Prossimo incontro: Roma 15-16 giugno TEV 5
Pezzi di vita tevvara
Immagine
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Rivedo i fotogrammi che negli ultimi due mesi e 9 giorni ho visto e rivisto nella mia mente.
Li rivedo con una sensazione diversa…
…ogni volta è diversa.
Va di pari passo all’elaborazione della perdita e dei fatti a questa collegata.
La sensazione che provo ora nel ripercorrere gli ultimi giorni di vita con Roberto è di maggiore leggerezza.
Ho chiuso un sospeso, un cerchio. Di vite, di legami, di karma, di persone, di affetti. Ora tutto circola, tutto è come doveva essere. Sono felice di essere stata un ponte, onorata di aver fatto da tramite. Glielo dovevo, a Roberto, lui che fine all’ultimo mi ha dato lezioni di vita, e di morte.
Ecco allora i fotogrammi degli ultimi istanti riaffiorare ancora ed, eccolo, vedo il suo viso da guerriero antico, la lotta e poi la dolcezza con cui è salito “nei piani alti”, come se qualcuno, piano piano, con delicatezza e lentamente, abbassasse le luci ed il volume del suo Essere.
In quei momenti ho osato testarlo, sapendo che lui me lo avrebbe permesso e che, al mio posto, avrebbe fatto la stessa cosa.
Le impressioni al palming sono state definite, precise, nessun dubbio ma prima di condividere con voi ecco un brano tratto dal libro di Roberto: “La cellula madre”:
“Passato e futuro: la forza della conservazione e quella dell’evoluzione.
Ricordo che sono i chakra posteriori i depositari dell’energia-oro che proviene dal canale tellurico. Nel canale posteriore, ci sono dunque gli agenti del ricordo, della conservazione, della memoria, in una parola, del passato. Il canale posteriore collega tra loro tutti i chakra sintonizzati, in qualche modo, sul ricordo di ciò che si era tempo addietro. Questo ha un significato sia a livello individuale, sia a livello della specie”.
Inutile dirvi che il primo a scomparire fu proprio il canale tellurico, il canale di ciò che si era tempo addietro.
Poi il canale centrale, in ultimo: il canale celeste.
Grande Robè.
Segue a Volere è Potere. Una virtù del primo Raggio (1)
Ci eravamo lasciati con un esercizio di concentrazione.
Per quanto tempo sei riuscito a mantenere l’attenzione su un oggetto od un pensiero senza essere distratto?
Difficile vero? Il controllo del pensiero è un indicatore della Volontà, del Potere, quello derivante dalla libertà da una mente indomita.
Nel libro “Maestro, perché” del Cerchio Firenze 77 edizioni Mediterranee è scritto ” per riuscire a concentrarsi su un oggetto o un tema di meditazione occorre una grande forza di volontà”. Continua a leggere
Una delle definizioni attribuite da Roberto Zamperini1 al Primo Raggio2 e alle sue molteplici virtù era quella di intentus. Possiamo attribuire all’intento il sinonimo di volontà.
Scrive Maria La Sala Batà nel suo libro: “I sette temperamenti umani” : il Primo Raggio è la Volontà diretta verso il mondo interiore e verso l’alto.
Scrive Alice A. Bayley nel libro “Trattato dei Sette Raggi” caratteristica del Primo Raggio è la Volontà o Potere.
Cos’è la volontà? Un Maestro anch’esso italiano e di nome Roberto, Assagioli, scrisse un libro su questa virtù :”L’atto di volontà” ma dovendo sintetizzare potremmo catalogare la volontà come un prodotto dell’IO, un frutto dell’autocoscienza che spinge a realizzare ciò che per l’Io è un obiettivo.
Avevamo il libro in casa da circa due mesi ma oggi sentivo il bisogno incontrollabile di pubblicare la foto scattata alla non definitiva copertina del libro.
Per il bisogno di fingere che tu sia ancora qui, questa è l’analisi iniziale fatta.
“Ehi , guarda è uscito il nuovo libro di Roberto” . Esclamazione al presente! Poi ho realizzato che dietro questo mio desiderio c’era un’altra necessità.
Oggi è il tuo compleanno e questo gesto voleva essere il mio regalo per te. Un dono alla tua persona, un post che equivale ad un gesto magico che possa fare da ponte, da arco, da risonanza e che possa creare quella massa critica affinché l’amore delle persone, la loro stima, ti giunga.
Per te, il regalo più bello.
Auguri.
Con Amore, tue Sonia e Julia

Inquietante questa foto vero? La massa rossa è un glioma. Il glioma è un tipo di cancro ad altissima mortalità la cui diffusione nella popolazione è in crescita. Anche le vie ufficiali, finalmente, dichiarono sia collegabile all’uso dei cellulari. In allegato un documento del 2011 ma forse, a giudicare dall’uso smodato -anche dei bambini- del cellulare, ancora non tutti sanno.
Noi sapevamo fin da quando abbiamo testato il primo cellulare capitatoci sotto mano. Era il 1996-97. Attenzioni ai bambini, sono i soggetti maggiormente a rischio! ://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159061
Ps: la traduzione delle prime righe dell’estratto in allegato di un documento in pdf della WHO World Health Organization e IARC International Agency for research on Cancer è questa: la Who/Iarc hanno classificato il campo elettromagnetico come possibile cancerogeno sulla base di un incremento di rischio di glioma, un cancro maligno del cervello, associato all’uso di telefono wireless. 31 Maggio 2011
Precedente mio articolo sui danni da uso del cellulare: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2011/02/27/danni-da-uso-del-cellulare/