Il senso di Sonia per la TEV

Mi sono sempre chiesta se siamo solo un ammasso di cellule oppure se esistesse una dimensione oltre il corpo fisico in cui la nostra coscienza continuasse a vivere. La religione non dava risposte per me soddisfacenti, non era un atto di fede quello che cercavo ma una prova tangibile dell’esistenza di dimensioni superiori. 

Ho partecipato a corsi di tecniche “di guarigione”, meditazione, training autogeno, dinamica mentale, pranayama, benché queste facessero crescere in me la convinzione che tutto è compenetrato da un’energia invisibile (Chi, Qi, Forza Vitale, Orgone, Energia Sottile, eccetera) nessuna di queste mi dava una spiegazione, un’analisi di certi fenomeni che potesse essere accettata anche dalla mia logica.  

Roberto Zamperini e Sonia Germani
Roma 1998

Poi ho incontrato Roberto Zamperini.

Pater della TEV, autore di sei libri sul tema, e inventore della Tecnologia Cleanergy. 

Roberto si esprimeva con un linguaggio scientifico, razionale, e in un perfetto sincretismo aveva unito la logica di uomo occidentale ad una marcata sensibilità. 

Fui rapita dalla sua mente e dalla sua onestà intellettuale, la sua trasparenza. Avevo trovato quello che stavo cercando. 

Nella TEV vedrete che certe tecniche confermano due semplici equazioni, semplici, ma non così semplici da identificare: 

congestione = sintomo 

no congestione = no sintomo

Ciò che però mette la TEV a disposizione del singolo, a mio avviso, non è solo la manifestazione di fenomeni riconducibili alle equazioni citate ma la possibilità di indagare -con un approccio esperenziale- quali istanze del nostro essere, nella sua interezza, sono coinvolte in ciò che chiamiamo ad esempio “dolore” o “malattia”. 

Cosa succede al nostro sistema energetico quando interagiamo con le nostre paure?  

Un trauma subito nel passato, come ha inciso sul nostro corpo bioenergetico? 

Cosa succede ai centri energetici se penso benevolmente o malevolmente ad una persona.  

Comprendere questi fenomeni, con un’esperienza percettiva, fa scattare prima di tutto una  riflessione : “ma allora…non siamo solo un corpo biologico” e considerazioni “intime”, profonde, che conducono inevitabilmente ad un’espansione di consapevolezza e perciò di coscienza. 

La TEV sarà non solo lo strumento con cui valutare il sistema energetico di un soggetto o un oggetto ma diventerà un alleato della vostra ricerca personale, una ricerca non imposta o suggerita ma del tutto individuale che porterà alla creazione di un nuovo individuo. 

Tutto questo e molto di più è la TEV®.  

Roma 20-21 novembre 2021

TEV 1

La vita in centimetri.

Si afferma che se il giro vita delle donne è superiore agli 80 cm , e quello degli uomini è superiore ai 90 cm, esiste un eccesso di grasso viscerale. Se abbiamo accertato misurandoci la vita che siamo tra coloro che vanno oltre i cm sopra indicati, probabilmente la prima immagine che ci viene in mente è un’immagine di noi stessi in tenuta da mare con una bella ciambella di grasso in evidenza. 

La prova costume. 
L’estetica è certamente una bella cornice, ma oltre alla forma fisica il punto vita è indicatore di qualcosa che possiede un valore inestimabile e universale: la nostra salute e il nostro benessere.

Perché è importante il giro vita? 
Il giro vita permette di determinare il grasso viscerale, un fattore che favorisce l’insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e più in genere la comparsa di malattie. 

La misurazione del punto vita non considera però:

-l’etnia (gli asiatici hanno un giro vita superiore ad esempio), 


-gonfiore addominale,


per cui, se vogliamo essere maggiormente consapevoli della nostra forma fisica, possiamo calcolare anche il IMC o BMI cioè l’indice della massa corporea. 

Ecco come:
KG: altezza al quadrato e cioè
peso corporeo in chilogrammi diviso per altezza, in metri, al quadrato. 
Supponiamo di pesare 57 KG e di possedere un altezza di 1, 67 metri.
Il calcolo da effettuare sarà il seguente: 
57: (1,67 x 1,67) = 20.44

Secondo l’OMS, un BMI di 20,44 rientra nel range della normalità ecco la tabella divulgata dalla stessa organizzazione per poter realizzare in che fascia sei: 

Cosa si consiglia se non apparteniamo alla fascia di coloro che sono normopeso?

Certamente i primi due fattori da considerare sono:

-l’alimentazione,
-l’attività fisica.

Non tutti sanno però che il sistema endocrino è un elemento IMPORTANTISSIMO che incide sull’accumulo di grasso viscerale, non mi riferisco a ciò che è ovvio: determinati squilibri ormonali come un ipotiroidismo incidono sul metabolismo né mi riferisco alla curva, normale e fisiologia, del calo di determinati ormoni in menopausa. Mi riferisco invece a tutte quelle situazioni che favoriscono la produzione di cortisolo come ad esempio il famigerato stress.

Un’iperproduzione di cortisolo infatti favorisce l’aumento del grasso viscerale perché implica un costante afflusso di zuccheri nel sangue e, fino a quando gli zuccheri sono a disposizione, il nostro corpo non attingerà al tessuto adiposo. Inoltre lo zucchero non utilizzato, si trasformerà in grasso.

Premesso quanto, è doveroso ricordare che oltre ad una corretta alimentazione e all’attività fisica è fondamentale controllare lo stress. Ottima la meditazione dunque,  lo yoga, il pranayama, ad esempio, ed in genere attività che favoriscono il rilassamento e naturalmente la TEV, Tecnica Energo-Vibrazionale che sono orgogliosa di rappresentare da 22 anni.

Buon rilassamento e ad maiora

Il cellulare: un dispositivo che rapisce il pensiero, sottrae benessere e depaupera il nostro vitalismo (2).

Segue a : https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2021/03/22/il-cellulare-un-dispositivo-che-rapisce-il-pensiero-sottrae-benessere-e-depaupera-il-nostro-vitalismo/

Nell’articolo precedente ho riportate ricerche ed evidenze che mostrano gli effetti di un uso eccessivo dei cellulari, e più in genere del web, sui nostri ragazzi.  
DS o nomofobia  è un vocabolo entrato nel nostro linguaggio e nel dizionario medico ad indicare delle vere e proprie dipendenze, come la droga o il gioco d’azzardo, che il cellulare soprattutto produce. Le dipendenze come sappiamo monopolizzano il nostro pensiero verticalizzandolo sul bisogno di avere una persona, un oggetto o una droga, incoercibilmente.
Come una droga, il cellulare ci toglie il pensiero e il Potere personale ma se ciò non bastasse, se questo non fosse sufficiente a prestare attenzione, soprattutto verso i ragazzi, mettendoli a conoscenza del ruolo manipolatorio e coercitivo del telefonino, allora parliamo di salute.
Se ne parla effettivamente troppo poco per creare una coscienza comune. 
Ecco come si esprime il nostro governo circa la pericolosità dei campi elettromagnetici artificiali emessi dai cellulari:   “I campi elettromagnetici prodotti dai telefoni mobili sono stati classificati nel 2011 dall’International Agency of Cancer Research – IARC come “possibilmente cancerogeni per l’uomo” (categoria 2b). Tale classificazione identifica un sospetto di possibile cancerogenicità, che studi successivi dovranno confermare o smentire”.
http://www.salute.gov.it/portale/cellulari/dettaglioContenutiCellulari.jsp?lingua=italiano&id=5193&area=cellulari&menu=vuoto&tab=2

Di fatto, diversi studi sono stati pubblicati sulla scena internazionale circa la pericolosità dei cellulari e delle radiofrequenze, ne ricorderò solo alcuni. Lennart Hardell dell’University Hospital di Orebro e Kjell Hansson Mild della Umea University

Lennart Hardell e Kiell Hansson analizzando 11 ricerche provenienti dalla Svezia, la Danimarca, la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno concluso che la formazione di tumori al cervello è strettamente correlata all’uso di cellulari. In particolare si è rilevato un aumento dei glioma e dei neuromi acustici che si sviluppano soprattutto sul lato della testa dove normalmente viene appoggiato il telefonino. I due ricercatori hanno voluto condurre loro stessi delle ricerche e la loro conclusione conferma quanto scoperto dagli studi internazionali. Corriere ottobre 2007 “E’ necessaria una grande attenzione nell’uso del telefonino – avvertono gli scienziati nella relazione pubblicata dalla rivista Occupational Enviromental Medicine – e soprattutto i bambini, che sono particolarmente vulnerabili, dovrebbero essere scoraggiati dall’utilizzarlo». A quanto sostiene l’Independent, che ha riportato lo studio, i risultati sarebbero tanto importanti quanto preoccupanti, perché mettono insieme ricerche su persone che hanno usato il cellulare per un tempo abbastanza lungo da poter contrarre la malattia. Finora, infatti, le rassicurazioni ufficiali sulla sicurezza dei cellulari si basavano su ricerche compiute, nella migliore delle ipotesi, su un campione ristretto, ma il cancro impiega almeno 10 anni per svilupparsi, quindi questi studi erano giocoforza parziali”. https://www.corriere.it/salute/07_ottobre_08/marchetti_tumori_rischi.shtml 
https://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/cellulari/cellulari-
studio/cellulari-studio.html

In questo sito troverete tutte le evidenze scientifiche raccolte circa il campo
elettromagnetico artificiale e l’insorgenza di tumori tra cui gli studi del ricercatore
Lennart Hardell. https://www.researchgate.net

Tra le numerose evidenze scientifiche, studi e ricerche riporto un’ipotesi di connessione tra il linfoma non- Hodgkin e un’esposizione alle radiofrequenze giugno 2020). 
“Earlier animal studies have provided evidence that non-Hodgkin lymphoma (NHL) may be caused by exposure to radiofrequency (RF) radiation. This was recently confermed by the U.S. National Toxicology (NTP) study that showed an increased incidence of malignant lymphoma in female mice exposed to the GSM modulated or the CDMA modulated cell phone RF radiation. Primary central nervous system lymphoma (PCNSL) is a rare malignancy in humans with poor prognosis.
An increasing incidence has been reported in recent years. Based on a case-report we present the hypothesis that use of the hand-held mobile phone may be a risk factor for PCNSL. The increasing incidence of non-Hodgkin lymphoma in Sweden is discussed in relation to etiologic factors.”
 https://www.researchgate.net/publication/342525979_Central_nervous_system_lymphoma_and_radiofrequency_radiation_-_A_case_report_and_incidence_data_in_the_Swedish_Cancer_Register_on_non-Hodgkin_lymphoma 
Ipotesi di connessione tra tumori alla tiroide ed esposizione alle radiofrequenze (ottobre 2020)
“The International Agency for Research on Cancer (IARC) at the World Health Organization (WHO) categorized in 2011 radiofrequency (RF) as a possible human carcinogen, Group 2B. During use of the handheld wireless phone, especially the smartphone, the thyroid gland is a target organ. During the 21st century, the incidence of thyroid cancer is increasing in many countries. We used the Swedish Cancer Register to study trends from 1970 to 2017. During that time period, the incidence increased statistically significantly in women with average annual percentage change (AAPC) +2.13%, 95% confidence interval (CI) +1.43, +2.83%. The increase was especially pronounced during 2010–2017 with annual percentage change (APC) +9.65%, 95% CI +6.68, +12.71%. In men, AAPC increased during 1970–2017 with +1.49%, 95% CI +0.71, +2.28%. Highest increase was found for the time period 2001–2017 with APC +5.26%, 95% CI +4.05, +6.49%. Similar results were found for all Nordic countries based on NORDCAN 1970–2016 with APC +5.83%, 95% CI +4.56, +7.12 in women from 2006 to 2016 and APC + 5.48%, 95% CI +3.92, +7.06% in men from 2005 to 2016. According to the Swedish Cancer Register, the increasing incidence was similar for tumors <-4 cm as for tumors >4 cm, indicating that the increase cannot be explained by overdiagnosis. These results are in agreement with recent results on increased thyroid cancer risk associated with the use of mobile phones. We postulate that RF radiation is a causative factor for the increasing thyroid cancer incidence. https://www.researchgate.net/publication/347416047_Is_the_Increasing_Incidence_of_Thyroid_Cancer_in_the_Nordic_Countries_Caused_by_Use_of_Mobile_Phones

Senza uscire fuori dal nostro amato paese, l’Istituto Ramazzini nel 2018 pubblica lo studio più importante che sia mai stato svolto sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza (RFR), intitolato “Resoconto dei risultati finali riguardanti i tumori del cervello e del cuore in ratti Sprague-Dawley esposti dalla vita prenatale alla morte spontanea a campi elettromagnetici a radiofrequenza, equivalenti alle emissioni ambientali di un ripetitore da 1.8 GHz”, visionabile sulla rivista internazionale peer-reviewed Environmental Research, edita da Elsevier 
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0013935118300367?via%3Dihub
SEGUE 
Mostra di più

Identikit di un campo ordinatore

Campo ordinatore: neologismo tevvaro firmato Roberto Zamperini concettualmente simile, molto simile, al campo morfogenetico di R. Shaldrake, la differenza sostanziale è che il campo ordinatore sovrintende esclusivamente gli aspetti energetici e vibrazionali di un sistema. 

Identikit di un

campo ordinatore

Cosa ci dice R. Shaldrake circa il campo morfogenetico? Nel suo libro “La presenza del passato” R. Shaldrake definisce il campo morfogentico come una forza invisibile presente nel sistema non identificata con uno dei suoi componenti, ma con il sistema stesso. Il campo morfico è responsabile dell’organizzazione, della struttura e della forma del sistema ed è dotato della capacità di memorizzare ciascun elemento costituente il sistema. 

Ci dice anche che il campo morfogenetico ha una STORIA e , grazie ad un processo chiamato risonanza morfica, contiene in sé una memoria. Per noi Operatori TEV oppure per i tevvari in divenire l’ipotesi appena esposta si traduce, nell’analisi di un sistema energetico, che il campo ordinatore è gerarchicamente la struttura vertice dell’organizzazione energetica come l’avete appresa fino al secondo livello TEV ( ne vedremo altre più avanti). Una sorta di Direttore Generale che sovrintende a tutte le funzioni a lui sottostanti.

Peculiarità del campo morfogenetico/ordinatore è che è un’area non materiale di influenza che si estende nello spazio e nel tempo. 

In cosmologia ancora vige esiste il paradigma eternalista secondo il quale delle leggi eterne ed immutabili regolano la manifestazione del cosmo così come noi oggi lo intendiamo. R Shaldrake propose un’altra visione dettata dall’osservazione degli eventi azzardando l’ipotesi, che lo portò d’essere schedato come scienziato di serie B, dell’abitudine e dell’evoluzione. Un concetto rivoluzionario che ancora mette in discussione l’attuale paradigma e che pone un dubbio: invece di leggi eterne ed immutabili che governano la manifestazione, che non sia invece l’abitudine consolidata nel tempo di certi fenomeni a rendere possibile la manifestazione della materia e del cosmo? 

Secondo questa ipotesi ogni specie, ogni membro di ogni specie, attinge alla memoria collettiva della specie, si sintonizza con i membri passati della specie e a sua volta contribuisce all’ulteriore sviluppo della specie attraverso un processo di RISONANZA fra gli individui e i gruppi della specie (sottogruppi, razze, etnie, gens, famiglia eccetera) facendo diventare PRESENTE il PASSATO. 

Una domanda postami recentemente da un mio allievo ha sollevato un dubbio: se un soggetto ha problemi alle articolazioni inferiori, esiste un campo ordinatore che presiede a queste? Ora un CO delle gambe non ha una logica all’interno di questa ipotesi. Le  gambe da sole “non vanno da nessuna parte”dobbiamo contestualizzarle e lavorare su quei centri che nell’organizzazione del sistema energetico TEV siano coerenti con il concetto di campo morfogenetico. Cosa permette alle gambe di essere forti, efficienti? Qual’è quella funzione, quel sistema, che nei millenni ha funzionato e pertanto si è consolidato attraverso l’abitudine creando appunto la memoria di quella funzione? Integrando questa ipotesi con il sistema energetico Tev si arriva ad un elenco di Campi Ordinatori: sangue, connettivo, muscoli, sistema nervoso, eccetera. 

Questo per chiarire e sottolineare che benché il Campo Ordinatore apra una visione più ampia dei processi energetici e della stessa natura umana, l’Operatore TEV o il tevvaro in divenire deve sempre aver bene in mente il campo morfico di Shaldrake e fare in modo che le regole che guidano il campo morfogenetico/campo ordinatori siano coerenti e logiche con il concetto di apprendimento, evoluzione e di sistema energetico. 

Vu compra? No, grazie

Vu comprà? No grazie. 

Dietro a ogni prodotto del CRESS c’è uno studio di decenni, libri pubblicati, e lavoro tanto lavoro che non si vede dalla vetrina di FB o Instagram, ma c’è.

I nostri prodotti non sono deperibili, non marciscono, nè una volta mangiato lo si espelle dal corpo….è tra l’altro un prodotto Made in Italy al 100% . 

La Tecnologia Cleanergy viene venduta da più di 20 anni esclusivamente con il passa parola, perché il prodotto funziona e si presenta da sè. 

A distanza di anni dall’acquisto troverete sempre noi a rispondervi, a consigliarvi, i nostri clienti non pagano questo servizio, e non ci sono aziende fantasma, numeri verdi o call center con risposta automatica o al quale nessuno risponde. Chi risponde ha le competenze per farlo perché in prima persona utilizza la TEV e la Tecnologia Cleanergy. 

Se apprezzate il nostro lavoro, onesto e competente, in un momento critico come questo, acquistando lo sostenete. 

Tutto questo è un valore aggiunto che forse andava ricordato. 

Un abbraccio,

SG

LA PAURA ABBASSA IL SISTEMA IMMUNITARIO

La paura abbassa il sistema immunitario, ecco perchè:
i segnali in entrata provenienti dagli organi di senso consentono all’amigdala di analizzare ogni esperienza facendone una sorta di sentinella psicologica che scandaglia ogni situazione e ogni percezione sempre guidata da un unico interrogativo :” E’ qualcosa che odio?”; “E’ qualcosa che temo?

Se la risposta è affermativa l’amigdala scatta immediatamente inviando un messaggio di crisi a tutte le parti del cervello. Nell’architettura cerebrale l’amigdala è una di quelle centraline programmate per inviare chiamate d’urgenza a tutte le parti cerebrali del cervello:
-stimola la secrezione degli ormoni che innescano la reazione di combattimento o fuga,
-mobilita i centri del movimento, attiva il sistema cardiovascolare, muscoli e intestino.

Altri circuiti che si dipartono dall’amigdala segnalano l’ordine di secernere piccole quantità di noradrenalina: un ormone che aumenta la reattività delle aree chiave del cervello, comprese quelle che rendono più vigili i sensi mettendolo così in uno stato di allerta. Altri segnali emessi dall’amigdala ordinano al tronco cerebrale di far assumere al volto un’espressione spaventata, di bloccare i movimenti già intrapresi dai muscoli, accelerando la frequenza cardiaca innalzando pressione sanguigna e respiro.

In questo processo, tutto il vitalismo viene convogliato in questi sistemi che assicurano la fuga e la sopravvivenza, a scapito del sistema immunitario, ecco perchè la paura non aiuta a garantire all’organismo una sufficiente risposta ad aggressioni quali quelle dei virus e il tanto in voga “Corona Virus”.

Questo processo può essere facilmente individuato con un approccio TEV. La paura attiva il Ming-Men abbassando il timo e le difese immunitarie. Poiché crediamo che il corpo bioenergetico guida e controlla il corpo fisico si può intervenire, in modo soprattutto preventivo, al fine di garantire un giusto equilibrio dei sistemi e l’adeguata risposta alle aggressioni esterne.

Ritengo dunque l’approccio TEV un approccio integrativo valido a garantire le corrette difese, nel senso più ampio del termine.

www.tecnicaenergovibrazionale.com 

La realtà condivisa genera uno stato di coscienza, quale?

Il nostro stato di coscienza ordinario non è un fatto naturale bensì condizionato dal contesto ambientale, culturale, sociale, familiare.

La percezione della realtà circostante, degli altri, di noi, la coscienza che abbiamo delle percezioni sono costruzioni semiarbitrarie di una realtà consensuale, accettata cioè dalla maggior parte del contesto culturale e sociale in cui viviamo, è impensabile ad esempio per noi occidentali mangiare della carne di cane, come è impensabile per un musulmano mangiare della carne di maiale o per un induista mangiare della carne di mucca in quanto siamo cresciuti e influenzati da ambientali culturali diversi.

Questa cornice conduce al fatto che alcuni vissuti, pensieri, azioni vengano promosse, altre penalizzate e represse con il fine ultimo di creare uno stato di coscienza ordinario, cioè, uno stato accettato e condiviso dalla società in cui viviamo. Eppure, sono certa, tutti almeno una volta nella vita hanno provato esperienze non catalogabili secondo i canoni comuni: un’intuizione, un sogno lucido, fenomeni di sincronicità, il pensare ad una persona che poi ti chiama, senza arrivare necessariamente a manifestazioni così dette “paranormali”.

Nutrire queste capacità è questione di coscienza e cioè di porre attenzione/consapevolezza su alcune potenzialità inespresse, potenzialità respinte perchè giudicate anomale dalla maggior parte delle persone, non conformi rispetto al contesto in cui siamo stati cresciuti e “indottrinati”. E se coltivassimo queste potenzialità? Cosa potremmo fare se utilizzassimo il nostro potenziale inespresso?


Il palming, la percezione delle energie sottili e la TEV non appartengono ancora alla realtà consensuale, almeno nel mondo occidentale, questo non significa però che i rimedi energo vibrazionali (TEV, omeopatia, floriterapia, kinesiologia, eccetera) ed i risultati che si ottengono con questi, siano solo frutto di un effetto placebo.
https://tecnicaenergovibrazionale.com


Vuoi conoscere e riconoscere le innumerevoli interazioni tra materia ed energia sottile, le Caratteristiche degli stati di coscienza Beta, Alfa, Theta, Delta e correlazioni con i centri energetici del corpo? 

https://tecnicaenergovibrazionale.com 

www.energiesottili.it 

Stati di coscienza e TEV. Lettura per tipi stressati…

Ciao.
Tranquillo, non siamo impazziti qui al CRESS.
E’ che la società ci impone ritmi serrati, bisogna essere smart, efficienti, fichi, intelligenti, multitasking ed ecco lo tsunami dei pensieri ad affollare le nostre giornate, i nostri pensieri, il nostro tempo.
Verrebbe da dire “mal comune mezzo gaudio”, perché ci rendiamo conto che questa condizione riguarda sicuramente la maggior parte della popolazione, e forse anche te.
Ti trovi anche te nel sovraffollamento da pensieri, preoccupazioni, scadenze, impegni più o meno impellenti, situazioni che ti tolgono il sonno?
Già, perché poi, una delle conseguenze di tutto questo marasma è che la sera, quando si presume che tu abbia staccato la spina, quando si presume che sia arrivato il meritato riposo, quando è necessario recuperare un po’ di energie per affrontare il giorno seguente… che succede?
Succede che ti rigiri nel letto, che non trovi la posizione comoda, che ti consumi nei pensieri finché il corpo non si arrende esausto al sonno, oppure che questo strameritato sonno non arriva mai.
La mente prende il sopravvento: macina, analizza, pensa, escogita, si lamenta… tutto tranne l’unica cosa che dovrebbe fare: chiudere quella bocca e lasciarti riposare, che poi domani si riparte!
Bene, ma non benissimo!
Dicevamo… la soluzione?
Nella TEV® una situazione del genere può essere analizzata sotto diversi punti di vista.
Il primo di questi riguarda gli Stati di Coscienza.
“Stati di coscienza” non è un modo fricchettone per dire che sei sconnesso dall’energia dell’universo.
Significa che il nostro cervello ha delle modalità di funzionamento, e queste modalità si individuano a seconda della frequenza delle onde cerebrali.
Non è questo il momento di stare a spiegarti che cos’è una frequenza e come funziona, ma possiamo dire quali sono le conseguenze delle diverse frequenze del cervello può assumere.
Brevemente, senza fare un’analisi approfondita, la modalità che ti tiene sveglio la notte è quasi sicuramente una modalità di tipo beta (ß), quasi sicuramente sovraccarica di congestioni.
Questa modalità influisce con la modalità del sonno per svariati motivi, e come conseguenza il tuo cervello diventa una pentola di fagioli in ebollizione.
La soluzione a questo inconveniente dettato dai ritmi del mondo modernizzato, è presto detta:
Bisogna che le onde cerebrali ritrovino il giusto ritmo, il giusto equilibrio e la giusta alternanza.
Come?
La TEV® offre molte possibilità di azione, che dipendono soprattutto dalle capacità apprese nei vari corsi.
Una cosa è certa: non lasciamo che i nostri studenti escano da un corso senza che abbiano degli strumenti per lavorare da subito sulle cose.
Ecco perché già con il TEV® 1 si esce con la possibilità di fare qualcosa per il nostro sistema energetico in tilt.
Come?
Prima di tutto attraverso la strumentazione a tecnologia Cleanergy: chi frequenta il TEV® 1 riceve in omaggio il libro di Anatomia Sottile e un Mini Cleanergy, e può subito iniziare ad usarlo in modalità passiva. Le tecniche sono insegnate al corso.
Poi, attraverso l’approfondimento.
La mente può essere un laser, ma va tarata affinché lo diventi, e questo si fa attraverso la conoscenza e l’approfondimento.
Gli stati di coscienza sono un argomento chiave dell’Introduttivo.
Un argomento estremamente affascinante (se ti piace capire come funziona il cervello), dal quale la TEV® ha estrapolato degli spunti pratici pronti all’uso, per migliorare lo stato di salute del nostro sistema energetico.
Puoi prenotare il suo posto a questo link:
 
C’è un’offerta riservata è ancora valida, ma i posti si stanno esaurendo.
Scopri l’offerta più vantaggiosa per avere accesso al TEV 1 https://tecnicaenergovibrazionale.com/video-corso-tecnica-energo-vibrazionale-1/
Sei a un passo dal migliorare la qualità del tuo sonno e del tuo riposo, prenota ora il tuo posto.
Ad maiora.

Corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo TEV® di Roberto Zamperini. Roma 13-14 ottobre 2018

L’Energia Sottile è rilegata ad un mondo nel quale tutti si sentono liberi di dire qualsiasi cosa senza paura di essere smentiti.
Questo significa che quando si parla di Energie Sottili:
– alcuni sbagliano in buona fede,
– altri sbagliano in mala fede,
– pochi parlano con cognizione di causa.

Purtroppo non esiste un ente ufficiale riconosciuto capace di studiare, valorizzare e divulgare adeguatamente le Energie Sottili, ma è veramente possibile che una Scienza cosi antica che nell’ arco del tempo è stata chiamata con diversi nomi :Prana, Ch’i, Kuranita, Forza Vitale, Numen, per citarne alcuni, sopravvissuta fino ad oggi, debba essere associata ad un mondo fatto di ciarlatani? 
Non ti sei mai chiesto se questo o quel metodo “alternativo” sono davvero validi?

Eppure l’agopuntura, la naturopatia, lo shiatsu, l’osteopatia, l’omeopatia sono basate sul concetto di energia sottile e vitalismo

La Tecnica Energo-Vibrazionale concilia la natura razionale dell’ Uomo Occidentale con il concetto di energia sottile, introducendo un approccio scientifico come condizione minima necessaria per lo studio delle Energie Sottili.
Non si tratta di fiducia o credenze spirituali.
– Nella TEV® non ci sono guru da seguire e dai quali pendere dalle labbra,
– non ti viene chiesto di essere un mezzo inconsapevole per il passaggio dell’Energia,
– non ci si accontenta di sensazioni vaghe spacciate per percezione.
Con la TEV® impari a percepire e distinguere le diverse caratteristiche vibratorie con il solo ausilio delle mani. Nessun pendolo, nessuna bacchetta da rabdomante, nessuna antenna lecher.

Il Corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo TEV, è destinato ad “iniziare” gli allievi alla percezione delle Energie Sottili, fornendo gli elementi basilari di conoscenza del metodo TEV di Roberto Zamperini. In due giorni imparerai ciò ch viene definita la tecnica TOP nel campo energetico. Saprai applicare tecniche efficaci per il riequilibrio energetico della tua persona e dei tuoi cari e avrai  sviluppato il palming cioè potrai percepire le energie sottili con le mani!

Nel corso Introduttivo imparerai le proprietà delle energie sottili, i primi elementi di anatomia e fisiologia sottili dell’uomo e avrai a disposizione dei protocolli, sicuri ed efficaci,per effettuare il riequilibrio sul sistema energetico. Sei pronto ad acquisire quel sesto senso che potrebbe cambiare il modo in cui vedi la realtà?

Allora non hai che iscriverti nell’unica data in cui Sonia Germani Zamperini inizierà i partecipanti alla TEV. Non puoi mancare a questo evento, occasione unica di lavorare accanto a chi rappresenta da 20 anni il meglio nel campo delle energie sottili!

 

https://www.tecnicaenergovibrazionale.com

Lo smartphone ci toglie il Potere Personale, non solo. Prove tecniche di palming.

Immagine

Ci stiamo rincretinendo. Basta il suono di una notifica per farci deconcentrare, farci prendere dalla bramosia di leggere o di sapere se la persona ha letto il nostro messaggio. La nostra vita ha il suo sottofondo sonoro che ahimè non è un pezzo di jazz ma le note fredde del nostro cellulare che sempre più si sta sostituendo a noi rubandoci il pensiero e la capacità di comprendere le cose, di esserne coscienti, di essere centrati, “sul pezzo”.

Un oggetto che ha acquistato sempre più potere cambiando via via le regole nella società:  se vuoi esistere professionalmente e socialmente DEVI essere presente sui social, ciò che non viene presentato nella vetrina virtuale, non conta, non esiste. Non importa sei sei in altre faccende affaccendato, apparire è ciò che conta.

Tutti collegati con tutti ma scollegati con noi stessi

mi fa venire in mente un film “Cell” tratto da un romanzo di Stephen King dove un messaggio veicolato attraverso i cellulari cambia la mente delle persone facendole diventare veri e propri zombie, tutti collegati tra loro ma non pensanti, alimentati da un’antenna emittente. Surreale ma non tanto lontano dalla realtà.

Che sta succedendo? Stiamo perdendo il nostro Potere Personale, lo smartphone ci sta togliendo il Potere Personale:  il controllo e la consapevolezza del nostro essere bombardandoci con quantità industriali di messaggi che portano a deconcentrarci, ci inducono a desiderare spesso l”inutile, un inno al corpo astrale che si gonfia come un palloncino…desideri, desideri, desideri. Avere, avere, avere.

Questo è un aspetto, ma ce n’è un altro, basico, ma dannatamente fondamentale.

Il nostro amato smartphone toglie la nostra energia vitale come una sanguisuga. Come?  Aumentando la parte ombrosa dell’energia, W. Reich la chiamava DOR, noi tevvari la chiamiamo congestione, l’energia antitetica alla vita.

Secondo il tribunale di Ivrea, se è accettabile dire che le radiazioni nucleari post Hiroshima possono causare tumori, è ammissibile anche dimostrare il nesso fra l’insorgenza di un tumore benigno (ma invalidante) al tratto acustico e l’uso intensivo (a determinate condizioni) del cellulare.

È così che l’Inail è stata condannata a pagare una pensione a vita da malattia professionale, a un lavoratore che per un decennio ha trascorso una media di tre ore al giorno al cellulare.

La sentenza è controversa perché il tribunale ha così ammesso una relazione, quella fra insorgenza di tumori al cervello e uso improprio del cellulare, che per la scienza non è stata ancora confermata con certezza.

D’altro canto, il sospetto sulla pericolosità di questo piccolo e indispensabile oggetto della vita quotidiana è sempre esistito.

Non è difficile trovare su internet la classifica SAR che confronta la quantità di radiazioni elettromagnetiche emesse dalle varie marche di smartphone, così come è facile trovare dei vademecum per l’uso sicuro del cellulare.

Ma come si comportano a livello Sottile i nostri amati cellulari?

Questa è una di quelle domande alle quali non vorremmo mai dare risposta.

Se a livello denso la situazione è ancora poco chiara e controversa, a livello sottile i risultati dei test sono implacabili.

IL CELLULARE È LETTERALMENTE UN RICETTACOLO DI CONGESTIONI DELLA PEGGIOR SPECIE.

Il test del cellulare è uno dei primi che facciamo fare ai nostri corsi e non solo.

Già dal Corso Introduttivo alle Energie Sottili metodo TEV è possibile fare questa esperienza.

Lascia che ti spieghi meglio.

Il Corso Introduttivo alle Energie Sottili metodo TEV è pensato per permettere a chiunque di acquisire il palming (la percezione dell’Energia Sottile con le mani).

Per chi non ha mai varcato la soglia della percezione, l’ostacolo più grande quando si parla di Energie Sottili, è proprio quello di accettare che queste esistano e che addirittura si possa riuscire a sentirle.

Il corso dà la possibilità di venire a toccare con mano e capire che davvero le Energie Sottili esistono e possono essere sentite: vogliamo che le persone, quante più possibili, entrino in contatto con questa realtà perché sappiamo quanto può cambiare la vita.

 

Che c’entra questo coi cellulari?

Il primo passo per risvegliare la percezione consiste nello scoprire che si può fare.

Dopodiché si passa alla percezione consapevole e poi, con l’esperienza e le giuste tecniche, si può lavorare con le Energie per il proprio benessere.

Un passo importante per la percezione consapevole è la separazione nelle due grandi categorie energetiche:

l’energia pura e quella congesta.

E’ bizzarro come nel passato, agli albori della TEV, fosse più complesso riuscire a far sentire le persone, e quanto invece al giorno d’oggi questa capacità percettiva sia molto più facile da far emergere (sempre sotto la guida di chi sa cosa sta facendo).

Insomma, senza dilungarmi troppo, esiste un modo facile per far percepire le congestioni persino ai più reticenti:

il test del cellulare.

Questo tipo di congestioni sono talmente facili da testare che in TEV il cellulare lo sfruttiamo a scopo didattico.

Non è difficile vedere le facce stupite di chi si accinge a testare il cellulare per la prima volta, nel sentire l’enorme quantità di energia fastidiosa che arriva da quell’oggettino tanto piccino e che ci piace tanto.

C’è un altro esperimento simpatico che facciamo fare ai nostri studenti ed è quello del test del cellulare in diverse modalità.

Ti invito a farlo tu stesso, adesso che mi stai leggendo.

L’esperimento è il seguente:

1. testa il tuo cellulare da acceso in modalità normale, con la connessione in 4G;

2. dopodiché disattiva il roaming dati e ripeti il test;

3. infine spegni il cellulare e testalo un’ultima volta.

Penso di non spoilerarti nulla se ti dico che

LE CONGESTIONI NON CESSANO MAI,

in nessuno di questi tre casi.

Il dato importante di questo test è che ci può essere una diminuzione di congestioni (per esempio fra il roaming dati attivo o spento), ma non un’interruzione:

spegnere il cellulare non ferma le congestioni.

Un altro esperimento che puoi fare anche con un palming base è il seguente:

allenarti a testare quanto lontano arriva il campo di congestione emanato dal cellulare.

Se appoggi il cellulare sul comodino accanto al letto, il campo di congestione arriva fino al tuo cuscino?

E se lo appoggi sulla scrivania?

Quanto lontano devi metterlo per non sentire più le congestioni?

Purtroppo, questi sono i classici esperimenti di cui non vorremmo conoscere la risposta, perché ci troviamo nella terribile situazione in cui la realtà supera la fantasia.

L’esperienza diretta conferma i nostri sospetti e ci dice che è anche peggio di come ce lo aspettavamo.

Il problema qui, per quanto faccia male ammetterlo, e per quanto ci faccia sentire “vittime della modernità”, è che quel piccolo congegno per noi è importante.

Lo smartphone è un oggetto che in quest’epoca moderna ha preso il posto di varie e importanti sfere della vita quotidiana: l’ufficio di lavoro, le relazioni sociali, il gioco… quanta vita passa attraverso il cellulare!

Per questo, fare l’esperienza che ci dimostra quanto male ci possa fare a livello sottile tenere in mano, in tasca, in borsa, nel letto, sul cuscino, sul comodino, il cellulare, è una bella doccia fredda!

Soprattutto perché, come hai potuto testare, non basta spegnerlo.

Come uscire da questa brutta situazione?

C’è un modo per liberarsi dalle congestioni elettromagnetiche senza dover buttare il cellulare dalla finestra?

Adesso che persino le nostre mamme stanno imparando a usare Facebook e Whatsapp, sarebbe un vero peccato gettare tutta questa tecnologia alle ortiche.

La soluzione esiste, ed è smart

proprio come il tuo cellulare.

Da anni il CRESS studia e propone delle soluzioni per l’armonizzazione dell’ambiente.

Potrai trovare nel nostro catalogo molti oggetti pensati per eliminare le congestioni dagli edifici, dalla casa, dalle pareti.

Tuttavia, il mondo tecnologico è in continua evoluzione, in continuo avanzamento.

Questo purtroppo ha come conseguenza che i vari computer, smartphone, smart tv, modem, e altri oggetti che sfruttano il campo elettromagnetico per funzionare, diventino esponenzialmente più dannosi a livello di congestioni che rilasciano nell’ambiente in cui sono situati.

La tecnologia non si ferma, ma neanche il CRESS.

Abbiamo finalmente creato un nuovo Cleantel, capace di “addomesticare” persino gli smartphone più aggressivi.

Finalmente lo smartphone è ripulito dalle congestioni!

Per questa volta ci fermiamo qui.

Se non hai problemi di percezione sottile (basta un palming basilare), ti invito a fare i test proposti in questo articolo per capire tu stesso di cosa ti sto parlando.

L’esperienza è importante per noi Tevvari.

Essere ascoltati e presi a punto di riferimento ci lusinga, ma per noi è importante che le persone diventino capaci di stabilire da sole cosa può o non può nuocergli.

Se hai qualche dubbio, o se vuoi condividere i risultati del tuo test con me, sarò felice di leggerli nei commenti.

Grazie per l’attenzione.

Ad Maiora.