischi si corrono;
Anche durante il normale funzionamento dei reattori vengono rilasciate sostanze radioattive sia in aria che in acqua e c’è una forte aumento di sviluppo di tumori e leucemie infantili vicino ai reattori.

Andrea Pinchera
Direttore comunicazione e fundraising
Greenpeace Italia

Vorrei aggiungerei, in risposta ai commenti di grillo parlante sugli articoli di Green Peace riportati nel mio blog, delle osservazioni, nate dalla semplice constatazione degli eventi che quasi quotidianamente coinvolgono ogni cittadino italiano. Una di queste, è che l’Italia ha gravi problemi di gestione dei rifiuti, vedi Napoli o Roma o Acerra http://ambienti.wordpress.com/testi/diossina-ad-acerra-analisi-fai-da-te/, o la Calabria (vi ricordate le navi veleno?) o, per andare al nord, Pavia

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/controlli-terraferma/controlli-terraferma.html

http://www.articolo21.org/58/notizia/la-calabria-migliore-manifesta-ad-amantea-al-grido.html

http://www.wwf.it/navideiveleni.sh

http://www.neversleep.it/index.php/a/informazioni-intelligenti/riso-scotti-energia-avvelena-con-rifiuti

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=35949

Evito il lunghissimo ed orripilante elenco che può essere fatto da ciascuno di noi leggendo, informandosi ed approfondendo le notizie che ci vengono date dai media.

E’ evidente che il grado di gestione delle risorse, nonchè di onestà e serietà, del nostro ex bel paese impediscono ad un comune cittadino, dotato di un minimo di discernimento, di credere che l’Italia possa gestire le scorie nucleari e la gerenza accurata degli impianti.

N.B: Il mio pensiero in merito all’argomento è esente da contaminazioni politiche.

In merito all’osservazione della mia lettrice sulle energie rinnovabili, pregherei grillo parlante di andare sui link sotto indicati e scorgerà che le politiche energetiche messe in atto dalla Danimarca, Germania, Olanda,Svezia, Norvegia vedono le energie rinnovabili una realtà, già importante, che tende ad aumentare nel prossimo futuro al punto da prevedere importanti esportazioni e fonti di guadagno.

http://www.rinnovabili.it/germania-svezia-e-danimarca-intesa-su-eolico-offshore

http://www.rinnovabili.it/bioenergia-in-svezia-superera-idroelettrico-e-nucleare-401905

http://www.rinnovabili.it/danimarca-dal-2050-produrremo-solo-energia-rinnovabile-801336

http://it.euronews.net/2009/09/08/eco-quartieri-un-esempio-rinnovabile-in-danimarca/

http://www.millionaire.it/content/view/3412/

http://www.rinnovabili.it/la-germania-punta-tutto-sulle-energie-rinnovabili-701253

http://www.rinnovabili.it/olanda-useremo-le-dighe-per-generare-energia-800908

http://www.fertirrigazione.it/ita_887/

http://www.zoes.it/blogs/valori/fonti–d%E2%80%99energia–rinnovabili

http://www.terraonlus.it/it/nucleare/175-la-svezia-smantella-il-nucleare

Sempre rispondendo a grillo parlante in merito alla facilità con cui le radiazioni si possono rilevare, non è un conforto. Nel momento in cui si appura che le radiazioni sono oltre i limiti, è già troppo tardi.

Commentando invece la notizia postata in merito ad un impianto che tratterà scorie ad alta reattività per trasformarle in bassa reattività, benchè sia ingegnoso e geniale, è ancora un progetto e, comunque, bassa reattività non significa che non sia pericoloso per la salute dell’ambiente e dell’uomo ma -meno pericoloso-.

Ancora: il confronto che viene fatto con la Cina e con la Francia, che il lettore grillo parlante esorta a fare, non è equilibrato perchè qui stiamo parlando dell’Italia. La Francia è prima di tutto una nazione, uno stato, -forte-solido-serio e dalla struttura, anche economica, certamente più solida.  La Cina è la seconda potenza economica mondiale.

Infine sempre rispondendo a quanto contestato da grillo parlante: le zone di radioattività naturali a cui siamo normalmente sottoposti, non possono essere un paragone accettabile ed equo con il problema delle scorie nucleari e con le conseguenze di una mala gestione di un reattore nucleare.

Inutile parlare dei riflessi negativi anche nel campo sottile umano e dell’ambiente.

Credo che ogni cosa, ogni evento nel mondo ci dice che sia ora di cambiare i vecchi paradigmi. La Danimarca, la Germania, l’Olanda, la Svezia ci dicono, in fatti, che è possibile.

Omeopatia: fenomeno di risonanza tra i chakra di un soggetto e quelli del rimedio.

Francesco mi chiede in un commento se si possa ipotizzare l’esistenza di Campi Ordinatori per ogni Costituzione omeopatica. In teoria, tutto quello che ha una mansione, ha un suo campo ordinatore cioè una sua funzione energetica, quindi, teoricamente si.

In ultima analisi, tutto può essere visto come un campo ordinatore ma, nell’aspetto pratico, le cose sono diverse.

Nei farmaci omeopatici , ogni rimedio corrisponde ad un “tipo” con delle caratteristiche ben definite in termini fisici, psichici ed in termini di sintomi. Continua a leggere

Fisiologia Sottile. In Francia il quarto libro di Roberto.

Emergo solo un attimo dal girone dantesco: quello dei dannati….dei dannati ” a fare”, per valorizzare una, volgarmente detta, “soddisfazione”, non solo personale ma anche professionale che vede, non me, ma il mio compagno di vita e di lavoro: Roberto.
In Francia, questo mese, esce il quarto libro di Roberto.
Il quarto libro editato in Francia.
Insomma: “Parigi val bene una messa!”
I miei complimenti Monsieur Roberto.
A presto, SGZ

Roberto Zamperini
RÉFÉRENCE: 29366
AUTEUR: Roberto Zamperini
CODE EAN: 9782841975433
CATÉGORIES: Santé – Vie pratique > Chakras – Corps subtils
Voici un livre qui conduit à la compréhension des mécanismes et des structures les plus secrets du corps énergétique : Comment les champs énergétiques transforment-ils l’énergie en bioénergie ? Comment la bioénergie est-elle accumulée ? Comment construisons-nous les formes pensées qui dirigent et conditionnent notre vie ? Une oeuvre qui, tout en faisant suite au premier volume « Anatomie subtile » (réf 28929 – EAN 9782841975310), peut se lire indépendamment. Un livre tout en couleur, dense, abondamment illustré, enrichi de nombreuses fiches pratiques et d’exemples concrets. Il aborde entre autres les principes de la physiologie subtile, de l’organisme et de la cellule ; les pouvoirs de la cellule : absorber, expulser, éliminer, transformer les énergies ; la résonance subtile, les liens, les formes-pensées ; la peur et autres émotions, les cicatrices du corps et de l’esprit ; le cycle du repos et de l’action. Après avoir consacré une longue période à l’étude de la radiesthésie, du yoga, de la méditation, de la psychothérapie et de la pranothérapie, Roberto Zamperini a fondé l’IRES (Institut de Recherche sur les Énergies Subtiles), dédié à la recherche dans le domaine de la Technique Énergo-Vibrationnelle et de l’Anatomie, Physiologie et Domothérapie subtiles.
PARUTION FEVRIER 2011