La gamma a Tecnologia Cleanergy si rinnova.
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Ecco una prova tecnica di sperimentazione sul Ph e sull’ORP (Potenziale di ossido riduzione). di campioni di soluzione trattati con Cleanergy e non. Da ripetere raccogliendo altri dati naturalmente ma l’inizio è davvero incoraggiante.

E’ stata preparata una soluzione di acido citrico al 20%. Sono stati controllati i valori di PH e di ORP.
La soluzione è stata suddivisa in due parti uguale e posta, rispettivamente, su finto Midi e Midi+ Booster in due stanze separate.
Dopo due giorni sono state fatte le misurazioni. Le foto in basso esprimono il Ph e l’ORP. Le prime due foto a partire dalla vostra sinistra sono i campioni di controllo, le ultime due foto sono i valori del Ph e dell’ORP dei campioni trattati (nella foto può essere letto il valore analizzato dalo strumento: PH o ORP). Le soluzioni sono state poi rimesse sui rispettivi Cleanergy.

Al 5° giorno le soluzioni sono state misurate nuovamente, come sopra le prime due foto a partire dalla vostra sinistra riguardano il Ph e l’ORP dei campioni di controllo, le ultime due foto sono i valori del Ph e dell’ORP dei campioni trattati (nella foto può essere letto il valore analizzato dalo strumento: PH o ORP). Le soluzioni sono state poi rimesse sui rispettivi Cleanergy.

Al 7° giorno le soluzioni sono state misurate nuovamente. In basso: le prime due foto a partire dalla vostra sinistra riguardano il Ph e l’ORP dei campioni di controllo, le ultime due foto sono i valori del Ph e dell’ORP dei campioni trattati (nella foto può essere letto il valore analizzato dalo strumento: PH o ORP).
Pur sapendo che l’esperimento è da ripetere più e più volte raccogliendo maggiori informazioni, volevamo condividere con voi, senza arrivare a conclusioni affrettate, i primi dati raccolti. Considerando che il valore del Ph del nostro sangue può essere determinato anche dal PH dell’acqua che beviamo e che tutte le infiammazioni sono sostenute, se non addirittura accese, da un Ph del sangue acido…la sperimentazione ha una buona motivazione per essere proseguita. Ad maiora.
Roma 11-12 ottobre Corso Introduttivo alle Energie Sottili
Quando Roberto è entrato nella mia vita, la sua libreria, che ammiravo e consultavo con avidità, possedeva il libro: Onde elettromagnetiche della Xenia Edizioni di Claudio Viacava. La libreria di Roberto è diventata la nostra libreria e nel tempo si è arricchita, anche delle innumerevoli pubblicazioni di Claudio (mi chiedo: ma dove trova il tempo di scrivere? 9 libri al suo attivo!) e della sua amicizia. Di Claudio non si può non apprezzare la sua capacità di analisi, la sua competenza e pragmaticità, nonché la sua estrema onestà, dote quest’ultima assai rara che ha fatto sì che nonostante nel tempo ci siano stati cambiamenti, miglioramenti, diverse collaborazioni e nuovi apporti, Claudio, è sempre stato una costante, un riferimento in termini umani e professionali. Il CRESS perciò si è rivolto a lui per chiedergli un parere, sapendo che non ci risparmia anche eventuali critiche costruttive (ahimè)…
“Per alcune settimane ho avuto a disposizione ed utilizzato due
dispositivi BioClean. Analizzandoli con le mie apparecchiature bioelettroniche e biocibernetiche ricavandone alcuni dati interessanti sulla sua efficacia e, per altri versi, alcuni dati negativi. Le prove tecniche sono state effettuate su 85 soggetti che hanno avuto modo di entrare in contatto con tale tecnologia, 75 di sesso femminile e 10 di sesso maschile. Il dato più negativo sta nel fatto che i soggetti hanno trovato bruttino l’oggetto. Il BioClean necessita urgentemente di una nuova modalità di allacciamento-sganciamento rapido e magari di una nuova veste estetica.
Efficacia sull’aumento dell’energia e vitalità.
Per alcune prove tecniche ho ritenuto opportuno usufruire di apparecchiature che utilizzano il principio scientifico di Voll . Fin dagli anni 1950 il medico
tedesco R. Voll mise a punto un apparecchio elettronico (chiamato EAV) che misura il variare della resistenza elettrica e la tensione elettrica nei punti dell’agopuntura al fine anche di ottenere un possibile riordino bioenergetico frequenziale in caso di alterazione. Lo strumento elettivo per queste mie sperimentazioni sul BioClean è stato un Vegatest (evoluzione del metodo Voll) che si può utilizzare sia nei punti dell’agopuntura o meno e può essere utile per misurare la “risonanza” di un prodotto o sostanza e/o rimedi vari, con l’organismo. Si tratta di un complesso strumento elettrico che misura la resistenza della pelle in determinati punti con un metodo, simile a quello di una “macchina della verità”. Il paziente viene cioè collegato a un circuito tipo il ponte di Wheatstone. Con tale strumento può essere analizzato anche l’effetto di un oggetto o un metallo o altro dispositivo (esempio un telefono cellulare) sul sistema psicobiologico di un soggetto con indicazioni di vario tipo che fanno propendere per classificare l’oggetto biocompatibile a vari livelli, analizzare l’eventuale efficacia nell’innalzare il livello energetico del soggetto o quella di abbassarlo oppure considerare l’effetto nullo. Non mi dilungo a spiegare come questo avviene ma potrete ricercare notizie dettagliate su internet. I test sono stati eseguiti all’insaputa dei soggetti per non compromettere l’obiettività dell’esperimento e per evitare l’effetto psichico placebo o nocebo. Solo in seguito furono interrogati sulla piacevolezza della forma, sulla sensazione di funzionalità, e sul futuro possibile utilizzo al loro collo.
Risultati finali: la biocompatibilità è stata per il 100% dei soggetti presi in esame, tra cui alcuni soggetti poliallergici ed elettrosensibili.
L’efficacia nel provocare alcuni cambiamenti.
Il gruppo dei soggetti femminili ha avuto il miglior risultato in fatto di innalzamento dei livelli di bioenergia base. Nel 75% dei casi si è riscontrato un buon risultato come valore assoluto. Il rimanente 25% non ha avuto grossi risultati per cui i dati propendono per effetto basso o quasi nullo.
Nel gruppo maschile invece (ovviamente era solo costituito da 10 soggetti) le percentuali sono state diverse. In 5 soggetti il risultato di innalzamento della bioenergia è stato buono, in 3 basso o quasi nullo ed in due casi vi è stato un risultato negativo (dato strano ancora incomprensibile, ma ci lavorerò prossimamente). Tutto qui per ora, nella speranza che il vostro staff tecnico migliori la grafica ed il sistema di ancoraggio al collo.
Un cordiale saluto
Claudio Viacava*
Milano, 07.06.2014
Il CRESS ha fatto tesoro delle tue considerazioni provvedendo ai tuoi suggerimenti per l’allaccio. 😉
*Biologo e Nutrizionista, Psicologo e Psicoterapeuta, Naturopata
Ricercatore ed Esperto nel campo delle energie sottili e della Medicina dell’Habitat
Docente di Medicine Complementari presso Scuole, Istituti e Università nazionali ed internazionali
On. Sen. Accademico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze
Via Beato Angelico 23/5 – 20133 Milano – tel. 02.718095
http://www.viacavaclaudio.it
Durante il corso degli anni la TEV è cresciuta in esperienza, competenza e qualità.
Grazie al suo approccio razionale, pur trattando di energia sottile, molti medici e affermati professionisti nel campo della salute hanno frequentato i nostri corsi. Alcuni di questi sono diventati un elemento di forza della TEV come Michele Bonfrate ed il suo team che ha presentato al Master di Odontoiatria Neuro Mio Fasciale casi clinici trattati unicamente con la TEV e la Tecnologia Cleanergy (a breve gli Atti del 2 Convegno CRESS con tutti gli interventi e relativo DVD).
Rimaneva una zona d’ombra nella TEV: quella di apparire con una veste socialmente più accettata negli ambiti medici. Difficile che un medico si metta a fare palming. Perciò nasce la K-TEV, un’idea che coltiviamo da anni ma che solo dopo aver incontrato Massimo Fulgini poteva essere proposta.
Massimo Fulgini Naturopata, Bioenergetico, specializzato in Kinesiologia, Master T.E.V. è
stato docente di Medicina e Massaggio Tradizionale Cinese e Tecniche Manuali presso la Scuola di Naturopatia S.I.M.O. presenta in collaborazione con il CRESS la K-TEV l’8-9 marzo.
La K-TEV nasce dall’unione di due tecniche fantastiche: la TEV e la kinesiologia. Il metodo di analisi energetica della kinesiologia e l’intervento TEV hanno aperto il campo a chi vuole fare della TEV la propria professione e grazie alla recente iniziativa sono stati messi a fuoco degli iter di intervento, cioè, dei protocolli energetici per i vari squilibri individuati attraverso l’analisi KTEV.
I punti di forza:
1. la TEV, cioè l’approccio che affonda le sue radici nelle ricerche di Roberto Zamperini e lo staff del CRESS,
2. la kinesiologia, un metodo che impone al soggetto che beneficia della tecnica la CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO e dei suoi cambiamenti (quanto volte a noi tevvari ci è capito di constatare dei movimenti energetici importanti senza che il soggetto li avvertisse)
3. l’utilizzo della tecnologia Cleanergy.
Programma della K-TEV 1 livello (accessibile dopo il TEV 4)
1. Fondamenti della Kinesiologia Applicata (KA). Il test O Ring ed i pre-test
2. Riequilibrio sottile sistemico (RSS). Concetto di COLV _campo ordinatore locale vuoto- l’origine dello squilibrio.
3. La causa del COLV (le modalità)
4. Utilizzo delle Memorie Energetiche (ME)
5. Esercitazioni/trattamento. Therapy Localizzation (TL) o isolare un sintomo
6. Esercitazioni trattamento