La discarica che inquina la memoria. Uno sfogo.

mamma romaCorreva l’anno di grazia 1997 quando Roberto entrò nella mia vita e nella mia casa. Una casa in un borgo che, non molto tempo fa, era considerato il Far West di Roma. Un quartiere  impresso nella pellicola di Mario Monicelli in ” Un borghese piccolo piccolo” e “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini. Un quartiere odiato dai tedeschi in tempo di guerra perchè antifascista per eccellenza. Era abitato da gente tosta, povera e disperata, ma dignitosa. A quei tempi girava la voce che per scampare ai tedeschi dovevi andare o al Quadraro o al Vaticano.  Continua a leggere

Habemus libro!

Da lunedì acquistabile presso il CRESS. le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro-63860

Sulla psoriasi.

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Campo elettromagnetico e glioma.

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Inquietante questa foto vero? La massa rossa è un glioma. Il glioma è un tipo di cancro ad altissima mortalità la cui diffusione nella popolazione è in crescita. Anche le vie ufficiali, finalmente, dichiarono sia collegabile all’uso dei cellulari. In allegato un documento del 2011 ma forse, a giudicare dall’uso smodato -anche dei bambini- del cellulare, ancora non tutti sanno.

Noi sapevamo fin da quando abbiamo testato il primo cellulare capitatoci sotto mano. Era il 1996-97. Attenzioni ai bambini, sono i soggetti maggiormente a rischio! ://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159061

Ps: la traduzione delle prime righe dell’estratto in allegato di un documento in pdf della WHO World Health Organization e IARC International Agency for research on Cancer è questa: la Who/Iarc hanno classificato il campo elettromagnetico come possibile cancerogeno sulla base di un incremento di rischio di glioma, un cancro maligno del cervello, associato all’uso di telefono wireless. 31 Maggio 2011

Precedente mio articolo sui danni da uso del cellulare: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2011/02/27/danni-da-uso-del-cellulare/

Glioma

La nuova nascita di Roberto. Un saluto per Voi tutti.

cropped-foto-5.jpgCari Amici, ieri Roberto alle 9 di mattina è nato, in un’altra dimensione. In previsione dell’inevitabile, tempo prima, mi ha chiesto di pubblicare il suo ultimo saluto per Voi tutti che l’avete amato e seguito. Quanto sto per pubblicare ci è stato dettato da lui in presenza del suo amato Filippo e del suo amico storico Giorgio. Vi abbraccio forte, SGZ

“Cari Amici, vi chiedo oggi qualche minuto in più di attenzione. Voglio parlarvi di me, in modo intimo, esprimendo ricordi che legano il filo della mia esperienza di ricerca nella dimensione delle Energie Sottili.

Tutto iniziò a Manila, tanti anni fa, dove d’improvviso mi trovai di fronte a un trafiletto scritto in inglese su di un piccolo foglio attaccato all’angolo di una strada. L’iscrizione segnalava una conferenza di Master Choa Kok Sui che si sarebbe tenuta di lì a due giorni. Qualche tempo prima in una libreria di Londra avevo trovato un piccolo libro su di lui, pensai che questo fosse un segno del destino. Andai alla conferenza e divenni prima suo allievo e poi Responsabile per l’Italia nel diffondere la disciplina da lui creata che portava il nome di Chakraterapia: un insieme di tecniche e conoscenze che lavoravano sui chakra per togliere congestioni e ridare energia pulita.

Dopo qualche tempo compresi che si poteva fare di più e andare molto oltre queste regole semplici e mi applicai portando in questa dimensione due principi propri della Scienza Occidentale: ” ogni esperienza per essere consolidata deve potersi riprodurre alle stesse condizioni. Tutti coloro che avessero applicato la medesima prassi avrebbero riportato gli stessi risultati”.

La costante applicazione di questi principi ha sviluppato una “conoscenza” in continua crescita trasmessa nei miei cinque libri fin qui pubblicati che, applicata al Cleanergy, si traduce in opportunità viva per ognuno che sia messo in condizioni di utilizzarlo in concreto. Infine, la TEV e tutti i suoi corsi tesi a rendere i partecipanti portatori attivi nella ricerca di un proprio equilibrio, di una propria Armonia nei diversi livelli energetici.

Sono qui oggi con in mano la bozza di stampa del mio ultimo libro che uscirà a breve. Esso riassume tutto il mio processo di conoscenza nell’ambito delle Energie Sottili.
Lo affido a Voi che avete saputo fin qui accogliere questa esperienza. La mia vera soddisfazione è sempre stata quella di rendere partecipe gli altri dei frutti che andavo man mano raccogliendo.

Un po’ di amarezza resta nel fondo per non essere riuscito a raggiungere più persone anche nell’ambito scientifico ma ciò è accaduto in passato a molti altri prima di me, per questo, ringrazio con calore e gratitudine tutti quelli che, come Voi, mi hanno seguito e in Voi confido in una prosecuzione viva di questa disciplina diffusa attraverso il CRESS.

E’ venuto per me il tempo di entrare in un’altra dimensione, più elevata, dove le regole sono diverse.

In questa dimensione, ognuno nel suo profondo è così speciale ed unico per cui non vale più il discorso dell’esperimento e della replicazione ma, ciò che si è fatto fin qui, in questi ambiti, deve proseguire con ancora più forte impulso ed è per questo che affido lo sviluppo di tale attività a mia moglie Sonia, la incomparabile compagna di gran tratto di questo cammino. Lei ha l’amore, la competenza e la giusta energia giovane per poter proseguire assieme al mio grande allievo che ho amato e apprezzato come un figlio: Filippo. Lui ha la giusta preparazione nell’ambito delle Energie Sottili e la capacità imprenditoriale per dare solidità al CRESS e coadiuvare Sonia nel fondamentale sviluppo della TEV.

Cari Amici ora vi lascio fiduciosi con questi compagni sapendo che sono, oltre che competenti, anche puliti ed onesti. E’ singolare come nell’ambito delle Energie Sottili questo aspetto interagisca in modo così profondo.

Le Energie Sottili sono una presenza di speranza al di fuori dei lacci delle religioni in un mondo più pulito. Ne abbiamo tutti così bisogno. Un abbraccio, RZ”

Selettori R4

Ecco qua per i fan del Zamperin pensiero dei selettori R4 pronti per stampare, ritagliare, applicare sul Midi e sperimentare naturalmente. In arrivo anche il selettore R1.

Ringrazio Maria Teresa e Paolo per la loro bontà e voglia di condivisione.

Un abbraccio cleanergyzzato ;),

SGZ

Karma

Diffusa la moda promossa dai politici : infangare gli altri per valorizzare se stessi e il loro operato, le loro credenze o idee. Diffuso anche l’atto del rubare: idee, cose, strumenti, corsi. Credo e confido nel karma, nel mentre, dormo tranquilla e, senza far nulla, attendo. Buonanotte

Per la casa: Midi Cleanergy, Maxi Cleanergy o Antenna Zamperini?

In risposta al commento di Samuel una sintesi sulle caratteristiche applicative del Midi, Maxi Cleanergy e Antenna Zamperini in Domoterapia Sottile.

Per chi non avesse letto il commento di Samuel, eccolo qui:

cosa è consigliato tra Maxi Clenergy e Antenna Zamperini per migliorare la “salute sottile” di una stanza (e ovviamente anche dell’appartamento stesso di circa 140mq visto che gli apparecchi si comportano da “aspirapolveri sottili” di congestioni energetiche).
Il pavimento è in linoleum e nessuna possibilità di collegare l’apparecchio alla stuttura interna metallica delle pareti (leggendo con il Maxi Cleanergy per funzionare in modo corretto ha bisogno di questo, è una sorta di collegamento a Massa per scaricare le congestioni?).
Inoltre vorrei sapere se è possibile avere una “quantificazione” di potenza rispetto al risultato che avrei con solo un Cleanergy+Booster+Legami.

Le funzioni del Midi e del Maxi e dell’Antenna, e perciò le loro conseguenti potenzialità o capacità di impatto energetico sull’ambiente, originano,  soprattutto nei più recenti modelli, da programmi diversi che generano informazioni diverse. Non solo, ma il MidiCleanergy con le sue Memorie Energetiche accessorie, l’Antenna Zamperini ed il Maxi Cleanergy sono tre apparecchi progettati per tre diversi target.

  1. Il Midi Cleanergy è specifico per la persona,
  2. il Maxi Cleanergy è pensato per l’ambiente e specificatamente per geopatie che si diffondono attraverso i muri e le strutture metalliche dell’edificio, ad esempio le  faglie ed i nodi,
  3. l’Antenna Zamperini è specifico per quelle congestioni sottili che si diffondono o che stagnano nell’Etere (nello spazio). In pratica: congestioni biologiche, “energia acqua” (proveniente dal sottosuolo), congestioni elettromagnetiche.

D.: Il Midi Cleanergy può essere utilizzato in Domoterapia Sottile? 

R.: Il Midi Cleanergy non ha le informazioni presenti nel Maxi né le informazioni presenti nell’Antenna Zamperini tuttavia, sebbene con una serie di condizioni che andrò presto ad elencare, può essere adattato – con certe limitazioni – anche per l’ambiente.

Le versioni antecedenti ai due ultimi modelli di Midi Cleanergy, quando erano utilizzate in Domoterapia Sottile, proiettavano nell’ambiente istruzioni specifiche al benessere del sistema energetico umano, grazie sia al flusso energetico generato dallo stesso Cleanergy, sia dalla conduttività e capacità di memoria delle strutture cristalline e  metalliche presenti nei materiali di costruzione. Tale trasmissione energo-vibrazionale all’ambiente, seppur non propriamente specifica verso quei target patologici ambientali ed energetici , aveva la capacità di “armonizzare” l’ambiente rendendolo più conforme alle esigenze del corpo sottile.

Le ultime due generazioni di Midi Cleanergy possiedono oltre a ciò che è l’ “archetipo” di un sistema bioenergetico perfettamente funzionante, elementi dello Spazio Sacro. Gli elementi relativi allo Spazio Sacro permettono al Midi Cleanergy, se posizionato correttamente, di ricreare la perfetta armonia ed il perfetto equilibrio degli elementi che costituiscono il luogo, quasi sacralizzandolo.  Il Midi Cleanergy può perciò essere utilizzato in Domoterapia,  seppur con una serie di “se”.

Ecco l’elenco delle condizioni sine qua nonper poter utilizzare il Midi Cleanergy in Domoterapia Sottile.

Il Midi Cleanergy può essere utilizzato in Domoterapia Sottile purché:

  • sia utilizzato in combinazione alle Memorie Energetiche Legami e Booster;
  • la stanza abbia una piccola metratura;
  • la stanza non riporti geopatie importanti;
  • la stanza non sia uno studio professionale e dunque è una stanza dove non si fanno trattamenti e si generano congestioni biologiche e/o psichiche;
  • la stanza non presenti, oltre alle geopatie, congestioni derivanti da presenza di energia-acqua, faglie, campi elettromagnetici importanti ed elementari;
  • il Midi Cleanergy e le Memorie energetiche siano “monitorate” una tantum sulla base delle congestioni presenti. (Il diametro del Midi Cleanergy è di 9 cm contro i circa 20 cm del Maxi Cleanergy. Una bocca di entrata di 9 cm contro una di quasi 20 cm fa intendere che il Maxi Cleanergy ha una maggiore capacità di assorbimento delle congestioni più che quadrupla);
  • che non ci siano elementi isolanti quali parquet, moquette o linoleum;
  • che venga dedicato esclusivamente alla Domoterapia della stanza (le geopatie non vengono eliminate, ma semplicemente spostate, allontanate, dalla presenza del Midi Cleanergy. Tolto il Midi Cleanergy la situazione si presenta come prima).

Se le regole sopra riportate vengono osservate, le strutture metalliche e gli elementi cristallini dei materiali di costruzione, riusciranno a veicolare l’energia del Midi Cleanergy fino ad arrivare a programmare il pavimento, le  pareti del vano ed il soffitto creando insomma una sorta di gabbia di Faraday benefica.

Qualora non venissero rispettate queste semplici regole di Domoterapia, l’effetto del Midi Cleanergy può essere inibito o comunque insufficiente.

D.: Cos’è, com’è fatto e a che serve il Maxi Cleanergy?

R.: Il Maxi Cleanergy è prima di tutto un prodotto professionale che sfrutta le strutture portanti della casa. Le sue dimensioni sono identiche ad un foglio A4 mentre la cupola, cioè il settore aspirante, ha un diametro di circa 20 cm. Direi di più: il suo nucleo operativo poggia su un foglio A4 in acciaio inox.

A differenza del Midi e dell’Antenna, il Maxi Cleanergy è aggiornabile, attraverso una penna USB.  Inoltre, sempre a differenza del Midi e dell’Antenna, il Maxi Cleanergy è dotato di un amplificatore di energia sottile, strumento di cui il CRESS detiene il segreto.

Il Maxi Cleanergy è ideale per le geopatie “classiche” come ad esempio i nodi Hartmann e Curry, ottimo in presenza di faglie. Va posizionato in un muro portante o in una colonna portante servendosi degli stop dati in dotazione o, meglio ancora, collegato alla rete metallica della fondazione dalla casa. Non può quindi essere spostato una volta collocato.

L’orientamento del Maxi Cleanergy  andrebbe individuato con un’analisi energetica ma, per certo, collegarlo alla parte metallica interna di un pilastro, o meglio ancora, collegarlo alla griglia in metallo, elemento delle fondazioni della casa permetterebbe:

  • una distribuzione omogenea in tutta la superficie dell’abitazione
  • un contributo importante utile alla decongestione dell’ambiente.

Il Maxi Cleanergy è perfetto per la bonifica energetica di un appartamento di 140 mq in caso di geopatie e faglie.

Nel caso specifico riportato da Samuel, il linoleum presente nella stanza crea comunque un effetto isolante ma poiché l’inibizione è in rapporto inversamente proporzionale alla capacità emittente dello strumento ed alla sua specificità, ritengo che il Maxi Cleanergy abbia un impatto ambientale decisamente superiore al Midi Cleanergy.

D.: Cos’è, com’è fatta e a che serve l’Antenna Zamperini?

R,: L’Antenna Zamperiniè nata per decongestionare ciò che noi definiamo etere irritato presente in un ambiente. Questo etere irritato è costituito, sostanzialmente, da energia-acqua, da congestioni biologiche, da congestioni elettromagnetiche.

L’Antenna era nata in particolare modo per decongestionare l’etere dal campo elettromagnetico, ma, strada facendo abbiamo scoperto che è estremamente efficace anche per problemi legati alla presenza di acqua. L’Antenna Zamperini, a differenza del Maxi Cleanergy, non lavora sulla struttura della casa e non si serve della struttura di un ambiente per diffondere l’energia sottile, per questo, può essere traslocata da un vano ad un altro. L’Antenna Zamperini decongestiona tutto ciò si trova nel suo raggio visivo e che abbia a che fare con l’elettromagnetismo e l’ energia acqua.

Poiché tende a ricreare lo Spazio Sacro, riteniamo che abbia degli effetti indiretti sull’insieme e nel vano in cui è presente. Potrebbe essere la Soluzione al linoleum nella tua stanza.

ATTENZIONE: tutte le indicazioni date non escludono l’aspetto primario di una Domoterapia Sottile e cioè

  • l’analisi energetica della casa
  • l’analisi energetica di chi vive nella casa
  • l’interazione tra la casa ed i suoi abitanti.

Riguardo dunque la tua domanda, l’opzione ottimale è il connubio Maxi Cleanergy e
Antenna Zamperini: il Maxi Cleanergy per coprire problemi geopatogeni dell’intero appartamento, l’Antenna Zamperini per la stanza con il linoleum (là dove l’azione del Maxi viene indebolita dall’isolante interviene l’Antenna Zamperini). Se l’opzione massima non è possibile concretizzarla, si va per priorità.

Per il dove, ci vuole un’altra analisi.

Maggiori informazioni sull’approccio TEV e la terapia della casa: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2010/12/19/domoterapia-sottile-che-faccio-dico-di-si-al-ripetitore-sulla-terrazza-di-casa-o-dico-di-no-domo-1/

Sul Midi e Antenna Zamperini. Articolo di Roberto Zamperini: http://zaro41.wordpress.com/2011/01/24/come-usare-il-cleanergy/

Sullo  Spazio Sacro. Articolo di Roberto Zamperini: //zaro41.wordpress.com/2010/10/02/da-heim-alla-struttura-geometrica-dello-spazio-sacro-4/#more-2457 

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*Cortocircuitare significa costringere lo strumento ad assorbire le sue stesse energie. Posizionando il Midi Cleanergy all’interno di una scatola di metallo, o avvolgendolo in una pellicola di alluminio (domopack), facendo ben aderire i fogli alle facce dello strumento, si effettua una efficace pulizia dello strumento velocizzando enormemente la sua attività di trasmutazione delle congestioni.

Frumento cleanergyzzato

Ieri ci è arrivata la farina cleanergyzzata, quella farina cioè ottenuta con la sperimentazione che Paolo B ha fatto sul frumento. Che energia ragazzi! Di seguito le immagini del campo, purtroppo non abbiamo le proprietà organolettiche del grano cleanergyzzato nè altri dati che erano in previsione di essere raccolti perché l’incaricato al raccolto ha “mischiato” tutto. Pubblichiamo perciò quel che abbiamo e noi ci godiamo del buon pane e della pizza con la farina cleanergyzzata che Paolo ci ha spedito. Sono una carbofila, ebbene, lo confesso 🙂 ma questa volta probabilmente gli effetti nefasti dei lieviti e del grano saranno probabilmente quantomeno inferiori e la psiche è soddisfatta. 😉 Ma tra non molto avremo altre sorprese, il gruppo dei ricercatori cresce….

Per una nuova agricoltura: girasoli cleanergyzzati.

Vedendo il vostro entusiasmo, allora, vi presento un’altra sperimentazione con uno dei miei fiori preferiti: il girasole. Datata 2011, è stata eseguita nei pressi di Bologna in campo aperto. Ecco il testo scritto dal ricercatore Paolo B:

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