Il BioClean si sottopone ad un test

Quando i risultati superano le aspettative.

 Da molto tempo riceviamo sempre feedback positivi sul nuovo BioClean, che oltre ad essere un vero e proprio gioiello in argento placcato in oro, è un toccasana per il sistema energetico.

Molte persone hanno testimoniato che durante i periodi di forte stress, il solo portarlo addosso li aiuta a gestire il loro stato emotivo e la fatica.

Le sensazioni sono quelle di una maggiore resistenza alle vicissitudini giornaliere, e un recupero maggiore durante i periodi di malattia.

Accade persino che un padre molto scettico, con formazione prettamente scientifica, ad insaputa del figlio si rechi di nascosto al nostro centro per acquistarne uno, con la raccomandazione di tenere tutto nascosto per il piacere di non dare ragione al proprio figlio sui benefici delle Energie Sottili.

L’ultima sperimentazione con il BioClean è nata quasi per caso, quando un nostro Istruttore si presentò con un strano aggeggio.

BioClean

BioClean

Anche se qui al Cress tra iridoscopi, macchine Kirlan e camere per la cristallizzazione sensibile di tempi protostorici e moderni ne siamo pieni, ci lasciamo incuriosire da questo piccolo oggetto.

Il dispositivo di matrice russa sembra seguire il filone dei suoi compatrioti, i fratelli Kirlan, infatti l’apparecchio si basa propio sul famoso effetto Kirlan. 

Utilizzando questa potente tecnologia, viene illustrato lo stato del campo energetico di una persona. 

Quando una scansione viene condotta, una debole corrente elettrica completamente indolore viene applicata alla punta delle dita per meno di un millisecondo. La risposta a questo stimolo è la formazione di una “nuvola elettronica” composta da fotoni. Il bagliore prodotto da questa scarica, che è invisibile all’occhio umano, viene catturato dal sistema di telecamere. I dati vengono poi analizzati con uno specifico software e tradotti in rappresentazioni grafiche, per mostrare i livelli di energia, i livelli di ansia e di stress, la mappatura energetica e i livelli di salute dei vari organi e sistemi funzionali, lo stato energetico e l’allineamento dei chakra.

Cosi, siccome la fame vien mangiando, cominciamo a condurre piccoli test con la sola applicazione del BioClean su uno stesso soggetto.
Con soli 7 minuti di applicazione del BioClean i risultati di questi primi test hanno superato di gran lunga le nostre aspettative.
Cominciamo forse dal meno evidente: la fotografia del campo energetico foto 1-2.
Graficibiowell2
Come si evince nella foto senza BioClean (foto 1) il campo energetico della persona nella parte sinistra presenta delle zone d’interruzione, l’aura non è omogenea ,cosi come nella parte centrale.
Nella (foto 2) invece, i primi elementi che si notano sono un aumento visibile del campo energetico ed una omogeneità dell’aura che nella foto numero 1 mancava.
Questo piccolo strumento offre anche la possibilità di analizzare in modo dettagliato l’energia passante per i meridiani e per gli organi calcando lo squilibro destra/sinistra con le colonnine verdi e blu vedi (foto 3 e foto 4)
Le immagini parlano chiaro le colonnine verdi e blu evidenziate rappresentano gli organi in squilibro, guardate quante ne vengono evidenziate nella foto 3 senza il BioClean, ora guardate la foto 4, con 7 minuti di BioClean quante ne vengono evidenziate, solamente 3 rispetto alle 23 della foto 4, stupefacente !!
Ricapitolando :
Foto 3, senza BioClean ben 23 valori in squilibrio di lateralità !
Foto 4, con 7 minuti di BioClean, 3 valori in squilibrio lateralità.
Eccezionale.Equilibro-SinistraDestra2
Un altro dato evidente si trova nella foto 5, dove le colonne arancioni orizzontali, rappresentano lo stato energetico della persona prima d’indossare il BioClean, mentre le colonne di colore viola lo stato energetico della persona con il BioClean addosso.
Come vedete tutte le colonne di colore viola aumentando tranne lo stato di ansia ed in particolare la simmetria destra/sinistra che sale fino al 99.81.
Comparacolonne
A noi Tevvari, addetti ai lavori, grazie al palming (la percezione e la valutazione delle Energie Sottili con le mani) tutto ciò può sembrare scontato, grazie alle scoperte di Roberto Zamperini sappiamo benissimo che agendo su determinati punti chiave andiamo ad equilibrare tutto il sistema energetico, e siamo anche in grado di valutarne i risultati. Ad esempio agendo sul timo stimoliamo l’intero equilibrio destra/sinistra del sistema energetico umano.
Vi ricordo, per i non addetti ai lavori che il BioClean è stato progettato essenzialmente per aumentare a livello energetico le difese immunitarie e di conseguenza tutto il nostro campo energetico, inoltre agendo sul timo, aumenta e sollecita l’equilibro destra/sinistra del sistema energetico, proprio come nelle foto riportate.
E come Roberto Zamperini citava :
“Questi strumenti nascono all’interno di un nuovo paradigma scientifico, di un’espansione degli obbiettivi e del concetto stesso di scienza, come forza vitale o bioenergia sono ormai uscite dai ristretti circoli esoterici, per entrare nel senso comune di terapeuti, medici, psicoterapeuti, ricercatori, pazienti, casalinghe, impiegati, studenti.”
Ed in tutta sincerità siamo fieri di far parte e contribuire a questo nuovo paradigma scientifico con la nostra ricerca ,sperimentazione e divulgazione delle Energie Sottili, ma soprattutto ai benefici psicofisici che i nostri clienti ci riferiscono.
Un caro saluto.

IL NUOVO CLEANERGY OIL E’ ARRIVATO AL CRESS: TI SVELO I SUOI SEGRETI

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In casa CRESS è tempo di rinnovamento.

Affinché un sistema sia sano e vitale, c’è bisogno che le energie circolino liberamente. Questo principio anima le nostre scelte e la ricerca sottile.

Il nuovo arrivato nella famiglia dei prodotti CRESS è una vecchia conoscenza con una formula rinnovata e migliorata: si tratta del CLEANERGY OIL

Questo Olio Cleanergyzzato non occupa molto spazio, ma 

contiene al suo interno le meraviglie del mondo sottile e vegetale.

Per questo che mi spingerò in un’analisi forse un po’ insolita e meno abbottonata del solito, ma che se avrai curiosità di seguire, ti porterà a comprendere meglio cosa c’è dietro a questo piccolo elisir made in CRESS, e quali bizzarre alchimie si celano al suo interno.

Il Cleanergy Oil è un prodotto speciale che fa da anello di congiunzione fra il mondo dell’energia densa e quella sottile.

E’ composto da quattro elementi che partono dalla materia densa fino a raggiungere le Energie Sottili informate e rigeneranti che solo la Tecnologia Cleanergy è capace di offrire.

– Cosa rende il Cleanergy Oil unico nel suo genere? Continua a leggere

Lo smartphone ci toglie il Potere Personale, non solo. Prove tecniche di palming.

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Ci stiamo rincretinendo. Basta il suono di una notifica per farci deconcentrare, farci prendere dalla bramosia di leggere o di sapere se la persona ha letto il nostro messaggio. La nostra vita ha il suo sottofondo sonoro che ahimè non è un pezzo di jazz ma le note fredde del nostro cellulare che sempre più si sta sostituendo a noi rubandoci il pensiero e la capacità di comprendere le cose, di esserne coscienti, di essere centrati, “sul pezzo”.

Un oggetto che ha acquistato sempre più potere cambiando via via le regole nella società:  se vuoi esistere professionalmente e socialmente DEVI essere presente sui social, ciò che non viene presentato nella vetrina virtuale, non conta, non esiste. Non importa sei sei in altre faccende affaccendato, apparire è ciò che conta.

Tutti collegati con tutti ma scollegati con noi stessi

mi fa venire in mente un film “Cell” tratto da un romanzo di Stephen King dove un messaggio veicolato attraverso i cellulari cambia la mente delle persone facendole diventare veri e propri zombie, tutti collegati tra loro ma non pensanti, alimentati da un’antenna emittente. Surreale ma non tanto lontano dalla realtà.

Che sta succedendo? Stiamo perdendo il nostro Potere Personale, lo smartphone ci sta togliendo il Potere Personale:  il controllo e la consapevolezza del nostro essere bombardandoci con quantità industriali di messaggi che portano a deconcentrarci, ci inducono a desiderare spesso l”inutile, un inno al corpo astrale che si gonfia come un palloncino…desideri, desideri, desideri. Avere, avere, avere.

Questo è un aspetto, ma ce n’è un altro, basico, ma dannatamente fondamentale.

Il nostro amato smartphone toglie la nostra energia vitale come una sanguisuga. Come?  Aumentando la parte ombrosa dell’energia, W. Reich la chiamava DOR, noi tevvari la chiamiamo congestione, l’energia antitetica alla vita.

Secondo il tribunale di Ivrea, se è accettabile dire che le radiazioni nucleari post Hiroshima possono causare tumori, è ammissibile anche dimostrare il nesso fra l’insorgenza di un tumore benigno (ma invalidante) al tratto acustico e l’uso intensivo (a determinate condizioni) del cellulare.

È così che l’Inail è stata condannata a pagare una pensione a vita da malattia professionale, a un lavoratore che per un decennio ha trascorso una media di tre ore al giorno al cellulare.

La sentenza è controversa perché il tribunale ha così ammesso una relazione, quella fra insorgenza di tumori al cervello e uso improprio del cellulare, che per la scienza non è stata ancora confermata con certezza.

D’altro canto, il sospetto sulla pericolosità di questo piccolo e indispensabile oggetto della vita quotidiana è sempre esistito.

Non è difficile trovare su internet la classifica SAR che confronta la quantità di radiazioni elettromagnetiche emesse dalle varie marche di smartphone, così come è facile trovare dei vademecum per l’uso sicuro del cellulare.

Ma come si comportano a livello Sottile i nostri amati cellulari?

Questa è una di quelle domande alle quali non vorremmo mai dare risposta.

Se a livello denso la situazione è ancora poco chiara e controversa, a livello sottile i risultati dei test sono implacabili.

IL CELLULARE È LETTERALMENTE UN RICETTACOLO DI CONGESTIONI DELLA PEGGIOR SPECIE.

Il test del cellulare è uno dei primi che facciamo fare ai nostri corsi e non solo.

Già dal Corso Introduttivo alle Energie Sottili metodo TEV è possibile fare questa esperienza.

Lascia che ti spieghi meglio.

Il Corso Introduttivo alle Energie Sottili metodo TEV è pensato per permettere a chiunque di acquisire il palming (la percezione dell’Energia Sottile con le mani).

Per chi non ha mai varcato la soglia della percezione, l’ostacolo più grande quando si parla di Energie Sottili, è proprio quello di accettare che queste esistano e che addirittura si possa riuscire a sentirle.

Il corso dà la possibilità di venire a toccare con mano e capire che davvero le Energie Sottili esistono e possono essere sentite: vogliamo che le persone, quante più possibili, entrino in contatto con questa realtà perché sappiamo quanto può cambiare la vita.

 

Che c’entra questo coi cellulari?

Il primo passo per risvegliare la percezione consiste nello scoprire che si può fare.

Dopodiché si passa alla percezione consapevole e poi, con l’esperienza e le giuste tecniche, si può lavorare con le Energie per il proprio benessere.

Un passo importante per la percezione consapevole è la separazione nelle due grandi categorie energetiche:

l’energia pura e quella congesta.

E’ bizzarro come nel passato, agli albori della TEV, fosse più complesso riuscire a far sentire le persone, e quanto invece al giorno d’oggi questa capacità percettiva sia molto più facile da far emergere (sempre sotto la guida di chi sa cosa sta facendo).

Insomma, senza dilungarmi troppo, esiste un modo facile per far percepire le congestioni persino ai più reticenti:

il test del cellulare.

Questo tipo di congestioni sono talmente facili da testare che in TEV il cellulare lo sfruttiamo a scopo didattico.

Non è difficile vedere le facce stupite di chi si accinge a testare il cellulare per la prima volta, nel sentire l’enorme quantità di energia fastidiosa che arriva da quell’oggettino tanto piccino e che ci piace tanto.

C’è un altro esperimento simpatico che facciamo fare ai nostri studenti ed è quello del test del cellulare in diverse modalità.

Ti invito a farlo tu stesso, adesso che mi stai leggendo.

L’esperimento è il seguente:

1. testa il tuo cellulare da acceso in modalità normale, con la connessione in 4G;

2. dopodiché disattiva il roaming dati e ripeti il test;

3. infine spegni il cellulare e testalo un’ultima volta.

Penso di non spoilerarti nulla se ti dico che

LE CONGESTIONI NON CESSANO MAI,

in nessuno di questi tre casi.

Il dato importante di questo test è che ci può essere una diminuzione di congestioni (per esempio fra il roaming dati attivo o spento), ma non un’interruzione:

spegnere il cellulare non ferma le congestioni.

Un altro esperimento che puoi fare anche con un palming base è il seguente:

allenarti a testare quanto lontano arriva il campo di congestione emanato dal cellulare.

Se appoggi il cellulare sul comodino accanto al letto, il campo di congestione arriva fino al tuo cuscino?

E se lo appoggi sulla scrivania?

Quanto lontano devi metterlo per non sentire più le congestioni?

Purtroppo, questi sono i classici esperimenti di cui non vorremmo conoscere la risposta, perché ci troviamo nella terribile situazione in cui la realtà supera la fantasia.

L’esperienza diretta conferma i nostri sospetti e ci dice che è anche peggio di come ce lo aspettavamo.

Il problema qui, per quanto faccia male ammetterlo, e per quanto ci faccia sentire “vittime della modernità”, è che quel piccolo congegno per noi è importante.

Lo smartphone è un oggetto che in quest’epoca moderna ha preso il posto di varie e importanti sfere della vita quotidiana: l’ufficio di lavoro, le relazioni sociali, il gioco… quanta vita passa attraverso il cellulare!

Per questo, fare l’esperienza che ci dimostra quanto male ci possa fare a livello sottile tenere in mano, in tasca, in borsa, nel letto, sul cuscino, sul comodino, il cellulare, è una bella doccia fredda!

Soprattutto perché, come hai potuto testare, non basta spegnerlo.

Come uscire da questa brutta situazione?

C’è un modo per liberarsi dalle congestioni elettromagnetiche senza dover buttare il cellulare dalla finestra?

Adesso che persino le nostre mamme stanno imparando a usare Facebook e Whatsapp, sarebbe un vero peccato gettare tutta questa tecnologia alle ortiche.

La soluzione esiste, ed è smart

proprio come il tuo cellulare.

Da anni il CRESS studia e propone delle soluzioni per l’armonizzazione dell’ambiente.

Potrai trovare nel nostro catalogo molti oggetti pensati per eliminare le congestioni dagli edifici, dalla casa, dalle pareti.

Tuttavia, il mondo tecnologico è in continua evoluzione, in continuo avanzamento.

Questo purtroppo ha come conseguenza che i vari computer, smartphone, smart tv, modem, e altri oggetti che sfruttano il campo elettromagnetico per funzionare, diventino esponenzialmente più dannosi a livello di congestioni che rilasciano nell’ambiente in cui sono situati.

La tecnologia non si ferma, ma neanche il CRESS.

Abbiamo finalmente creato un nuovo Cleantel, capace di “addomesticare” persino gli smartphone più aggressivi.

Finalmente lo smartphone è ripulito dalle congestioni!

Per questa volta ci fermiamo qui.

Se non hai problemi di percezione sottile (basta un palming basilare), ti invito a fare i test proposti in questo articolo per capire tu stesso di cosa ti sto parlando.

L’esperienza è importante per noi Tevvari.

Essere ascoltati e presi a punto di riferimento ci lusinga, ma per noi è importante che le persone diventino capaci di stabilire da sole cosa può o non può nuocergli.

Se hai qualche dubbio, o se vuoi condividere i risultati del tuo test con me, sarò felice di leggerli nei commenti.

Grazie per l’attenzione.

Ad Maiora.

Io, medico chirurgo agopuntore, e la Mini CPU

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di Filippo Marostica *

APPLICAZIONE CLINICA DELLA MINICPU. 

Questo breve articolo nasce dal desiderio (mio e di Sonia) di condividere con voi le mie esperienze dopo qualche anno di utilizzo della MiniCPU nell’attività ambulatoriale.

Sono un Medico di Medicina Generale (ed ecografista) “curioso”, che ha integrato le proprie competenze con diverse tecniche: Agopuntura, Mesoterapia (tradizionale e con prodotti omeopatici), Riprogrammazione Neurologica Posturale, T.R.A.P.–terapia conservativa delle vene varicose ed altre.

Per mia formazione mi trovo quindi ad affrontare situazioni cliniche complesse in cui il sintomo-dolore è spesso presentato come il problema principale, quando invece è –tante volte- la manifestazione di qualcosa di più strutturato.

Ad esempio il campo di utilizzo in cui sono stati raggiunti i migliori risultati è stato quello in cui l’elemento algico (il dolore) era direttamente o indirettamente (come avviene nelle somatizzazioni) legato ad una componente emotiva, a conferma delle precedenti esperienze in ambito TEV

In secondo luogo, la modalità applicativa che si è dimostrata migliore è stata quella in combinazione con l’Agopuntura (sia somatica che auricolare),  sia stimolando alcuni aghi pinzandoli con appositi morsetti, che applicando degli elettrodi da elettrocardiogramma (ECG) direttamente sui punti di agopuntura scelti, così facendo, si è riscontrato un minor tempo alla comparsa dei primi benefici rispetto a quanto si verificava normalmente con la sola Agopuntura.

Inoltre, è stato possibile lavorare in modo più incisivo sulla componente emotiva legata al sintomo-dolore, ivi incluse le “CICATRICI PSICOLOGICHE”. 

Il Metodo Empirico ha inoltre mostrato come -invece di cercare di collegare quanti più aghi possibile alla MiniCPU– convenga collegarla a due coppie di Meridiani Curiosi (i Meridiani Straordinari, chiamati anche Meridiani Curiosi o Vasi Meravigliosi, sono Meridiani virtuali che si manifestano quando ci sono disturbi energetici nei Meridiani Principali, per un eccesso o per un’insufficienza, agendo come riserve energetiche nei confronti dei Meridiani stessi) magari direttamente con gli elettrodi da ECG, in modo da risparmiare al paziente ben 4 punture su mani e piedi (non sempre ben tollerate).

Si sta ancora esaminando se vi sia una sostanziale differenza –nel contesto di questa modalità di stimolazione- nell’impiego degli aghi oppure degli elettrodi sui Meridiani Curiosi. Al momento non è distintamente emersa, elemento che depone a favore dell’ipotesi che non ci sia una differenza statisticamente significativa.

E’ stato interessante notare –infine- che i pazienti più sensibili percepiscono l’azione della stimolazione con MiniCPU significativamente di più di quella con i soli aghi “a secco” di Agopuntura.

Va precisato che tali risultati non si sono verificati su tutti i pazienti in terapia, tuttavia mediamente ci sono stati questi interessanti riscontri, che abbiamo deciso di condividere con Voi.

Approfondimenti sulla Mini CPU 

 

Filippo Marostica

Medico Chirurgo, specialista in Medicina Generale – Agopuntura 

dottormarostica@libero.it

 

Titoli di specializzazione, libera docenza, master universitari, dottorati di ricerca, etc:

  • Specializzazione in Medicina Generale;
  • Master in Medicina Sistemica;
  • Scuola di Agopuntura;
  • Master in Neurofisiologia della Postura.

Curriculum studi universitari e attività professionali svolte presso strutture pubbliche o private accreditate:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna (ottobre 2007).

Apparecchiature utilizzate:

– Fiberoptic Veinlite, Cavitazione, Pedana Stabilometrica, Fiberglass Podoscope, Elettrostimolatore per aghi di agopuntura, Elettrostimolatore per aghi di agopuntura auricolare antifumo

Metodologie diagnostiche e terapeutiche / principali patologie trattate:

– Terapia del dolore, delle emicranie-cefalee, delle sindromi ansioso-depressive, fibromialgiche, disturbi del sonno, dismenorrea e disagi della menopausa con agopuntura e mesoterapia, antifumo; Analisi e riprogrammazione neurofisiologica della postura con approccio multifattoriale; Educazione alimentare e indicazioni dietetiche-nutraceutiche secondo l’approccio della Medicina Sistemica; Terapia conservativa delle vene varicose e di tutta la patologia del circolo venoso degli arti inferiori; Medicina estetica mini-invasiva con approccio naturale, sia con prodotti di sintesi che omeopatici.
– Tra le principali patologie trattate: Cellulite, Flebite, Insufficienza venosa, Rimozione cicatrici, Rughe, Smagliature, Vene varicose.

Laurea e abilitazione:

Laurea: 18/10/2007 – Università degli Studi di Bologna

Abilitazione: prima sessione 2008 – Università degli Studi di Bologna
– Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) della Provincia di Bologna
– Posizione numero: 15797

Odontoiatria Olistica e Postura: il dente memorizza emozioni.

di Alfredo Sestu*

Il contatto tra le arcate dentali antagoniste avviene solo durante la deglutizione, non è quindi fisiologico il prolungato serramento (clenching parafunzionale) dei denti e la contrazione isometrica della muscolatura masticatoria con sovraccarico delle articolazioni temporo mandibolari.

PARAFUNZIONI MASTICATORIE
•Le parafunzioni masticatorie sono attività non fisiologiche dell’apparato masticatorio:
– bruxismo = digrignamento = grinding
– serramento dentale = clenching.
•Le parafunzioni portano dolorabilità ai denti, ai muscoli, all’ATM, cefalee e disturbi posturali.
•Esistono anche le abitudini viziate di contatto dente-mucose (mordersi labbra , guance , lingua), dente-oggetti (rosicchiare unghie, matite, forcine, ecc.), oppure posizioni viziate forzate di mandibola, collo, spalle, ad esempio lavorare con il telefono tra l’orecchio e la spalla.
L’apparato stomatognatico non svolge solo i compiti di ingestione, triturazione e deglutizione del cibo ma si pone come un nodo cruciale di trasmissione di impulsi sensoriali da e per il sistema nervoso centrale, determinando e modificando l’equilibrio posturale, dal quale potrà essere influenzato.
Una noxa dell’apparato stomatognatico può provocare problemi posturali secondari, può sembrare un effetto esagerato rispetto alla causa, ma non dobbiamo dimenticare che per organizzare l’apparato stomatognatico utilizziamo 6 paia di nervi cranici e il 38% della corteccia sensitivo-motoria, per controllare i piedi usiamo 2 paia di nervi periferici e il 10% della corteccia sensitivo-motoria; possiamo purtroppo anche non camminare ma non possiamo non avere la suzione, la salivazione, la deglutizione, la masticazione, la fonazione, la respirazione orale.
•Molto semplicemente è molto più probabile avere lesioni cariose o parodontali che modificano l’equilibrio occlusale con otturazioni, estrazioni, capsule, ponti, ecc. (circa il 90% della popolazione), che avere un trauma alla caviglia, al ginocchio, al rachide, ecc. (circa il 20% della popolazione).

•L’equilibrio della mandibola risulta dipendente dalla postura e, in particolare, è fortemente condizionato anteriormente dalla “postura linguale” e posteriormente dalla postura cervicale.

Mandibola, tratto cervicale e lingua formano in realtà un’unità funzionale inscindibile e come tale vanno esaminate; occorre quindi tener presente che qualunque intervento riguardante la bocca non si limita influenza anche la zona cervicale e quindi l’intera postura. La relazione tra bocca ed extrastomatognatico viaggia nei due sensi passando per tre crocevia che sono: colonna cervicale, mandibola e osso ioide che è, a sua volta, strettamente connesso alla lingua. Tutto ciò che avviene nella bocca si ripercuote, attraverso le articolazioni temporo-mandibolari, sul tratto cervicale interessando così il cingolo scapolare, la colonna vertebrale, il cingolo pelvico fino ai piedi e viceversa.

Ad esempio: una corretta dimensione verticale determina un tono fisiologico corretto dei muscoli cranio-mandibolari con il mantenimento di uno spazio libero interocclusale, se aumenta la dimensione verticale occlusale, per una ricostruzione protesica:
1)seguirà una iperattività dei muscoli sottomandibolari (miloioideo, genioioideo e digastrico) per ripristinare lo spazio libero fisiologico
2)l’aumento di attività dei muscoli sopraioidei provoca una maggiore attività anche di quelli sottoioidei per impedire l’elevazione dello ioide
3)per riavere lo spazio libero si ha anche una estensione della testa sulla colonna cervicale per la contrazione dei muscoli cervicali posteriori e la linea della visione non risulta più parallela al terreno
4)affinché tale linea venga riportata in posizione corretta la colonna cervicale si arcua in avanti, con sofferenza dei muscoli del collo e delle spalle per la modificazione dell’atteggiamento posturale
5)i problemi posturali possono estendersi anche più lontano verso il basso.( Dr.Onofrio)

Conclusioni postura-dente emozionale-neurofisiologia

Le mie pratiche riabilitative tengono conto dell’integrazione tra aspetto energetico e strutturale del sistema uomo tramite l’utilizzo della tecnologia Cleanergy; strumento che è utilizzato per “purificare” i diversi sistemi energetici; in particolare quello utilizzato per la riabilitazione neuro occlusale attuata con apparecchio “Planas” attraverso il dente emozionale è il Micro-Cleanergy.

Qualcuno ha avuto modo di provare che questo metodo spesso determina anche risoluzioni di sofferenze fisiche e/o emozionali.
I risultati ottenuti con tale metodica sono molto promettenti, ma quello che mancava era una spiegazione neuro fisiologica valida.
Una svolta è avvenuta con l’apprendere che in ambito ufficiale si stava valutando il ruolo di un nucleo sottocorticale : il locus coeruleus.

Questa formazione si trova nella regione del ponte di Varolio alla base del cranio prossimale al bulbo ed è caratterizzata da un colore azzurro scuro (melanina), esso è il punto di arrivo delle fibre sensitive del nervo trigemino ( quindi provenienti da denti , gengive, periostio…..).

Il ponte del Varolio porzione del tronco encefalico è in connessione con il cervelletto -equilibrio-controllo del movimento- regolazione della forza muscolare) ma è anche attraversato da fibre piramidali sensitive acustiche e vie motorie oculari.


Il locus coeruleus ( a cui ormai viene riconosciuto il ruolo di centrale dello stress) si connette con le amigdale ( zona nevralgica per la Tecnica Energo Vibrazionali o TEV”.

Altro ruolo riconosciuto è quello di inibizione dell’ Alzheimer e, cosa molto particolare, è il suo ruolo di produttore di noradrenalina. NB: tenete presente gli psicofarmaci non riescono a inibire il nucleo .

Ho cominciato a testare e sciogliere legami su questo nucleo coeruleus e si attivava sempre l’amigdala con espulsione di tante congestioni.. i tempi di pulizia delle amigdale erano molto ridotti e si apprezzavano variazioni posturali e pulizia anche del dente emozionale ( quel dente che risente del conflitto emotivo del paziente).

Da quanto sinteticamente detto sopra è facile dedurre che una terapia del dente emozionale ( con Micro-Cleanergy strumento di riequilibrio energetico sviluppato da Roberto Zamperini e distribuito dal CRESS )avrà ripercussioni tramite il trigemino, sul nucleo ceruleo, sulle amigdale ,sul cervelletto a questo riequilibrio segue , sempre, un miglioramento della postura ( tranne la componente strutturale su cui però agisce la placca di Planas ),dello stato emozionale e tanto altro ancora……
I “tevvari”non odontoiatri potranno eseguire tecniche sciogli legami su questa formazione arcaica ed eventualmente sulle amigdale certi di determinare uno stimolo alla riprogrammazione posturale.

Dottor Alfredo Sestu
Via Matteotti 40
95039 Trecastagni

Tel: 095534338

Un’anima spezzata ha un prezzo da pagare.

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio!

Ti viene da sorridere? Anche a me inizialmente poi ho riflettuto sulle vicissitudini quotidiane che vivo grazie al mio lavoro e mi sento speciale per un qualcosa che invece dovrebbe essere comune.

Un amico storico di Roberto mi ha detto: hai un’onestà patologica. Come patologica? E’ diventata una malattia essere onesti?

Quando competenza ed onestà diventano delle qualità rare e sai di possederle devi esserne  fiera. Ne sono fiera.

Oggi è arrivata al CRESS una persona a cui uno sciamano ha diagnosticato una frantumazione dell’anima il cui riunire sarebbe stato compito arduo ma non impossibile per lui che, per soli 11000 euro (sì hai letto bene: undicimila euro) avrebbe risolto il caso e cambiato la sua vita. Continua a leggere

Un Drago porta Fortuna passa dal CRESS il 10 e 11 giugno, senza bucare nessuna parete. Ovvero. Cosa la Domoterapia può fare per migliorare la qualità del tuo sonno.

Al CRESS fervono i preparativi per il corso di Domoterapia Sottile.

A proposito, se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo a questo link.

In ogni caso, mentre stavo sistemando i materiali per i nuovi e vecchi studenti, mi è tornata alla memoria una storiella raccontatami da Roberto tanti anni fa.

Come i tevvari più anziani già sapranno, Roberto riusciva a leggere e studiare una grandissima quantità di libri e articoli in pochissimo tempo e con dei grandi risultati in termini di apprendimento.

Fra la mole di articoli letti in giro per il web, una curiosa stranezza riguardante i grattacieli di Hong Kong aveva attirato la sua attenzione.

Pare infatti, che aggirandosi fra gli oltre 1000 grattacieli di questa città costruita fra la montagna e il mare, capiti di vederne alcuni con dei grandi buchi al centro, come una specie di groviera.

hong-kong-dragon-holes-26.jpg

Agli occhi di un occidentale, questa può sembrare la stravaganza di qualche architetto un po’ sopra le righe, ma niente di tutto ciò è più lontano dalla realtà.

Infatti, i buchi nei grattacieli di Hong Kong non hanno nulla a che fare con l’estetica, sono lì per un motivo ben specifico, e guai a non metterceli!

Si narra infatti, che nelle montagne della città vivano nientepopodimeno che dei Draghi, e che sia loro abitudine quella di scendere ogni giorno al mare, per risalire in vetta con il favore della sera.

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Le porte del CRESS aprono a chi vuole FARE

Toc toc! Bussano alla porta del CRESS….

CRESS:”Chi è?”

R:  “Siamo i teorici, i collezionisti di corsi”

CRESS: ” Mi dispiace, non potete entrare”

Toc toc! Bussano ancora alla porta del CRESS….

CRESS:”Chi è?”

R: “Siamo tuoi allievi, che vogliono andare avanti, che hanno voglia di fare pratica ma hanno dei dubbi, potete aiutarci?”

Le porte del CRESS si spalancano a chi vuole FARE, a chi vuole andare avanti con il percorso TEV con rispetto ed umiltà, in questi casi basta solo chiedere e sarà dato.

Se sei tra questi ultimi ed hai partecipato al TEV 1, commenta questo articolo con un voglio partecipare. Sarai contatto dal CRESS per confermare l’adesione all’evento e per i dettagli.

Quando?

Roma sabato 10  giugno dalle 11 alle 13.

Con chi?

Sonia Germani Zamperini

Dove?

Sede del CRESS

 

 

Quando la casa, estensione del nostro essere, ha bisogno di una terapia

Ecology house in hands[Quali sono le informazioni che ti mancano per NON FARE COME SISIFO e non spingere sempre lo stesso masso su per la montagna dei trattamenti energetici]

Ti è mai capitato di alzarti più stanco di quando sei andato a letto?

Di svegliarti sempre alla stessa ora della notte, senza che ci sia un apparente motivo e nonostante i tuoi tentativi di porvi rimedio?

Ti sei mai sentito scarico, irritato e prosciugato dopo una giornata di lavoro al computer?

Hai mai fatto caso che esistono degli ambienti, delle stanze, dei luoghi nei quali appena entri ti cambia l’umore?

Sei mai uscito da un centro commerciale sentendo che ad essersi svuotato non è solo il tuo portafogli?

Ti sei mai sentito talmente “cotto” da non capire neanche più chi sei, dopo aver trascorso un’intera giornata a stretto contatto con pensieri, preoccupazioni, problemi, confessioni di altra gente, come se di te fosse rimasto solo un involucro?

Se la tua risposta a una o più di queste domande è sì, non puoi fare a meno di proseguire nella lettura, per conoscere le possibili cause all’origine di queste esperienze di “ordinaria vita moderna”.

Naturalmente, qui si parla di Energie Sottili, se sei troppo scettico o troppo convinto che nulla di spiacevole possa venire dall’Energia Sottile, questo articolo non fa per te, puoi risparmiare il tuo tempo.

Se invece pensi che non sono mai abbastanza le parole spese ad approfondire i vari aspetti della realtà sottile, le prossime righe sono state scritte apposta per te.

Chiunque abbia avuto dei bravi maestri in campo energetico, o ne abbia fatto esperienza diretta, sa che le Energie Sottili seguono delle leggi.

Ma c’è un aspetto dell’Energia che ancora più spesso e ancora più facilmente viene ignorato o semplicemente preso sottogamba sia dai frequentatori occasionali della materia, che dai più abituati a lavorarci.

Tutto si riassume in questa breve frase:

L’ENERGIA È GERARCHICA.

L’energia è DEMOCRATICA nel comportamento, perché non farà eccezione nelle sue regole, ma è GERARCHICA nella distribuzione, perché le dimensioni e la scala dell’elemento analizzato (così come l’R1) non possono essere ignorate.

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COSA SUCCEDE QUANDO LE ENERGIE SOTTILI NON SONO PIÙ TANTO SOTTILI?

 

Articolo per curiosi del Mondo Sottile che racconta cosa succede quando Scienza

e Energie Sottili si incontrano.

ATTENZIONE

La lettura di questo articolo può portarti a compiere scelte migliori per il tuo benessere.

Ti sei mai chiesto se è possibile vedere le Energie Sottili? No, non “vedere” come un veggente, ma “vedere” tipo fotografare.

Perché non so se lo sai, ma la risposta è sì!

Esiste un’analisi chimica inventata da Steiner e Pfeiffer che si chiama Cristallizzazione Sensibile, che permette di

VEDERE LE ENERGIE SOTTILI.

Dove per “vedere” si intende proprio che alla fine dell’analisi otteniamo una specie di

FOTOGRAFIA DELL’ENERGIA SOTTILE DI UNA SOSTANZA.

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Com’è possibile tutto questo?

Facciamo un passo indietro.

Abbiamo detto che la Cristallizzazione Sensibile è un tipo di analisi chimica. Questo significa che per farla si utilizzano delle sostanze chimiche e c’è bisogno di un laboratorio. Ma non farti spaventare dai termini tecnici.

Se avrai la pazienza di seguire il discorso, scoprirai che è più semplice di quel che sembra, e magari ti verrà voglia di rispolverare il kit del Piccolo Chimico.

Accendi la colonna sonora di Superquark e continua a leggere!

Dicevamo…

Tutto ciò che serve sono due categorie di sostanze chimiche:

– un sale inorganico

– un composto organico

Ma cosa s’intende con questi due termini?

Un sale inorganico famoso per aggiungere sapore alla nostra vita è il “cloruro di sodio”, che è un modo tecnico per chiamare il comunissimo “sale da cucina”.

Da buon italiano, ti sarà sicuramente capitato di preparare un piatto di pasta e arrivare al momento fatidico di salare l’acqua.

Quando sali l’acqua per la pasta, scientificamente stai facendo una soluzione dicloruro di sodio in acqua, cioè:

1. prendi il sale (che si trova in forma solida di cristalli)

2. lo versi dentro l’acqua

3. i cristalli di sale si sciolgono nell’acqua

Et voilà, la tua soluzione è pronta! Un gioco da ragazzi.

Adesso immagina di poter compiere queste azioni al contrario, e cioè, di far evaporare l’acqua da una soluzione che contiene già il sale.

Che tradotto consiste in:

1. prendere una soluzione di acqua e sale

2. fare in modo che l’acqua evapori

3. ottenere così una formazione cristallina solida in cui c’è solo il sale

Questo processo inverso si chiama “cristallizzazione”, ovvero, l’evaporazione dell’acqua da una soluzione contenente un sale inorganico.

A cosa ci serve la cristallizzazione di un sale inorganico?

Abbiamo appena detto che la cristallizzazione è quel processo per cui da una soluzione contenente un sale inorganico, otteniamo i cristalli disidratati di quel sale.

Abbiamo fatto l’esempio del sale da cucina (NaCl), ma i sali inorganici sono una moltitudine, e per la Cristallizzazione Sensibile si è scoperto essere ideale un sale che si chiama cloruro rameico (CuCl2).

Senza entrare troppo nello specifico, ci basti sapere che ogni tipo diverso di sale inorganico, quando cristallizza, forma dei cristalli che sono tipici e caratteristici per ogni specie chimica:

il cloruro di sodio avrà la sua forma unica, il cloruro rameico avrà la sua forma unica, e così via… un po’ come i fiori, che appartengono tutti al regno vegetale ma sono diversi dauna pianta all’altra. Detto questo, facciamo un passo avanti.

Abbiamo iniziato il discorso dicendo che la Cristallizzazione Sensibile sfrutta l’interazione fra:

sale inorganico + sostanza organica

Cosa s’intende per sostanza organica?

Una definizione di certo non troppo tecnica ma che rende bene l’idea di cosa sia un composto organico ce la offre la storia della chimica.

Agli albori della chimica moderna, infatti, le sostanze organiche erano definite come:

sostanze estratte da tessuti, provenienti da organismi viventi, vegetali o animali.

Alcuni esempi?

Latte, sangue, urina, saliva, succo di frutta, vino, olio, ecc.

Cos’è, quindi, la Cristallizzazione Sensibile?

Nella cristallizzazione sensibile si sfrutta la capacità dei sali inorganici di formare cristalli, per analizzare una sostanza organica.

In altre parole:

1. prendo una soluzione di sale inorganico (cloruro rameico);

2. aggiungo il composto organico (es. latte);

3. faccio evaporare la parte acquosa;

4. osservo la disposizione dei cristalli ottenuti.

Anche se a parole sembra tutto molto complesso, nella pratica diventa molto semplice: tutto sta nell’osservazione dei cristalli.

A seconda della forma, della complessità e di altri parametri che un occhio esperto è un grado di osservare, ottengo delle informazioni specifiche sulla sostanza organica analizzata.

Che tipo di informazioni ottengo?

Come dicevamo all’inizio, attraverso questa analisi è possibile RENDERE VISIBILI LE ENERGIE SOTTILI.

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Questo perché la forma assunta dai cristalli rappresenta una specie di foto della sostanza analizzata.

Una foto che ci mostra:

1. Il Campo Morfogenetico della sostanza (o Campo Ordinatore);

2. La sua Forza Vitale.

Otteniamo così due tipi di informazioni:

– informazione qualitativa, perché ogni composto organico ci darà una forma tipica che è solo sua;

– informazione quantitativa, perché possiamo misurare la quantità di Forza Vitale della sostanza organica analizzata sulla base della complessità dei cristalli ottenuti.

Se sei arrivato a leggere fino a qui, beh, complimenti!

Speriamo che tutte queste nozioni non ti abbiano scoraggiato dal proseguire, perché non è ancora finita.

C’è bisogno ancora di un piccolo atto di volontà per scoprire

cosa la Cristallizzazione Sensibile può fare per te.

Se sei già avvezzo alle Energie Sottili, meglio ancora se sei un tevvaro, hai già il tuo strumento di indagine per la realtà sottile: il palming.

Tuttavia, dà sempre una certa emozione poter riscontrare nel fisico e nel visibileciò che si sente col palming. Il raffronto visibile con l’Energia Sottile ci aiuta a conoscere ed esplorare meglio questo mondo che spesso ci sembra “altro”, che vive da qualche parte che non è il “qui e ora”, solo perché nella quotidianità dei nostri sensi “densi” non può essere vissuto a pieno.

Se invece il palming non è il tuo forte, attraverso la Cristallizzazione Sensibilepotrai sicuramente toglierti più di una curiosità riguardo alla qualità di energia contenuta nel cibo che mangi, l’acqua che bevi e il tuo stato di salute energetica. In entrambi i casi, non mancherà l’emozione della scoperta di un aspetto della natura che solitamente è celato e che con la Cristallizzazione Sensibile può essere svelato e fissato nella forma di un cristallo.

Al CRESS abbiamo una Camera di Cristallizzazione Sensibile che è già stata usata in passato per analizzare il nostro Olio Cleanergyzzato, ma abbiamo deciso che è il momento giusto perché anche tu possa toglierti qualche curiosità e venire ad analizzare ciò che preferisci.

Così abbiamo chiamato il maggiore esperto italiano di Cristallizzazione Sensibile e gli abbiamo chiesto di scendere a Roma per fare il primo corso di Cristallizzazione Sensibile del centro e sud Italia.

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Vuoi sapere se quel prodotto omeopatico che sei solito usare ha ancora dell’energia?

Se il vino che metti di solito a tavola è buono o no? O è meglio un vino biodinamico?

E’ meglio il succo del supermercato o quello biologico?

Quanta energia rimane nel latte pastorizzato?

E negli alimenti cotti al microonde?

Potrai toglierti la curiosità il 20 e 21 maggio presso la sede del CRESS a Roma.

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Mario Peruzzi, il maggior esperto in Italia di Cristallizzazione Sensibile, sarà a tua disposizione per farti scoprire e approfondire questa disciplina capace di mettere in comunicazione la realtà fisica e quella sottile.

Prenota il tuo posto e diventa anche tu uno scienziato sottile.

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Sei sicuro della qualità del cibo che mangi ogni giorno?

I prodotti biologici mantengono davvero la loro promessa di qualità?  Cosa è capace di fare un prodotto omeopatico? E il farmaco al quale affidi la tua salute?

Se queste domande sono importanti per te e pensi che possano fare la differenza nella tua vita, adesso puoi trovare tutte le risposte che cerchi.

Iscriviti al Corso di Cristallizzazione Sensibile del 20 e 21 maggio.

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Non rimandare a domani ciò che può farti stare meglio oggi.

Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili 00174 Roma Via Dei Suplici 117

Tel. 06 768613 Cell. 3666160638

Ad maiora.