
Inquietante questa foto vero? La massa rossa è un glioma. Il glioma è un tipo di cancro ad altissima mortalità la cui diffusione nella popolazione è in crescita. Anche le vie ufficiali, finalmente, dichiarono sia collegabile all’uso dei cellulari. In allegato un documento del 2011 ma forse, a giudicare dall’uso smodato -anche dei bambini- del cellulare, ancora non tutti sanno.
Noi sapevamo fin da quando abbiamo testato il primo cellulare capitatoci sotto mano. Era il 1996-97. Attenzioni ai bambini, sono i soggetti maggiormente a rischio! ://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159061
Ps: la traduzione delle prime righe dell’estratto in allegato di un documento in pdf della WHO World Health Organization e IARC International Agency for research on Cancer è questa: la Who/Iarc hanno classificato il campo elettromagnetico come possibile cancerogeno sulla base di un incremento di rischio di glioma, un cancro maligno del cervello, associato all’uso di telefono wireless. 31 Maggio 2011
Precedente mio articolo sui danni da uso del cellulare: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2011/02/27/danni-da-uso-del-cellulare/







Ero al CRESS. Gli uffici vuoti, la segreteria accesa. Computer spenti. Era ora di uscire. Prima di uscire, una “sosta tecnica”, così, nel mentre mi accingo a fare un gesto abitudinario e banale, in pochi secondi ho realizzato, o mi è stato permesso di realizzare, il senso di quei gesti da “tevvaro”che giorno dopo giorno hanno lavorato su di me. Così come l’alchimista esegue riti ritmati, cadenzati, regolati, ripetitivi, giorno dopo giorno, con il fine di estrarre l’oro da un metallo non nobile, io che nobile certo non sono (soprattutto in certi giorni) ho attivato inconsapevolmente lo stesso processo, un processo che non vedrà fine, almeno fino a quando non smetterò il mio percorso con la TEV. Grazie a questo lavorio, che in certi giorni sembrava andare a vuoto, dopo circa 16 anni, l’attivare quel dato chakra, o campo ordinatore, ha acquistato una forza determinata dalla tecnica ma anche da quello che Roberto ha sempre riferito appartenere al 7 Raggio: ritmo, regola, ripetizione e, certamente, al conosci te stesso che la vita costringe ad affrontare.