Il senso di Sonia per la TEV

Mi sono sempre chiesta se siamo solo un ammasso di cellule oppure se esistesse una dimensione oltre il corpo fisico in cui la nostra coscienza continuasse a vivere. La religione non dava risposte per me soddisfacenti, non era un atto di fede quello che cercavo ma una prova tangibile dell’esistenza di dimensioni superiori. 

Ho partecipato a corsi di tecniche “di guarigione”, meditazione, training autogeno, dinamica mentale, pranayama, benché queste facessero crescere in me la convinzione che tutto è compenetrato da un’energia invisibile (Chi, Qi, Forza Vitale, Orgone, Energia Sottile, eccetera) nessuna di queste mi dava una spiegazione, un’analisi di certi fenomeni che potesse essere accettata anche dalla mia logica.  

Roberto Zamperini e Sonia Germani
Roma 1998

Poi ho incontrato Roberto Zamperini.

Pater della TEV, autore di sei libri sul tema, e inventore della Tecnologia Cleanergy. 

Roberto si esprimeva con un linguaggio scientifico, razionale, e in un perfetto sincretismo aveva unito la logica di uomo occidentale ad una marcata sensibilità. 

Fui rapita dalla sua mente e dalla sua onestà intellettuale, la sua trasparenza. Avevo trovato quello che stavo cercando. 

Nella TEV vedrete che certe tecniche confermano due semplici equazioni, semplici, ma non così semplici da identificare: 

congestione = sintomo 

no congestione = no sintomo

Ciò che però mette la TEV a disposizione del singolo, a mio avviso, non è solo la manifestazione di fenomeni riconducibili alle equazioni citate ma la possibilità di indagare -con un approccio esperenziale- quali istanze del nostro essere, nella sua interezza, sono coinvolte in ciò che chiamiamo ad esempio “dolore” o “malattia”. 

Cosa succede al nostro sistema energetico quando interagiamo con le nostre paure?  

Un trauma subito nel passato, come ha inciso sul nostro corpo bioenergetico? 

Cosa succede ai centri energetici se penso benevolmente o malevolmente ad una persona.  

Comprendere questi fenomeni, con un’esperienza percettiva, fa scattare prima di tutto una  riflessione : “ma allora…non siamo solo un corpo biologico” e considerazioni “intime”, profonde, che conducono inevitabilmente ad un’espansione di consapevolezza e perciò di coscienza. 

La TEV sarà non solo lo strumento con cui valutare il sistema energetico di un soggetto o un oggetto ma diventerà un alleato della vostra ricerca personale, una ricerca non imposta o suggerita ma del tutto individuale che porterà alla creazione di un nuovo individuo. 

Tutto questo e molto di più è la TEV®.  

Roma 20-21 novembre 2021

TEV 1

La via e il luogo: un Dōjō unico.

Un Dōjō primo e unico. 

Tradotto letteralmente la parola Do significa “via” e Joluogo”, dunque il Dōjō (道場) è il luogo dove si ricerca la “via”intesa, come percorso interiore, di vita, di esperienza, di cammino spirituale e di coscienza.

L’ideogramma giapponese è straordinariamente esemplificativo in questo senso: 道, rappresenta visivamente un omino (a sinistra) che percorre un sentiero (in basso a destra) e che si lascia alle spalle dietro di sé (in alto a destra nell’ideogramma), il suo personale “bagaglio”, il suo fardello di vita, i suoi compiti, le sue missioni, i suoi obiettivi.

Tradizionalmente colui che pratica la Via è il Guerriero, inteso in senso lato, inteso come l’Essere umano che affronta le sfide e le battaglie della sua personale esistenza ma non c’è nulla di elitario, come nulla di realmente bellico in tutto questo: noi tutti siamo guerrieri e come tali abbiamo il dovere di manifestarci non perdendo l’ ascolto dei piani “superiori”, della nostra Anima e della nostra Coscienza, ascoltando cioè in termini più occidentali e tevvari, il sussurro degli Dei. 

Noi occidentali abbiamo tradotto il termine Dōjō in palestra (Gym) perdendo non solo la corretta interpretazione ma anche il suo contenuto morale e spirituale. 

Il Dōjō è il luogo in cui il praticante genera un rapporto speciale con l’arte che esercita, dove la ricerca della perfezione della pratica include la ricerca di una mente controllata, cristallina ed è di fatto aperto a tutti e adatto a chiunque senta una qualche spinta o risonanza nei confronti di questo impulso acceso dalla Coscienza: “γνῶθι σαυτόν” conosci te stesso. 

La TEV, anch’essa, non è forse la ricerca della tecnica perfetta a cui si arriva conoscendo se stessi? 

E’ lo stesso linguaggio e la stessa filosofia che ritroviamo nel CRESS, nella TEV e nella Tecnologia Cleanergy, per questo ci siamo uniti all’Associazione Pranavia nella realizzazione di un luogo unico, primo in assoluto nel suo genere.

Abbiamo raccolto perciò la richiesta rivolta da persone speciali per la realizzazione di un luogo speciale. Abbiamo esaminato lo spazio e lo abbiamo armonizzato, bonificandolo energeticamente con la Tecnologia Cleanergy. 

L’intervento energetico con la Tecnologia Cleanergy ha bonificato ogni sorgente elettrica, elettromagnetica, l’impianto di riciclo dell’aria e di condizionamento, ogni presa, ogni geopatia generando un’atmosfera percettibile anche ai meno sensibili. 

Abbiamo generato una gabbia di Faraday con Tecnologia Cleanergy con l’aiuto di fili di rame che seguono un’onda di torsione, attraverso i quali la Tecnologia Cleanergy si propaga. Nulla è stato lasciato al caso. Anche il piccolo giardino interno è stato cleanergyzzato

L’Associazione Pranavia ha curato ogni dettaglio, ogni muro, ogni trave di legno è stata realizzata con i materiali migliori, più idonei nella realizzazione del Dōjō, ma non si sono fermati a questo e si sono rivolti al CRESS per l’armonizzazione del luogo, perciò, chi verrà a praticare in questo Dōjō riceverà tutti benefici dalle discipline praticate: dalla meditazione (come lo Zazen), alla respirazione (come il Pranayama), all’alimentazione Pranica, alla pratica di Arti Marziali (come l’Aikido), fino a corsi mirati al benessere psicofisico e spirituale ma riceverà inoltre tutti i benefici derivanti da una struttura perfettamente armonica con l’essere umano.

Un luogo in cui i risultati di una “via” si uniscono all’armonizzazione energetica che ogni praticante riceverà in questo spazio sacro. 

La vita in centimetri.

Si afferma che se il giro vita delle donne è superiore agli 80 cm , e quello degli uomini è superiore ai 90 cm, esiste un eccesso di grasso viscerale. Se abbiamo accertato misurandoci la vita che siamo tra coloro che vanno oltre i cm sopra indicati, probabilmente la prima immagine che ci viene in mente è un’immagine di noi stessi in tenuta da mare con una bella ciambella di grasso in evidenza. 

La prova costume. 
L’estetica è certamente una bella cornice, ma oltre alla forma fisica il punto vita è indicatore di qualcosa che possiede un valore inestimabile e universale: la nostra salute e il nostro benessere.

Perché è importante il giro vita? 
Il giro vita permette di determinare il grasso viscerale, un fattore che favorisce l’insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e più in genere la comparsa di malattie. 

La misurazione del punto vita non considera però:

-l’etnia (gli asiatici hanno un giro vita superiore ad esempio), 


-gonfiore addominale,


per cui, se vogliamo essere maggiormente consapevoli della nostra forma fisica, possiamo calcolare anche il IMC o BMI cioè l’indice della massa corporea. 

Ecco come:
KG: altezza al quadrato e cioè
peso corporeo in chilogrammi diviso per altezza, in metri, al quadrato. 
Supponiamo di pesare 57 KG e di possedere un altezza di 1, 67 metri.
Il calcolo da effettuare sarà il seguente: 
57: (1,67 x 1,67) = 20.44

Secondo l’OMS, un BMI di 20,44 rientra nel range della normalità ecco la tabella divulgata dalla stessa organizzazione per poter realizzare in che fascia sei: 

Cosa si consiglia se non apparteniamo alla fascia di coloro che sono normopeso?

Certamente i primi due fattori da considerare sono:

-l’alimentazione,
-l’attività fisica.

Non tutti sanno però che il sistema endocrino è un elemento IMPORTANTISSIMO che incide sull’accumulo di grasso viscerale, non mi riferisco a ciò che è ovvio: determinati squilibri ormonali come un ipotiroidismo incidono sul metabolismo né mi riferisco alla curva, normale e fisiologia, del calo di determinati ormoni in menopausa. Mi riferisco invece a tutte quelle situazioni che favoriscono la produzione di cortisolo come ad esempio il famigerato stress.

Un’iperproduzione di cortisolo infatti favorisce l’aumento del grasso viscerale perché implica un costante afflusso di zuccheri nel sangue e, fino a quando gli zuccheri sono a disposizione, il nostro corpo non attingerà al tessuto adiposo. Inoltre lo zucchero non utilizzato, si trasformerà in grasso.

Premesso quanto, è doveroso ricordare che oltre ad una corretta alimentazione e all’attività fisica è fondamentale controllare lo stress. Ottima la meditazione dunque,  lo yoga, il pranayama, ad esempio, ed in genere attività che favoriscono il rilassamento e naturalmente la TEV, Tecnica Energo-Vibrazionale che sono orgogliosa di rappresentare da 22 anni.

Buon rilassamento e ad maiora

In risposta alla paura: fiducia e cura verso le difese immunitarie aspecifiche.

Roberto Gava, Laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Padova, specializzato in Cardiologia, Farmacologia clinica e Tossicologia medica, studioso di Agopuntura cinese e Omeopatia classica, Bioetica e Ipnosi medica ha pubblicato “Proteggersi dalle Infezioni Virali. Aumentare le difese immunitarie per prevenire e curare le infezioni virali” dove illustra l’importanza delle DIFESE IMMUNITARIE ASPECIFICHE.

Mai come ora il punto di vista di Roberto Gava genera credito sulle nostre capacità di difesa sviluppando due dei più potenti farmaci che remano a favore del nostro organismo: coraggio e fiducia come insegna la psiconeuroendocrinologia (leggi Bottaccioli). 

COSA SONO LE DIFESE IMMUNITARIE ASPECIFICHE?

Il sito di microbiologia definisce le difese specifiche presenti sin dalla nascita, si configura come prima linea di difesa dell’organismo contro il “non-self” ma funge anche da aiuto per la risposta immunitaria specifica. Consente il rapido riconoscimento di un limitato repertorio di antigeni e pone il sistema immunitario in una condizione di allarme che favorisce lo sviluppo dell’immunità specifica. Di questa fanno parte: pH, muco, temperatura, ciglia vibratili, varie barriere anatomiche, fagocitosi, infiammazione, macrofagi. ( https://www.microbiologiaitalia.it/immunologia/sistema-immunitario-difese-aspecifiche-e-specifiche/). 

Le difese aspecifiche o innate vigilano su di noi fin dal principio della nostra esistenza, quelle specifiche si generano successivamente e si formano “strada facendo” sulla base dell’esperienza maturata con i germi con cui sono venuti a contatto, le difese aspecifiche  sono alla base del concetto di PREVENZIONE  i cui protagonisti sono i linfociti NK (Natural killer), i mastociti, gli eosinofili, i basofili, i macrofagi, i neutrofili e le cellule dendritiche.

Il significato di PREVENZIONE è quello di “adozione di una serie di provvedimenti per cautelarsi da un male futuro, e quindi l’azione o il complesso di azioni intese a raggiungere questo scopo” (www.treccani.it) dunque l’intervento farmacologico e specifico è previsto quando la patologia è già in atto. 

Senza inoltrarmi nei miei “credo” che potrebbero far insorgere bene che mi vada polemiche, vorrei valorizzare il ruolo dell’azione PREVENTIVA del sistema immunitario ed in particolare delle sua difesa aspecifica, una chiave importante che si è dimenticata  e che potrebbe invece essere determinante nell’evitare malattie oppure nel supportare adeguatamente la risposta del nostro corpo ad un’aggressione biologica.

La malattia non è una maledizione, il nostro organismo, quando si “ammala” è perché sta RISPONDENDO ad un’aggressione  e la risposta verte sempre, sempre, per la sopravvivenza. 

Il problema è un altro, la prevenzione richiede uno stile di vita sano che in taluni significa  effettuare dei cambiamenti nella propria vita, cambiamenti di attitudini anche mentali, di difficile applicazione perché cambiare è faticoso, lo ammetto. 

Non sono una talebana però, se mia figlia ha la febbre a 40 le do un antipiretico, se ha una grave infezione ricorro all’antibiotico ma prima di arrivare all’assunzione dei farmaci c’è un mondo, quello della prevenzione, che include la cura del corpo e cioè attenzione in ciò che mangio, in ciò che bevo, che respiro, attenzione all’ambiente in cui vivo, lavoro, dormo, in ciò che nutro con le mie emozioni, i miei pensieri, il mio spirito, senza dimenticare il corpo vitale. 

Il corpo vitale, secondo la TEV®, è la MATRIX che mette in comunicazione l’intero complesso sistema uomo. L’energia vitale è una sorta di “benzina” che permette al corpo biologico, emozionale, mentale e spirituale di interagire, reagire e lavorare per il raggiungimento e mantenimento del nostro benessere. 

Sì, perché la vera prevenzione è mantenere in equilibrio dinamico tutte le dimensioni esistenziali dell’individuo considerando appunto la nostra unicità.

La TEV® permette di individuare eventuali squilibri energetici a carico del nostro corpo ancor prima della loro manifestazione.

La TEV® considera l’unicità del percorso del singolo e delle influenze ambientali, culturali, familiari eccetera.

La TEV® è un valido supporto di PREVENZIONE che supporta energeticamente le difese aspecifiche.

La TEV® ha lo scopo di aiutare a ritrovare e mantenere il benessere.

Se stai pensando d’iscriverti al corso di TEV® 1 che si terrà nei giorni 22-23/05/2021 ti ricordo che la data utile per l’iscrizione al corso è fissata entro e non oltre il:

07/05/2021

Tale scadenza è dettata dai tempi tecnici del corriere per l’invio del materiale didattico utile al corso di formazione (Mini Cleanergy® – Libro Anatomia Sottile vol.1). 

Per iscriverti ti invito a cliccare qui sotto:

Vu compra? No, grazie

Vu comprà? No grazie. 

Dietro a ogni prodotto del CRESS c’è uno studio di decenni, libri pubblicati, e lavoro tanto lavoro che non si vede dalla vetrina di FB o Instagram, ma c’è.

I nostri prodotti non sono deperibili, non marciscono, nè una volta mangiato lo si espelle dal corpo….è tra l’altro un prodotto Made in Italy al 100% . 

La Tecnologia Cleanergy viene venduta da più di 20 anni esclusivamente con il passa parola, perché il prodotto funziona e si presenta da sè. 

A distanza di anni dall’acquisto troverete sempre noi a rispondervi, a consigliarvi, i nostri clienti non pagano questo servizio, e non ci sono aziende fantasma, numeri verdi o call center con risposta automatica o al quale nessuno risponde. Chi risponde ha le competenze per farlo perché in prima persona utilizza la TEV e la Tecnologia Cleanergy. 

Se apprezzate il nostro lavoro, onesto e competente, in un momento critico come questo, acquistando lo sostenete. 

Tutto questo è un valore aggiunto che forse andava ricordato. 

Un abbraccio,

SG

Sistemi di biorisonanza e risonanza: il Mora Test.

Josè Roldan Ruiz diplomato in Medicina Tradizionale Cinese, Omeopatia, Kinesiologia, Ipnosi Clinica, Medicina Ortomolecolare, Shiatsu, Esperto in Geobiologia e in sistemi di biorisonanza Mora ha presentato in un corso di biorisonanza Mora e Kinesiologia rivolto a tutti i moraterapeuti in Spagna, dei casi ottenuti con il Mora Test in abbinamento con la Mini CPU e l’utilizzo del Midi Cleanergy con la Memoria Energetica Legami. 

Per ora vorrei soffermare l’attenzione sulla presenza del Midi Cleanergy. 

Perchè abbinare il Mora Test al Cleanergy? 
Come afferma Josè Luis: nel tempo e a causa dei trattamenti, l’apparecchiatura di bio-risonanza accumula energia congestionata nei propri circuiti alterando e i test e i protocolli di riequilibrio energetico. 

Questa problematica è generata propio dal sistema di risonanza per cui quando due entità energetiche entrano in contatto si scambiano informazioni generando il fenomeno della contaminazione che in questo caso non riguarda due persone ma una macchina e una persona. Le “informazioni”, la carica vibrazionale di un soggetto che ha una patologia è chiaramente inibente verso il corpo bioenergetico, la sua presenza riduce la carica vitale. Questa caratteristica vibratoria, quella della patologia rilevata dalla macchina, permane nella macchina stessa riducendo nel tempo e la capacità di risonanza (e quindi i test che vengono effettuati con questa) e l’intervento. 

Per evitare questo inconveniente, Josè Luis ha dotato il Mora test di un Cleanergy con ME Legami, come vedete nella foto in basso. Posizionato sulla scatola in metallo del Mora Test, l’energia del Cleanergy viene diffusa e convogliata eliminando le congestioni che normalmente tendono ad accumularsi, paziente dopo paziente. In questo modo il test effettuato con lo strumento di biorisonanza non è alterato dalle congestioni memorizzate dai vari soggetti che giorno dopo giorno si sottopongono all’analisi del Mora Test.

Il Cleanergy ha una versatilità tale che la sua presenza diventa quasi indispensabile e sinergica a qualsiasi sistema di biorisonanza, e a qualsiasi forma di terapia.

Stati di coscienza e TEV. Lettura per tipi stressati…

Ciao.
Tranquillo, non siamo impazziti qui al CRESS.
E’ che la società ci impone ritmi serrati, bisogna essere smart, efficienti, fichi, intelligenti, multitasking ed ecco lo tsunami dei pensieri ad affollare le nostre giornate, i nostri pensieri, il nostro tempo.
Verrebbe da dire “mal comune mezzo gaudio”, perché ci rendiamo conto che questa condizione riguarda sicuramente la maggior parte della popolazione, e forse anche te.
Ti trovi anche te nel sovraffollamento da pensieri, preoccupazioni, scadenze, impegni più o meno impellenti, situazioni che ti tolgono il sonno?
Già, perché poi, una delle conseguenze di tutto questo marasma è che la sera, quando si presume che tu abbia staccato la spina, quando si presume che sia arrivato il meritato riposo, quando è necessario recuperare un po’ di energie per affrontare il giorno seguente… che succede?
Succede che ti rigiri nel letto, che non trovi la posizione comoda, che ti consumi nei pensieri finché il corpo non si arrende esausto al sonno, oppure che questo strameritato sonno non arriva mai.
La mente prende il sopravvento: macina, analizza, pensa, escogita, si lamenta… tutto tranne l’unica cosa che dovrebbe fare: chiudere quella bocca e lasciarti riposare, che poi domani si riparte!
Bene, ma non benissimo!
Dicevamo… la soluzione?
Nella TEV® una situazione del genere può essere analizzata sotto diversi punti di vista.
Il primo di questi riguarda gli Stati di Coscienza.
“Stati di coscienza” non è un modo fricchettone per dire che sei sconnesso dall’energia dell’universo.
Significa che il nostro cervello ha delle modalità di funzionamento, e queste modalità si individuano a seconda della frequenza delle onde cerebrali.
Non è questo il momento di stare a spiegarti che cos’è una frequenza e come funziona, ma possiamo dire quali sono le conseguenze delle diverse frequenze del cervello può assumere.
Brevemente, senza fare un’analisi approfondita, la modalità che ti tiene sveglio la notte è quasi sicuramente una modalità di tipo beta (ß), quasi sicuramente sovraccarica di congestioni.
Questa modalità influisce con la modalità del sonno per svariati motivi, e come conseguenza il tuo cervello diventa una pentola di fagioli in ebollizione.
La soluzione a questo inconveniente dettato dai ritmi del mondo modernizzato, è presto detta:
Bisogna che le onde cerebrali ritrovino il giusto ritmo, il giusto equilibrio e la giusta alternanza.
Come?
La TEV® offre molte possibilità di azione, che dipendono soprattutto dalle capacità apprese nei vari corsi.
Una cosa è certa: non lasciamo che i nostri studenti escano da un corso senza che abbiano degli strumenti per lavorare da subito sulle cose.
Ecco perché già con il TEV® 1 si esce con la possibilità di fare qualcosa per il nostro sistema energetico in tilt.
Come?
Prima di tutto attraverso la strumentazione a tecnologia Cleanergy: chi frequenta il TEV® 1 riceve in omaggio il libro di Anatomia Sottile e un Mini Cleanergy, e può subito iniziare ad usarlo in modalità passiva. Le tecniche sono insegnate al corso.
Poi, attraverso l’approfondimento.
La mente può essere un laser, ma va tarata affinché lo diventi, e questo si fa attraverso la conoscenza e l’approfondimento.
Gli stati di coscienza sono un argomento chiave dell’Introduttivo.
Un argomento estremamente affascinante (se ti piace capire come funziona il cervello), dal quale la TEV® ha estrapolato degli spunti pratici pronti all’uso, per migliorare lo stato di salute del nostro sistema energetico.
Puoi prenotare il suo posto a questo link:
 
C’è un’offerta riservata è ancora valida, ma i posti si stanno esaurendo.
Scopri l’offerta più vantaggiosa per avere accesso al TEV 1 https://tecnicaenergovibrazionale.com/video-corso-tecnica-energo-vibrazionale-1/
Sei a un passo dal migliorare la qualità del tuo sonno e del tuo riposo, prenota ora il tuo posto.
Ad maiora.

RILIEVI FOTONICI – VIBRAZIONALI DEI SISTEMI A TECNOLOGIA CLEANERGY®

Da molti anni ormai si sente parlare di dispositivi “energetici” o “bioenergetici” basati su principi di funzionamento non convenzionali. Vengono quindi utilizzate terminologie alternative, spesso improprie per definire queste tipologie di campo non ben definito come ad esempio, l’energia Odica, l’energiaOrgonica, l’energia di Punto zero, l’energia Magnetica, ecc. Forse uno dei termini più appropriati che le racchiude tutte senza darne una definizione specifica, visto che ancora è di fatto per lo più sconosciuta, è il termine utilizzato da Roberto Zamperini che le ha meglio definite come: “Energie Sottili”.

Di queste “energie sottili” o “energie di campo” ancora si conosce ben poco, ma si inizia ad intravederne gli effetti pur disconoscendo le cause precise che le creano. Cercare di misurarne gli effetti sull’uomo e sull’ambiente è indispensabile per comprenderne i principi di funzionamento.

Nel presente trattato abbiamo preso in esame altri aspetti fisici non ancora trattati sperimentalmente. Lo scopo primario era quello di cercare di visualizzare una qualche formazione energetica sui dispositivi stessi o sugli effetti che questi generano sui sistemi fisici animati ed inanimati.

Per tentare questo approccio sperimentale abbiamo utilizzato sistemi tecnologici molto avanzati per registrare e visualizzare vibrazioni energetiche ed energie fotoniche ultradeboli in modalità multi spettrale, ovvero oltre la gamma di frequenze della luce visibile.

I dati raccolti sono stati trattati secondo modalità comunemente utilizzate inambito scientifico universitario dall’aquisizione all’elaborazione delle informazioni con algoritmi specifici di analisi utilizzate in molte discipline scientifichee soprattutto in ambito biochimico e medicale.

La branca della scienza che studia e raccoglie informazioni dalle immagini aquisite è definita come sezione di “Bioimaging”, tecnologie di Image Processing che hanno portato a costituire veri e propri laboratori nel mondo dedicati. Una definizione di tali sezioni di analisi è descritta successivamente prendendo come esempio l’università di Yale.

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Dolori cervicali e lombari? Il problema potrebbe derivare dai denti e dai tuoi piedi!

Oggi voglio inoltrarvi un caso riportatomi da due nostri collaboratori, medici: Alfredo Sestu e Maurizio Lewin. Trattasi di un paziente che accusa disturbi agli arti inferiori, dolori lombari e cervicali.

Il paziente viene monitorato attraverso un dispositivo medicale: il Teethan che svolge il compito di rilevare i parametri scientifici dell’occlusione dentale per mezzo del quale viene diagnosticata una 2^classe con laterodeviazione della mandibola ed un rapporto di morso profondo*.  

Test di serramento

La diagnosi effettuata tramite il Teethan viene svolta attraverso l’applicazione di sensori nei corretti punti e due test di serramento della durata di 5 secondi, ognuno al fine di ricavare gli indici fondamentali per la valutazione dello stato occlusale del paziente.

Ecco il risultato: un grafico abbastanza intuitivo anche per noi profani che provo comunque a spiegarvi semplificando il più possibile il linguaggio “medichese”.

PRIMA

Vedete quelle strane scritte, sotto il disegno, alla vostra sinistra? Sono tutti parametri importanti al fine di comprendere se ci sono problemi di occlusione, iniziamo con il primo termine: il POC.

Il POC  analizza la coppia di muscoli Temporali e la coppia di muscoli Masseteri. Ogni coppia muscolare individua quale tra i due muscoli (quello di destra o quello di sinistra) e’ prevalente. In condizioni ottimali sia il POC dei Temporali che dei Masseteri, arriva ad un valore “100”, nel caso in cui il POC dei Temporali indichi uno squilibrio, il paziente nella parte anteriore della bocca avra’ un maggior numero di contatti sul lato del muscolo prevalente, altresi’ se riguardasse i Masseteri il paziente avrebbe maggior contatto nella parte posteriore posteriore della bocca ed una prevalenza di contatti sul muscolo prevalente.

L’ altro termine che vado a spiegare assomiglia a quel posto dove possiamo prendere caffè, cornetti, tramezzini e cocktail: BAR. 

Il BAR, Baricentro del Piano Occlusale indica se prevalgono i Masseteri o i Temporali. I muscoli Masseteri sappiamo essere piu’ forti rispetto ai Temporali,  se e quando essi prevalgono determinano una condizione fisiologica con Baricentro Posteriore.

Se prevalgono i Temporali, il baricentro sara’ Anteriore ed il paziente si trovera’ sottoposto ad un sovraccarico condilare che significa che la mandibola tende ad avanzare e per via dei contatti anteriori stressa i condili dell’ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare). 

TORS da non confondere con l’eroe semi Dio Thor(!) indica la laterodeviazione della mandibola sul piano orizzontale valutata rilevando l’attivita’ incrociata delle due coppie di muscoli.

IMP sta per IMPACT, indica l’intensita’ del lavoro muscolare, parametro strettamente correlato alla forza del morso, conoscerne pertanto l’entita’ e’ particolarmente interessante per la ricerca della dimensione verticale, che in un paziente con ridotto lavoro muscolare risultera’ eccessiva mentre in un paziente con attivita’ maggiore il risultato sara’ opposto.

Torniamo al paziente a cui viene effettuato un trattamento gnatologico e dato il consiglio di applicare le Solette bioenergetiche Cleanergy inside con un dispositivo mobile in bocca.
Il paziente manifesta la sua preoccupazione nel dover portare un dispositivo mobile in bocca e sceglie di seguire il consiglio dato dal medico acquistando in prima istanza le Solette bioenergetiche Cleanergy inside per indossarle.

A distanza di 4 settimane il soggetto viene sottoposto a controlli ed esami diagnostici dichiarando: 

 la scomparsa dei dolori lombari, dei disturbi agli arti inferiori ed un lieve miglioramento del dolore cervicale.

Entrando nello specifico, dal grafico prodotto dal Teethan durante la visita di controllo,  possiamo notare la quasi “uguaglianza” raggiunta in POC Ta e POC MM, anche se degna di nota, e’ da ritener secondaria ad un dato NOTEVOLE e cioe’ il BAR, i cui valori hanno raggiunto un parametro ideale, la Differenza dell’ IMP risulta al controllo piu’ che accettabile.

Nell’ ultima rilevazione, il morso risulta ancora leggermente anteriorizzato, il soggetto ha un morso profondo per cui la sua protusiva dinamica e’ l’aspetto che piu’ bisogna sviluppare, ciò nonostante, il valore del BAR ottenuto dopo l’applicazione delle Solette bioenergetiche Cleanergy inside e’ notevole e da ritenere importante, una particolare considerazione anche per le asimmetrie che nelle misurazioni sono migliorate.

 Un risultato che fa riflettere sull’importanza dell’integrazione dell’approccio energetico con la gnatologia e la posturologia. 

*=Il rapporto di morso profondo compromette lo scivolamento in avanti della mandibola generando sofferenza del tratto cervicale mentre  il rapporto dinamico delle lateralita’ –cioè l’opportunità  della mandibola di muoversi verso destra o sinistra- anch’esso  compromesso, genera ripercussioni sul tratto lombare.

 

 

 

IL NUOVO CLEANERGY OIL E’ ARRIVATO AL CRESS: TI SVELO I SUOI SEGRETI

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In casa CRESS è tempo di rinnovamento.

Affinché un sistema sia sano e vitale, c’è bisogno che le energie circolino liberamente. Questo principio anima le nostre scelte e la ricerca sottile.

Il nuovo arrivato nella famiglia dei prodotti CRESS è una vecchia conoscenza con una formula rinnovata e migliorata: si tratta del CLEANERGY OIL

Questo Olio Cleanergyzzato non occupa molto spazio, ma 

contiene al suo interno le meraviglie del mondo sottile e vegetale.

Per questo che mi spingerò in un’analisi forse un po’ insolita e meno abbottonata del solito, ma che se avrai curiosità di seguire, ti porterà a comprendere meglio cosa c’è dietro a questo piccolo elisir made in CRESS, e quali bizzarre alchimie si celano al suo interno.

Il Cleanergy Oil è un prodotto speciale che fa da anello di congiunzione fra il mondo dell’energia densa e quella sottile.

E’ composto da quattro elementi che partono dalla materia densa fino a raggiungere le Energie Sottili informate e rigeneranti che solo la Tecnologia Cleanergy è capace di offrire.

– Cosa rende il Cleanergy Oil unico nel suo genere? Continua a leggere