Stati di coscienza e TEV. Lettura per tipi stressati…

Ciao.
Tranquillo, non siamo impazziti qui al CRESS.
E’ che la società ci impone ritmi serrati, bisogna essere smart, efficienti, fichi, intelligenti, multitasking ed ecco lo tsunami dei pensieri ad affollare le nostre giornate, i nostri pensieri, il nostro tempo.
Verrebbe da dire “mal comune mezzo gaudio”, perché ci rendiamo conto che questa condizione riguarda sicuramente la maggior parte della popolazione, e forse anche te.
Ti trovi anche te nel sovraffollamento da pensieri, preoccupazioni, scadenze, impegni più o meno impellenti, situazioni che ti tolgono il sonno?
Già, perché poi, una delle conseguenze di tutto questo marasma è che la sera, quando si presume che tu abbia staccato la spina, quando si presume che sia arrivato il meritato riposo, quando è necessario recuperare un po’ di energie per affrontare il giorno seguente… che succede?
Succede che ti rigiri nel letto, che non trovi la posizione comoda, che ti consumi nei pensieri finché il corpo non si arrende esausto al sonno, oppure che questo strameritato sonno non arriva mai.
La mente prende il sopravvento: macina, analizza, pensa, escogita, si lamenta… tutto tranne l’unica cosa che dovrebbe fare: chiudere quella bocca e lasciarti riposare, che poi domani si riparte!
Bene, ma non benissimo!
Dicevamo… la soluzione?
Nella TEV® una situazione del genere può essere analizzata sotto diversi punti di vista.
Il primo di questi riguarda gli Stati di Coscienza.
“Stati di coscienza” non è un modo fricchettone per dire che sei sconnesso dall’energia dell’universo.
Significa che il nostro cervello ha delle modalità di funzionamento, e queste modalità si individuano a seconda della frequenza delle onde cerebrali.
Non è questo il momento di stare a spiegarti che cos’è una frequenza e come funziona, ma possiamo dire quali sono le conseguenze delle diverse frequenze del cervello può assumere.
Brevemente, senza fare un’analisi approfondita, la modalità che ti tiene sveglio la notte è quasi sicuramente una modalità di tipo beta (ß), quasi sicuramente sovraccarica di congestioni.
Questa modalità influisce con la modalità del sonno per svariati motivi, e come conseguenza il tuo cervello diventa una pentola di fagioli in ebollizione.
La soluzione a questo inconveniente dettato dai ritmi del mondo modernizzato, è presto detta:
Bisogna che le onde cerebrali ritrovino il giusto ritmo, il giusto equilibrio e la giusta alternanza.
Come?
La TEV® offre molte possibilità di azione, che dipendono soprattutto dalle capacità apprese nei vari corsi.
Una cosa è certa: non lasciamo che i nostri studenti escano da un corso senza che abbiano degli strumenti per lavorare da subito sulle cose.
Ecco perché già con il TEV® 1 si esce con la possibilità di fare qualcosa per il nostro sistema energetico in tilt.
Come?
Prima di tutto attraverso la strumentazione a tecnologia Cleanergy: chi frequenta il TEV® 1 riceve in omaggio il libro di Anatomia Sottile e un Mini Cleanergy, e può subito iniziare ad usarlo in modalità passiva. Le tecniche sono insegnate al corso.
Poi, attraverso l’approfondimento.
La mente può essere un laser, ma va tarata affinché lo diventi, e questo si fa attraverso la conoscenza e l’approfondimento.
Gli stati di coscienza sono un argomento chiave dell’Introduttivo.
Un argomento estremamente affascinante (se ti piace capire come funziona il cervello), dal quale la TEV® ha estrapolato degli spunti pratici pronti all’uso, per migliorare lo stato di salute del nostro sistema energetico.
Puoi prenotare il suo posto a questo link:
 
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Ad maiora.

La nuova nascita di Roberto. Un saluto per Voi tutti.

cropped-foto-5.jpgCari Amici, ieri Roberto alle 9 di mattina è nato, in un’altra dimensione. In previsione dell’inevitabile, tempo prima, mi ha chiesto di pubblicare il suo ultimo saluto per Voi tutti che l’avete amato e seguito. Quanto sto per pubblicare ci è stato dettato da lui in presenza del suo amato Filippo e del suo amico storico Giorgio. Vi abbraccio forte, SGZ

“Cari Amici, vi chiedo oggi qualche minuto in più di attenzione. Voglio parlarvi di me, in modo intimo, esprimendo ricordi che legano il filo della mia esperienza di ricerca nella dimensione delle Energie Sottili.

Tutto iniziò a Manila, tanti anni fa, dove d’improvviso mi trovai di fronte a un trafiletto scritto in inglese su di un piccolo foglio attaccato all’angolo di una strada. L’iscrizione segnalava una conferenza di Master Choa Kok Sui che si sarebbe tenuta di lì a due giorni. Qualche tempo prima in una libreria di Londra avevo trovato un piccolo libro su di lui, pensai che questo fosse un segno del destino. Andai alla conferenza e divenni prima suo allievo e poi Responsabile per l’Italia nel diffondere la disciplina da lui creata che portava il nome di Chakraterapia: un insieme di tecniche e conoscenze che lavoravano sui chakra per togliere congestioni e ridare energia pulita.

Dopo qualche tempo compresi che si poteva fare di più e andare molto oltre queste regole semplici e mi applicai portando in questa dimensione due principi propri della Scienza Occidentale: ” ogni esperienza per essere consolidata deve potersi riprodurre alle stesse condizioni. Tutti coloro che avessero applicato la medesima prassi avrebbero riportato gli stessi risultati”.

La costante applicazione di questi principi ha sviluppato una “conoscenza” in continua crescita trasmessa nei miei cinque libri fin qui pubblicati che, applicata al Cleanergy, si traduce in opportunità viva per ognuno che sia messo in condizioni di utilizzarlo in concreto. Infine, la TEV e tutti i suoi corsi tesi a rendere i partecipanti portatori attivi nella ricerca di un proprio equilibrio, di una propria Armonia nei diversi livelli energetici.

Sono qui oggi con in mano la bozza di stampa del mio ultimo libro che uscirà a breve. Esso riassume tutto il mio processo di conoscenza nell’ambito delle Energie Sottili.
Lo affido a Voi che avete saputo fin qui accogliere questa esperienza. La mia vera soddisfazione è sempre stata quella di rendere partecipe gli altri dei frutti che andavo man mano raccogliendo.

Un po’ di amarezza resta nel fondo per non essere riuscito a raggiungere più persone anche nell’ambito scientifico ma ciò è accaduto in passato a molti altri prima di me, per questo, ringrazio con calore e gratitudine tutti quelli che, come Voi, mi hanno seguito e in Voi confido in una prosecuzione viva di questa disciplina diffusa attraverso il CRESS.

E’ venuto per me il tempo di entrare in un’altra dimensione, più elevata, dove le regole sono diverse.

In questa dimensione, ognuno nel suo profondo è così speciale ed unico per cui non vale più il discorso dell’esperimento e della replicazione ma, ciò che si è fatto fin qui, in questi ambiti, deve proseguire con ancora più forte impulso ed è per questo che affido lo sviluppo di tale attività a mia moglie Sonia, la incomparabile compagna di gran tratto di questo cammino. Lei ha l’amore, la competenza e la giusta energia giovane per poter proseguire assieme al mio grande allievo che ho amato e apprezzato come un figlio: Filippo. Lui ha la giusta preparazione nell’ambito delle Energie Sottili e la capacità imprenditoriale per dare solidità al CRESS e coadiuvare Sonia nel fondamentale sviluppo della TEV.

Cari Amici ora vi lascio fiduciosi con questi compagni sapendo che sono, oltre che competenti, anche puliti ed onesti. E’ singolare come nell’ambito delle Energie Sottili questo aspetto interagisca in modo così profondo.

Le Energie Sottili sono una presenza di speranza al di fuori dei lacci delle religioni in un mondo più pulito. Ne abbiamo tutti così bisogno. Un abbraccio, RZ”

Parigi vale bene una messa

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Dedicato a Wilhelm Reich

Sapevate che in questo video di Kate Bush si parla della storia di Wilhelm Reich?

Quante volte l’ho visto… dopo una conversazione via skype, un mio amico mi ha fatto ricordare e riscoprire questo video de Kate Bush. Grazie 🙂

Buon ascolto e buona visione