TEV 3 LIVELLO ROMA 1-2 MARZO

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Nasce la K-TEV® : la TEV incontra la kinesiologia.

ORINGDurante il corso degli anni la TEV è cresciuta in esperienza, competenza e qualità.
Grazie al suo approccio razionale, pur trattando di energia sottile, molti medici e affermati professionisti nel campo della salute hanno frequentato i nostri corsi. Alcuni di questi sono diventati un elemento di forza della TEV come Michele Bonfrate ed il suo team che ha presentato al Master di Odontoiatria Neuro Mio Fasciale casi clinici trattati unicamente con la TEV e la Tecnologia Cleanergy (a breve gli Atti del 2 Convegno CRESS con tutti gli interventi e relativo DVD).

Rimaneva una zona d’ombra nella TEV: quella di apparire con una veste socialmente più accettata negli ambiti medici. Difficile che un medico si metta a fare palming. Perciò nasce la K-TEV, un’idea che coltiviamo da anni ma che solo dopo aver incontrato Massimo Fulgini poteva essere proposta.

Massimo Fulgini Naturopata, Bioenergetico, specializzato in Kinesiologia, Master T.E.V. èMassimo Fulgini stato docente di Medicina e Massaggio Tradizionale Cinese e Tecniche Manuali presso la Scuola di Naturopatia S.I.M.O. presenta in collaborazione con il CRESS la K-TEV l’8-9 marzo.

La K-TEV nasce dall’unione di due tecniche fantastiche: la TEV e la kinesiologia. Il metodo di analisi energetica della kinesiologia e l’intervento TEV hanno aperto il campo a chi vuole fare della TEV la propria professione e grazie alla recente iniziativa sono stati messi a fuoco degli iter di intervento, cioè, dei protocolli energetici per i vari squilibri individuati attraverso l’analisi KTEV.

I punti di forza:
1. la TEV, cioè l’approccio che affonda le sue radici nelle ricerche di Roberto Zamperini e lo staff del CRESS,
2. la kinesiologia, un metodo che impone al soggetto che beneficia della tecnica la CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO e dei suoi cambiamenti (quanto volte a noi tevvari ci è capito di constatare dei movimenti energetici importanti senza che il soggetto li avvertisse)
3. l’utilizzo della tecnologia Cleanergy.

Programma della K-TEV 1 livello (accessibile dopo il TEV 4)
1. Fondamenti della Kinesiologia Applicata (KA). Il test O Ring ed i pre-test
2. Riequilibrio sottile sistemico (RSS). Concetto di COLV _campo ordinatore locale vuoto- l’origine dello squilibrio.
3. La causa del COLV (le modalità)
4. Utilizzo delle Memorie Energetiche (ME)
5. Esercitazioni/trattamento. Therapy Localizzation (TL) o isolare un sintomo
6. Esercitazioni trattamento

La teoria cellulare: dalla biologia alla TEV.

Non so quanti di voi abbiano letto il libro “La cellula madre” di Roberto Zamperini, quanti di voi abbiano fatto corsi TEV o abbiano frequentato l’intero percorso TEV, magari più e

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

più volte, quanti di voi sono tevvari od anche Istruttori TEV.

Io sono una di quelle che ha praticato tutte le variabili elencate, eppure, il concetto di Arcaico modello energetico della TEV mi era indigesto e l’ho subito per diverso tempo, accettato obtorto collo.

D’altra parte, come resistere ad una convinzione di Roberto? Il  “Zamperin pensiero” influenzava il pensiero ed il sentire della maggioranza delle persone, per cui, a forza di pratiche ed esercizi con lui, ‘st’Arcaico l’ho inglobato dentro di me, con un atto di fede.

Ma cos’è l’Arcaico? Roberto ci insegna che l’Arcaico è un campo morfogenetico, che ha dato vita, forma e funzioni a strutture animate e non animate. E’ un modello della nascita ed evoluzione.

Quello che però mi mancava erano degli agganci razionali che mi permettessero di integrare il concetto di “Arcaico” con le mia nozioni, consideravo perciò il concetto di Arcaico un modello in costruzione, in attesa di maggiore definizione, ed intervistando qualche tevvaro avanzato, ho scoperto che l’indigestione dell’Arcaico era diffusa, l’immagine del modello era sfocata.

Elementi di BiologiaCon questi dubbi che covavano nella testa,  ieri prendo il libro “Elementi di Biologia” (Solomon-Berg-Martin) cercando di andare avanti con la preparazione all’esame e incontro la “teoria cellulare”.

La teoria cellulare è alla base dell’evoluzione della vita ed è il frutto di quattro ricercatori:

-Matthias Schleiden (biologo) e Theodor Schwann (zoologo) che attraverso un ragionamento induttivo arrivarono alla conclusione che tutte le piante ed animali sono costituiti da cellule,

-Rudolf Virchow (scienziato tedesco) che asserì che le cellule si potevano formare solo per divisione di una cellula preesistente,

August Weismann (biologo tedesco) che esaminando una molteplicità di organismi viventi (batteri, piante, animali) rilevò a livello cellulare delle somiglianze stupefacenti che lo portarono alla conclusione che tutti gli organismi viventi hanno un origine comune.

Dunque, andando a ritroso nel tempo, seguendo all’inverso l’evoluzione dell’uomo incontriamo una cellula che ha dato lo star up alla vita. Una cellula, dunque, il primo sistema energetico che controlla il primo essere vivente e che perciò gestisce l’energia sottile: ecco per noi tevvari spiegato l’Arcaico.

La teoria cellulare risale all’Ottocento ma gli scienziati l’abbracciano tutt’ora anche se oggi si parla di Luca: il progenitore. L.U.C.A. sta per last universal common ancestor cioè la prima cellula, il punto di partenza dell’evoluzione della vita.

Ecco il tassello che definisce i contorni dell’Arcaico.puzzle

Steiner non diceva forse che dalle leggi della Natura possono essere estrapolate le leggi che guidano l’Energia Sottile?

Dice Roberto nel suo blog: ” Arcaico è parola che deriva da Arco ed  è parente di Arcano … “cioè nascosto, segreto .

Nella teoria cellulare era nascosta la definizione e la spiegazione logica dell’Arcaico che andavo cercando, solo un primo passo verso una maggiore consapevolezza di ciò che la TEV racchiude.

 

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Il 25 gennaio, nella data del Convegno, chiedi di visionare e testare i nuovi prodotti CRESS.Wear Wellness Cleanergy

Psoriasi dal punto di vista energetico, secondo la TEV. 3 parte

Segue a :

Le malattie autoimmuni e la TEV 2 parte (la capacità di autoguarigione)

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Malattie autoimmuni e TEV 1 parte

2° Convegno CRESS, nel dies natalis di Roberto Zamperini

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Le iscrizioni al Convegno aperte fino al 10 gennaio.

Dies natalis di Roberto Zamperini

Dies natalis di Roberto Zamperini

Che pianta hai a casa? Arbores felices et infelices

di Francesco Bucchini *

Alcuni giorni fa, un’ amica assai sensibile, con la quale stavamo provando a sentire l’ energia di varie piante presenti nel mio giardino, all’ improvviso esplose con un “ Alla faccia delle persone che sostengono che abbracciare una pianta ci da sempre forza!”

Eh si, perché se veramente sentite e non vi fate semplicemente trascinare dalle vostre emozioni e aspettative,  vedrete che non è sempre così che vanno le cose.

le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro-63860Non so se l’ avete letto tutti, ma nell’ ultimo libro di Roberto Zamperini una breve parte è dedicata alle piante ed all’ energia oro, alle Driadi e ad un elenco di arbores felices ed infelices., cioè, grosso modo, alle essenze che emanano buone energie, cioè che sono sintone con la nostra e che  aumentano il nostro campo energetico, mentre  altre  no, hanno effetti esattamente contrari.

Per i Romani, questa partizione botanica aveva soprattutto importanza rituale; ad esempio il Fuoco sacro della aedes di Vesta, divinità centrale del culto pubblico, ed anche i focolari del culto privato, familiare, dovevano essere alimentati unicamente con legna proveniente da arbores felices, portatori di energie celesti, superiori, mentre gli infelici erano ritenuti ctonii, legati  per lo più a  mondi  e divinità infere.

Quercus_robur_JPG_(d1)Vediamo un po’ di utilizzare il metodo suggerito  nel suo libro da Roberto  avvicinandoci consapevolmente ad una pianta ed entrando nella sua aura. Se   registriamo un aumento generale della nostra energia, ci troviamo dinnanzi ad un arbor felix, se invece c’ è una diminuzione della stessa, l’ arbor è infelix (nella mia, recente e soggettiva, esperienza diretta, una decrescita si è avuta con alaterno, bougainville, acacia saligna, fico nero,  eucaliptus, gelsomino, rovo, lantana).Pinus  e quercus: felices.

Alaterno e agrifoglio: infelices.agrifoglio

A me pare inoltre che la contrazione, che riguarda anche il sistema immunitario, sia dovuta principalmente agli effetti negativi che si registrano sul canale celeste, soprattutto nei centri extracorporei più alti, a partire dal 3°, mentre dal 4° al 7°  mi sembrano addirittura collassare. E’ come se il sistema della pianta impedisse l’ assimilazione delle energie di più alto ordine. Perchè  e come ciò accada, per me è ancor tutto da capire.

Se le cose stanno effettivamente così, questa partizione botanica che deriva dalla dottrina pontificale romana, non pare il  frutto di superstizione e di fantasie sfrenate, ma di percezione sensoriale sottile e di consapevolezza della  immediata perdita di comunicazione con le dimensioni alte, con gli Dei superi, celesti.

Tutto ciò ci da forse la possibilità di capire meglio il significato del termine latino felix., che parrebbe indicare l’ allineamento ed il contatto con i piani superiori dell’ essere. La persona felix, quindi , con la protezione divina e della dea Fortuna, è in grado di realizzare felicemente in questa vita lo scopo che è connesso alla propria essenza profonda.

augusto_3Felix è Romolo, felix è Augusto, investiti da un  divino impulso che li porta ad imprese eccezionali.

Tornando alla botanica si deve dire tuttavia che questa dicotomia non è  poi così manichea;  in fondo un  arbor è  infelix  semplicemente da un punto di vista energetico ma in ogni caso può  produrre buona frutta, buone bacche, può essere pianta officinale, magari da utilizzare con cautela, può essere utilizzato ritualmente nelle purificazioni per allontanare sciagure ed avversità.

Non  è certamente il caso di guardare con sospetto ogni filo d’ erba e di essere timorosi di transitare sotto la chioma di un albero ignoto; siamo da sempre immersi in un mix di energie, non tutte perfettamente sintone.

In fondo, con tutti i distinguo del caso, è come passare su un nodo di Hartman o di Curry; lo facciamo tutti i giorni continuamente e non ne riportiamo conseguenze,  a meno che non dormirci sopra, per anni.

Insomma, per vostri riposini estivi non scegliete, potendo, l’ ombra di un alaterno, ma preferite una quercia, un pino, un olivo. E anche se non potete, ne uscirete comunque vivi.

Sono ben altre le energie, per lo più  artificiali, come sappiamo, quelle che ci possono seriamente danneggiare.

Francesco Bucchini 3

FRANCESCO BUCCHINI.

Laureato in lettere moderne Università di Pavia nel 1973. Insegnante di lettere. Ha praticato Tai Chi, Rebirthing, Meditazione Trascendentale, Pranic Healing, Esperto di agricoltura sinergica e Apicoltura, dal 1998 inizia il suo percorso con Roberto Zamperini diventando prima suo allievo poi collaboratore, Istruttore e amico. Insegna la Tecnica Energo-Vibrazionale dal 2000. Terrà un corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo TEV a Roma il 14-15 dicembre 2013.

E-mail: francescobucchini@tiscali.it
Cell: 347.4615633
http://www.facebook.com/francesco.bucchini
http://www.energiesottili.it/chi-siamo/

Relazione Domoterapia (2). Il ruolo del plasma.

aurora boreale

di Roberto Zamperini

Articolo precedente:

Relazione Domoterapia (1). Cosa sono le energie sottili? 

A2. Il ruolo del Plasma.

In Natura, la materia può presentarsi in quattro forme diverse:

  1. allo stato solido
  2. allo stato liquido
  3. allo stato gassoso
  4. allo stato di plasma.

Anche se ancora in pochi ne hanno sentito parlare, quest’ultimo è probabilmente lo stato più diffuso in Natura. Il Sole e le altre stelle sono formati da plasma caldissimo; negli spazi interstellari ne esistono smisurate e freddissime distese. Continua a leggere