Percepire l’energia sottile, percepire i chakra

Il 27 novembre ad Abano Terme ho avuto il piacere di partecipare quale relatore al V° convegno di Radiestesia e Radionica ad Abano Terme. Nell’intervento presento una tecnica di percezione alle energie sottili utilizzata in TEV chiamata palming o scanning.

Il vantaggio dell’esperimento, condotto con circa 80 persone, era quello di avere sul posto un pubblico già sensibile e abituato alla percezione. I biotensor, i pendolini, l’antenna Lecher, strumenti che un radiestesista è solito utilizzare, altro non sono che trasduttori di quanto il soggetto sente. Nel caso specifico è stato sufficiente togliere gli strumenti e lasciar “parlare” le mani.

Lo svantaggio che è solito ritrovarsi con un pubblico di addetti ai lavori, è quello che difficilmente si è volenterosi di abbandonare (anche se per pochi minuti) una metodica già acquisita per  sperimentarne una nuova. Sono stata fortunata e nonostante i pochi minuti a disposizione, il pubblico ha partecipato favorevolmente al training di percezione. Grazie.

Cos’è la TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale)? Cosa sono i chakra? (4)

segue a :

Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale (1)

Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale (2)

Memoria dell’acqua: Tecnica Energo-Vibrazionale (3)

Le ricerche di Benveniste, l’Omeopatia, l’Agopuntura, la Floriterapia di Bach, la Riflessologia plantare, la Craniosacrale, l’Osteopatia, ecc fanno emergere RISULTATI che c’invitano a prendere in seria considerazione l’evidenza che esiste un “qualcosa”, al di là della materia, sebbene non sia attualmente né valutabile né protocollabile dall’odierna comunità scientifica.

Cosa permette al farmaco omeopatico altamente diluito e che dunque non conserva probabilisticamente più alcuna molecola chimica della sostanza originaria a permettere il risultato?

Noi crediamo fermamente che la matrice sia proprio l’energia sottile che conservando la capacità vibratoria della sostanza originaria, permette al rimedio di entrare in risonanza con il corpo energetico del soggetto stimolando così la sua innata e naturale capacità di ritornare all’equilibrio e alla guarigione. Continua a leggere

Il contagio delle Forme Pensiero: i chakra della Signora Rosa.

Gli esordi della TEV, quando ancora si chiamava Cromoterapia Sottile, vedevano me e Roberto in un piccolo e amabile studio nella caratteristica Garbatella, a Roma.

Di fronte a me, un’anziana signora che chiamerò per convenzione Rosa.

Madre di un infermiere, nostro futuro istruttore TEV, Rosa veniva sottoposta a cicli di chemioterapia.

La signora Rosa non veniva da noi certo per guarire,

noi e la TEV NON GUARIAMO E NON SOSTITUIAMO LA TERAPIA MEDICA UFFICIALE NE’ LE FIGURE MEDICHE UFFICIALI.

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Introduttivo alle Energie Sottili (impariamo a percepire i nostri chakra)

12-13 febbraio,  Roma

“Corso Introduttivo alle Energie Sottili”.

Il corso “Introduttivo alle Energie Sottili”, propedeutico alla TEV Tecnica Energo-Vibrazionale, è la porta attraverso la quale si potrà accedere al percorso TEV vero e proprio o alla Domoterapia Sottile.

Il seminario ritengo essere un’ iniziazione che offre l’accesso alle capacità percettive insite in ognuno di noi.  Durante il corso si eseguiranno molti degli esercizi che ho descritto anche nel libro Anatomia Sottile” edito dalla Macroedizioni.

Programma:

Le onde e gli stati di coscienza teoria e pratica

Energie dense ed Energie Sottili teoria

Training di sensibilizzazione all’Energia Sottile e ai chakra  Pratica

Primi elementi di Anatomia e Fisiologia Sottile  teoria e pratica

Training di sensibilizzazione all’Energia Sottile pura e congesta presente nei chakra pratica

Il trattamento sistemico della T.E.V. teoria e pratica

Protocolli base della T.E.V. pratica

NEL RETTA DEL CORSO E’ INCLUSO IL MINI CLEANERGY, strumento a Tecnologia Cleanergy by CRESS della quale la TEV si serve al fine di ridurre la contaminazione energetica ed intervenire più efficacemente e rapidamente sul sistema sottile umano.

Aperto a tutti. Per info e iscrizioni: 06.76984147 06.76984147 oppure info@irescress.it www.energiesottili.it


Chakra? Fatti, non parole.

Una crisi esistenziale mi aveva portato a cercare oltre l’apparenza. La ragione del dolore in fondo è proprio questa: stimolare la ricerca su se stessi. D’altra parte se si è giovani (avevo 24 anni) sani e piacenti (così mi riferivano) perchè si deve cercare oltre? Non lo si fa … a meno che non arrivi una bella lezione dall’universo, così come arrivò a me. Certo, a posteriori è facile filosofeggiare, ma in quel momento era come se fossi stata catapultata nello spazio siderale : vuoto, freddo e buio.

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Chakra: cos’è? (2)

segue a: Chakra: cos’è?

Nell’articolo: Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? (1) affermo che in Naturopatia, in Omeopatia, in Osteopatia, Agopuntura, Iridologia, Yoga e numerose tecniche e discipline “olistiche”, e certamente anche nella TEV, l’uomo è concepito quale essere multidimensionale. Le basi esistenziali di ciascun individuo cioè non operano e si esprimono solo ed unicamente nella dimensione fisica con i suoi ammassi di cellule e reazioni chimiche ma anche nelle dimensioni: emozionali (astrali) mentali(psichiche) coscienziali (akasiche) e spirituali. Continua a leggere

L’analisi sottile e gli effetti dei Fiori di Bach

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3.6 L’analisi sottile e gli effetti dei FioriEsistono numerose tecniche in grado di rendere possibile all’operatore analizzare a livello sottile un paziente. Nella TEV, la tecnica del “palming”, che consiste nel percepire le energie sottili con le mani e le dita, è portata al suo massimo livello di sviluppo e di applicabilità. Le energie pure vengono percepite come una sorta di spinta, quelle congeste come un nuvola densa e sgradevole. Con il palming è possibile stabilire il livello di attività e di pulizia di ogni singolo chakra, di ogni campo ordinatore, di ogni organo ed è anche possibile percepire le FPN (Forme-Pensiero-Negative) e la loro localizzazione. L’attività terapeutica della Floriterapia di Bach si rivela in tutta la sua efficacia, quando si osservano gli effetti a livello dell’analisi sottile dei rimedi. E’ possibile che le FPN dipaura svaniscano già dopo poche assunzioni del rimedio.

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Anatomia Sottile, i Fiori di Bach e i chakra della paura

3.5 I Fiori della paura.

segue a:

PRIMA PARTE: I Fiori di Bach e l’Anatomia Sottile. Generalità (1)

SECONDA PARTE:  Anatomia Sottile e Fiori di Bach: dai chakra ai corpi sottili (2)

TERZA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.1)

QUARTA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.2)

QUINTA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.3)

SESTA PARTE: Anatomia Sottile, i Fiori di Bach e i chakra della paura (3.4)

3.5.1 Mimulus
“Paura delle cose del mondo. Malattie, dolori, incidenti, povertà, buio, solitudine, sfortuna, le paure della vita quotidiana”. Timidezza estrema, paure svariate, definite e concrete. L’introverso con le sue inquietudini che lo rendono ansioso e cervellotico.
Chakra prevalentemente interessato: Solare anteriore.

3.5.2 Rock Rose
“E’ il rimedio per i casi d’urgenza, anche quando sembra che non ci sia speranza”. Da usare in caso di incidente, di malattia improvvisa o di grande spavento, paura estrema, anche in caso d’incoscienza del paziente. A volte, si tratta di soggetti spaventati, perché troppo egoisti.
Chakra prevalentemente interessati: Solare anteriore, Cardiaco anteriore e posteriore.

3.5.3 Aspen
“Paure vaghe e sconosciute, per le quali non possono essere fornite spiegazioni e giustificazioni. Tuttavia il paziente può essere terrorizzato perché non sa che cosa di terribile stia per accadergli. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono ossessionarlo di giorno e di notte. Questi malati temono spesso di dichiarare agli altri i loro disturbi”.
Chakra prevalentemente interessati: Solare anteriore, Cardiaco anteriore e posteriore, Ajna.

3.5.4 Cherry Plum
“Paura di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione, di fare cose terribili e spaventose, non volute, che si sanno essere sbagliate e che non si vogliono fare, ma che tuttavia vengono alla mente e che si ha l’impulso di fare”.
Chakra prevalentemente interessati: Solare anteriore, Ajna.

3.5.5 Red Chestnut
“Per quelli che non possono impedirsi di essere ansiosi per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici, perché spesso provocano un’ansia anticipata per qualche avversità che possa colpire coloro che amano”.
Chakra prevalentemente interessati: Solare anteriore, Cardiaco anteriore e posteriore, Ajna.

Anatomia Sottile, i Fiori di Bach e i chakra della paura (3.4)

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PRIMA PARTE: I Fiori di Bach e l’Anatomia Sottile. Generalità (1)

SECONDA PARTE:  Anatomia Sottile e Fiori di Bach: dai chakra ai corpi sottili (2)

TERZA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.1)

QUARTA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.2)

QUINTA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.3)

Anatomia Sottile, i Fiori di Bach e i chakra della paura (4)

3.3 Organi della paura
A livello del corpo biologico, l’amigdala è l’organo che è adibito alla memorizzazione delle paure. Altro organo di rilievo è il complesso dell’orecchio interno (labirinto e coclea soprattutto), che memorizza soprattutto paure generate durante la vita intrauterina.

Il chakra che gestisce l’amigdala e il complesso costituito dall’orecchio interno è il chakra della nuca minore. E’ ovvia l’importanza di tale chakra nell’argomento che stiamo trattando. E’ importante rilevare che il chakra minore della nuca è, tra l’altro, quello destinato alla rigenerazione tessutale in caso di ferite, ustioni, fratture, eccetera. Se ne deduce il rapporto inverso tra la paura e la capacità di guarigione e rigenerazione.

3.4 I chakra della paura
I tre chakra che solitamente (ma non sempre ed esclusivamente) ospitano le FP della paura sono:
.il chakra Solare anteriore,
.il chakra Cardiaco anteriore
.il chakra Cardiaco posteriore.
Il chakra Solare anteriore è connesso al corpo emozionale inferiore (o corpo astrale inferiore). E’ il chakra che, a livello psichico, gestisce le emozioni inferiori. I due Cardiaci, l’anteriore ed il posteriore, sono connessi al corpo emozionale superiore(o corpo astrale superiore) e gestiscono: l’anteriore, la capacità di esprimere amore; il posteriore, il coraggio.

Altre volte, anche se più raramente, le FP di paura aderiscono ad altri chakra, compromettendone le funzionalità, sia a livello fisico, sia psichico. Se è, ad esempio, interessato l’Ajna (il chakra della volontà, della capacità di esprimere il proprio potere mentale, la capacità di visualizzare e di prevedere), il paziente può sembrare come bloccato mentalmente.

Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.3)

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PRIMA PARTE: I Fiori di Bach e l’Anatomia Sottile. Generalità (1)

SECONDA PARTE:  Anatomia Sottile e Fiori di Bach: dai chakra ai corpi sottili (2)

TERZA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.1)

QUARTA PARTE: Anatomia Sottile, chakra e i Fiori di Bach: le forme-pensiero (3.2)

 

3.2.La struttura sottile della paura
La più rilevante delle Forme-Pensiero che i Fiori di Bach riescono a trattare con grande successo c’è, in primo luogo, la paura. Possiamo pensare che la paura sia l’emozione più antica e basilare, la cui finalità, in Natura, è quella di associare certi eventi alla causa di un pericolo, onde creare una prima forma di difesa automatica dell’animale dai suoi predatori. Nell’essere umano, la paura è un’emozione primordiale e a volta occulta che, proprio a causa della complessità del sistema nervoso dell’uomo, è di assai difficile trattamento.

In genere, la paura è una FPN che si forma in seguito ad un forte trauma ed è, a sua volta, generatrice di sintomi sia psichici, sia fisici. La paura è soprattutto agganciata ai due corpi emozionali, l’inferiore ed il superiore, anche se in realtà produce i suoi effetti a tutti i livelli, incluso quello fisico.

Utilizzando le analisi sottili, l’operatore è in grado di stabilire il momento o il periodo della nascita di una paura:

3.2.1 A livello dello zigote stesso. Questo può dipendere dall’eredità psichica (di tipo miasmatico) dei genitori o dalla paura dell’aborto che lo zigote percepisce per risonanza sottile nella mente e nella struttura sottile dei genitori.

3.2.2 Durante la vita intrauterina. Le paure vissute dalla madre, in particolare, hanno un notevole impatto sul feto. E’ da notare che, secondo le storiche ricerche di Alfred Tomatis, il feto è in grado di ascoltare a partire dal quarto mese.La vita intrauterina

3.2.3 Alla nascita soprattutto il primo atto respiratorio ed il cambiamento repentino della circolazione dalla vita fetale a quella extrauterina. I sintomi nella vita adulta riguarderanno l’apparato respiratorio, quello circolatorio e, sovente, la pelle.

3.2.4 Nel momento della prima assunzione di latte materno. La percezione della paura del bambino che il latte non sarà sufficiente o che non sarà in grado di nutrirlo correttamente, può generare nell’adulto, problemi all’apparato digerente: stomaco, fegato, pancreas, intestini, intolleranze alimentari, eccetera.

3.2.5 Nei primi nove mesi di vita extrauterina. Si tratta di una fase delicata per il neonato, una sorta di continuazione della vita uterina, tanto che qualche ricercatore arriva a parlare di utero psichico familiare. In questo periodo hanno influenza soprattutto i conflitti familiari, le ansie e le angosce vissute in famiglia e, naturalmente, le paure della madre e del padre. Tutte queste FPN possono trasmettersi anche per via sottile (risonanza sottile) al bambino. E’ la fase dei conflitti energetici con l’ambiente familiare e sociale.

3.2.6 In seguito. La gravità dei problemi che la paura può generare è inversamente proporzionale all’età in cui è nata. In genere, la paura generata al livello dello zigote è la più grave ed è di difficile, se non addirittura impossibile, guarigione. Gli effetti delle paure vissute in gravidanza sono gravi, ma a volte, possono essere trattati con successo. Gli effetti delle paure vissute nei primi nove mesi di vita extrauterina sono infine trattabili con la Floriterapia di Bach con notevoli margini di successo.