Sulla psoriasi.
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Roberto non ha inserito lo Spazio Sacro solo nel Cleanergy o nell’Antenna Zamperini. Lo Spazio Sacro è generato dall’applicazione dei principi della TEV. Lo Spazio Sacro è nella TEV, attraverso di questa c’è la sacralizzazione del nostro essere, l’io evoluto diventa esso stesso “fanum“, luogo sacro, tempio attraverso il quale gli Dèi si manifestano.
Una semplice e forse banale riflessione partita dal concetto di intentus. Se avrete la pazienza di accompagnarmi in queste righe spero possiate comprendere il perché considero la TEV un’occasione di crescita ma, andiamo per gradi, partiamo da dove ci eravamo lasciati. R1 e l’intentus-volontà.
Roberto asseriva che l’intentus può originare dall’ ego o dallo spirito. In molte discipline orientali ci viene insegnato che solo abbattendo l’ego otterremo la liberazione dello spirito. Non fa una piega. Ma nel frattempo, noi comuni mortali, che facciamo?
Ci isoliamo su un cucuzzolo della montagna evitando ogni tentazione e desiderio, ci priviamo delle più elementari gratificazioni per bruciare quanto più karma ci è possibile? Oppure, accogliamo il nostro “essere occidentale” e percorriamo la strada con una mappa conciliante rispetto al nostro modo di essere e al contesto in cui viviamo? Decidiamo che la seconda opzione faccia al caso nostro, e facciamo pace con questo benedetto ego. Continua a leggere
ROMANA RELIGIO. UNA PRIMA BOZZA INTERPRETATIVA ATTRAVERSO LA TEV
di Francesco Bucchini*
Nel settembre 2011 Roberto Z. mi accompagnò una prima volta al Palatino, permettendomi di avere l’ esperienza entusiasmante della percezione delle Energie Divine tuttora presenti ed operanti nella Città degli Dei. Sino ad allora, politeista più portato com’ ero a cercare il sacro in Shiva o in Ganesh ( Dio bifronte, per altro, come Giano), guardavo con una certa sufficienza alla religione romana, considerata come una congerie di fantasie e miti senza spessore nè sostanza, e non immaginavo che ero spinto a cercare lontano da una gigantesca operazione di occultamento e di travisamento di un’ intera civiltà, di una Tradizione. Continua a leggere
Segue a Volere è Potere. Una virtù del primo Raggio (1)
Ci eravamo lasciati con un esercizio di concentrazione.
Per quanto tempo sei riuscito a mantenere l’attenzione su un oggetto od un pensiero senza essere distratto?
Difficile vero? Il controllo del pensiero è un indicatore della Volontà, del Potere, quello derivante dalla libertà da una mente indomita.
Nel libro “Maestro, perché” del Cerchio Firenze 77 edizioni Mediterranee è scritto ” per riuscire a concentrarsi su un oggetto o un tema di meditazione occorre una grande forza di volontà”. Continua a leggere
Una delle definizioni attribuite da Roberto Zamperini1 al Primo Raggio2 e alle sue molteplici virtù era quella di intentus. Possiamo attribuire all’intento il sinonimo di volontà.
Scrive Maria La Sala Batà nel suo libro: “I sette temperamenti umani” : il Primo Raggio è la Volontà diretta verso il mondo interiore e verso l’alto.
Scrive Alice A. Bayley nel libro “Trattato dei Sette Raggi” caratteristica del Primo Raggio è la Volontà o Potere.
Cos’è la volontà? Un Maestro anch’esso italiano e di nome Roberto, Assagioli, scrisse un libro su questa virtù :”L’atto di volontà” ma dovendo sintetizzare potremmo catalogare la volontà come un prodotto dell’IO, un frutto dell’autocoscienza che spinge a realizzare ciò che per l’Io è un obiettivo.

Inquietante questa foto vero? La massa rossa è un glioma. Il glioma è un tipo di cancro ad altissima mortalità la cui diffusione nella popolazione è in crescita. Anche le vie ufficiali, finalmente, dichiarono sia collegabile all’uso dei cellulari. In allegato un documento del 2011 ma forse, a giudicare dall’uso smodato -anche dei bambini- del cellulare, ancora non tutti sanno.
Noi sapevamo fin da quando abbiamo testato il primo cellulare capitatoci sotto mano. Era il 1996-97. Attenzioni ai bambini, sono i soggetti maggiormente a rischio! ://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159061
Ps: la traduzione delle prime righe dell’estratto in allegato di un documento in pdf della WHO World Health Organization e IARC International Agency for research on Cancer è questa: la Who/Iarc hanno classificato il campo elettromagnetico come possibile cancerogeno sulla base di un incremento di rischio di glioma, un cancro maligno del cervello, associato all’uso di telefono wireless. 31 Maggio 2011
Precedente mio articolo sui danni da uso del cellulare: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2011/02/27/danni-da-uso-del-cellulare/