
Guardo il mondo cercando quel senso di sacro che gli antichi avevano. Una dimensione altra della nostra esistenza, che la rende infinita. Come ci insegna la natura — anch’essa sacra, anch’essa manifestazione del divino. Abbiamo smesso di leggere la sacralità delle piccole cose quotidiane. Guardiamo il verde come un suppellettile. Assistiamo all’alba e al tramonto come a fenomeni scontati. E per questo abbiamo perso quel senso di magico che rende la vita speciale.