Claudio Viacava testa un prodotto CRESS: il BioClean.

Libri C. ViacavaQuando Roberto è entrato nella mia vita, la sua libreria, che ammiravo e consultavo con avidità, possedeva il libro: Onde elettromagnetiche della Xenia Edizioni di Claudio Viacava. La libreria di Roberto è diventata la nostra libreria e nel tempo si è arricchita, anche delle innumerevoli pubblicazioni di Claudio (mi chiedo: ma dove trova il tempo di scrivere? 9 libri al suo attivo!) e della sua amicizia. Di Claudio non si può non apprezzare la sua capacità di analisi, la sua competenza e pragmaticità, nonché la sua estrema onestà, dote quest’ultima assai rara che ha fatto sì che nonostante nel tempo ci siano stati cambiamenti, miglioramenti, diverse collaborazioni e nuovi apporti, Claudio, è sempre stato una costante, un riferimento in termini umani e professionali. Il CRESS perciò si è rivolto a lui per chiedergli un parere, sapendo che non ci risparmia anche eventuali critiche costruttive (ahimè)…

“Per alcune settimane ho avuto a disposizione ed utilizzato due12 dispositivi BioClean. Analizzandoli con le mie apparecchiature bioelettroniche e biocibernetiche ricavandone alcuni dati interessanti sulla sua efficacia e, per altri versi, alcuni dati negativi. Le prove tecniche sono state effettuate su 85 soggetti che hanno avuto modo di entrare in contatto con tale tecnologia, 75 di sesso femminile e 10 di sesso maschile. Il dato più negativo sta nel fatto che i soggetti hanno trovato bruttino l’oggetto. Il BioClean necessita urgentemente di una nuova modalità di allacciamento-sganciamento rapido e magari di una nuova veste estetica.

Efficacia sull’aumento dell’energia e vitalità.
Per alcune prove tecniche ho ritenuto opportuno usufruire di apparecchiature che utilizzano il principio scientifico di Voll . Fin dagli anni 1950 il medico otitester_vega-test_2tedesco R. Voll mise a punto un apparecchio elettronico (chiamato EAV) che misura il variare della resistenza elettrica e la tensione elettrica nei punti dell’agopuntura al fine anche di ottenere un possibile riordino bioenergetico frequenziale in caso di alterazione. Lo strumento elettivo per queste mie sperimentazioni sul BioClean è stato un Vegatest (evoluzione del metodo Voll) che si può utilizzare sia nei punti dell’agopuntura o meno e può essere utile per misurare la “risonanza” di un prodotto o sostanza e/o rimedi vari, con l’organismo. Si tratta di un complesso strumento elettrico che misura la resistenza della pelle in determinati punti con un metodo, simile a quello di una “macchina della verità”. Il paziente viene cioè collegato a un circuito tipo il ponte di Wheatstone. Con tale strumento può essere analizzato anche l’effetto di un oggetto o un metallo o altro dispositivo (esempio un telefono cellulare) sul sistema psicobiologico di un soggetto con indicazioni di vario tipo che fanno propendere per classificare l’oggetto biocompatibile a vari livelli, analizzare l’eventuale efficacia nell’innalzare il livello energetico del soggetto o quella di abbassarlo oppure considerare l’effetto nullo. Non mi dilungo a spiegare come questo avviene ma potrete ricercare notizie dettagliate su internet. I test sono stati eseguiti all’insaputa dei soggetti per non compromettere l’obiettività dell’esperimento e per evitare l’effetto psichico placebo o nocebo. Solo in seguito furono interrogati sulla piacevolezza della forma, sulla sensazione di funzionalità, e sul futuro possibile utilizzo al loro collo.
Risultati finali: la biocompatibilità è stata per il 100% dei soggetti presi in esame, tra cui alcuni soggetti poliallergici ed elettrosensibili.

L’efficacia nel provocare alcuni cambiamenti.
Il gruppo dei soggetti femminili ha avuto il miglior risultato in fatto di innalzamento dei livelli di bioenergia base. Nel 75% dei casi si è riscontrato un buon risultato come valore assoluto. Il rimanente 25% non ha avuto grossi risultati per cui i dati propendono per effetto basso o quasi nullo.

Nel gruppo maschile invece (ovviamente era solo costituito da 10 soggetti) le percentuali sono state diverse. In 5 soggetti il risultato di innalzamento della bioenergia è stato buono, in 3 basso o quasi nullo ed in due casi vi è stato un risultato negativo (dato strano ancora incomprensibile, ma ci lavorerò prossimamente). Tutto qui per ora, nella speranza che il vostro staff tecnico migliori la grafica ed il sistema di ancoraggio al collo.

Un cordiale saluto
Claudio Viacava*
Milano, 07.06.2014

Il CRESS ha fatto tesoro delle tue considerazioni provvedendo ai tuoi suggerimenti per l’allaccio. 😉

claudio-foto

*Biologo e Nutrizionista, Psicologo e Psicoterapeuta, Naturopata
Ricercatore ed Esperto nel campo delle energie sottili e della Medicina dell’Habitat
Docente di Medicine Complementari presso Scuole, Istituti e Università nazionali ed internazionali
On. Sen. Accademico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze
Via Beato Angelico 23/5 – 20133 Milano – tel. 02.718095
http://www.viacavaclaudio.it

Video Convegno CRESS: la kinesiologia incontra la TEV

Video Convegno CRESS: Sapere è memoria Sonia Germani Zamperini

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La teoria cellulare: dalla biologia alla TEV.

Non so quanti di voi abbiano letto il libro “La cellula madre” di Roberto Zamperini, quanti di voi abbiano fatto corsi TEV o abbiano frequentato l’intero percorso TEV, magari più e

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

più volte, quanti di voi sono tevvari od anche Istruttori TEV.

Io sono una di quelle che ha praticato tutte le variabili elencate, eppure, il concetto di Arcaico modello energetico della TEV mi era indigesto e l’ho subito per diverso tempo, accettato obtorto collo.

D’altra parte, come resistere ad una convinzione di Roberto? Il  “Zamperin pensiero” influenzava il pensiero ed il sentire della maggioranza delle persone, per cui, a forza di pratiche ed esercizi con lui, ‘st’Arcaico l’ho inglobato dentro di me, con un atto di fede.

Ma cos’è l’Arcaico? Roberto ci insegna che l’Arcaico è un campo morfogenetico, che ha dato vita, forma e funzioni a strutture animate e non animate. E’ un modello della nascita ed evoluzione.

Quello che però mi mancava erano degli agganci razionali che mi permettessero di integrare il concetto di “Arcaico” con le mia nozioni, consideravo perciò il concetto di Arcaico un modello in costruzione, in attesa di maggiore definizione, ed intervistando qualche tevvaro avanzato, ho scoperto che l’indigestione dell’Arcaico era diffusa, l’immagine del modello era sfocata.

Elementi di BiologiaCon questi dubbi che covavano nella testa,  ieri prendo il libro “Elementi di Biologia” (Solomon-Berg-Martin) cercando di andare avanti con la preparazione all’esame e incontro la “teoria cellulare”.

La teoria cellulare è alla base dell’evoluzione della vita ed è il frutto di quattro ricercatori:

-Matthias Schleiden (biologo) e Theodor Schwann (zoologo) che attraverso un ragionamento induttivo arrivarono alla conclusione che tutte le piante ed animali sono costituiti da cellule,

-Rudolf Virchow (scienziato tedesco) che asserì che le cellule si potevano formare solo per divisione di una cellula preesistente,

August Weismann (biologo tedesco) che esaminando una molteplicità di organismi viventi (batteri, piante, animali) rilevò a livello cellulare delle somiglianze stupefacenti che lo portarono alla conclusione che tutti gli organismi viventi hanno un origine comune.

Dunque, andando a ritroso nel tempo, seguendo all’inverso l’evoluzione dell’uomo incontriamo una cellula che ha dato lo star up alla vita. Una cellula, dunque, il primo sistema energetico che controlla il primo essere vivente e che perciò gestisce l’energia sottile: ecco per noi tevvari spiegato l’Arcaico.

La teoria cellulare risale all’Ottocento ma gli scienziati l’abbracciano tutt’ora anche se oggi si parla di Luca: il progenitore. L.U.C.A. sta per last universal common ancestor cioè la prima cellula, il punto di partenza dell’evoluzione della vita.

Ecco il tassello che definisce i contorni dell’Arcaico.puzzle

Steiner non diceva forse che dalle leggi della Natura possono essere estrapolate le leggi che guidano l’Energia Sottile?

Dice Roberto nel suo blog: ” Arcaico è parola che deriva da Arco ed  è parente di Arcano … “cioè nascosto, segreto .

Nella teoria cellulare era nascosta la definizione e la spiegazione logica dell’Arcaico che andavo cercando, solo un primo passo verso una maggiore consapevolezza di ciò che la TEV racchiude.

 

Wear Wellness Cleanergy. Indossa il benessere.

Il 25 gennaio, nella data del Convegno, chiedi di visionare e testare i nuovi prodotti CRESS.Wear Wellness Cleanergy

Le malattie autoimmuni e la TEV 2 parte (la capacità di autoguarigione)

Video

Relazione Domoterapia (2). Il ruolo del plasma.

aurora boreale

di Roberto Zamperini

Articolo precedente:

Relazione Domoterapia (1). Cosa sono le energie sottili? 

A2. Il ruolo del Plasma.

In Natura, la materia può presentarsi in quattro forme diverse:

  1. allo stato solido
  2. allo stato liquido
  3. allo stato gassoso
  4. allo stato di plasma.

Anche se ancora in pochi ne hanno sentito parlare, quest’ultimo è probabilmente lo stato più diffuso in Natura. Il Sole e le altre stelle sono formati da plasma caldissimo; negli spazi interstellari ne esistono smisurate e freddissime distese. Continua a leggere

Relazione Domoterapia Sottile -metodo TEV- (1) Cosa sono le energie sottili?

dia015Una relazione commisionataci da un nostro cliente a Parigi, nell’anno 2010, che merita a mio avviso di essere pubblicata. Le premesse che anticipano l’analisi sono un piccolo libro i cui principi sono, per molti che ci seguono, già conosciuti. Essendo la relazione costituita da 45 pagine, sono costretta a diluirla. Riconoscerete la penna di Roberto Zamperini.

A1. Definizione di Energie Sottili: significato e sinonimi

Definiamo dense le energie conosciute dalla fisica: energia termica, elettrica, ma- gnetica, gravitazionale, eccetera e sottili, quelle che, almeno per ora, sfuggono ad un esame oggettivo se si utilizzano le odierne tecnologie e all’interno dei para- digmi scientifici vigenti, ma che pure sono identificabili soprattutto grazie ai loro ef- fetti positivi o negativi sull’organismo umano e in generale sugli organismi viventi.

Inoltre, l’energia sottile è nota da tempi immemorabili di fatto in tutte le Tradizioni ed in tutte le Medicine Tradizionali. Come non ricordare il Ki o Chi della MTC che, alla base di tutte le sue discipline dall’Agopuntura alla Dietetica Energetica, pone- va il Chi Kong, ovvero il Lavoro con o sul Chi? E poi come non menzionare il pra- na dell’Induismo, il mana dei Polinesiani; il maban degli australiani aborigeni; il ka della antica religione egiziana; il daimon degli antichi greci; il silap inua degli Inuit; il seid della mitologia nordica; il tao dei cinesi; il kami degli shintoisti; l’etere o la quintessenza degli alchimisti e, infine, il concetto stesso di numen quale forza divina, quale potenza indeterminata dei Romani almeno nella loro fase più arcaica.

Secondo la Medicina Tradizionale Indiana Ayurvedica esistono cinque essenze o energie sottili dette panca-tanmatra delle quali possiamo ricordare il sabda-tanmatra, l’energia sottile che dà origine al suono, il cui organo di percezione è l’orecchio (srotra) ed il suo elemento principale è l’etere o akasha.

I Romani chiamavano la Forza, l’Energia, il Potere numinosi proprio Numen (al plurale: Numina). V’è chi ha associato tale parola al Mana dei Polinesiani, ma tale accostamento – al di là della suggestiva assonanza – pare azzardato alla maggior parte degli studiosi.

In Russia e nei Paesi che un tempo erano parte del ex-URSS, i ricercatori utilizzano prevalentemente la parola “bioplasma” come moderno sostituto degli antichi e tradizionali “prana”, “chi” e “ki”, che pure ritroviamo ancora nel ReiKi, nella Pranaterapia, eccetera. Il termine moderno da noi utilizzato “Energia Sottile” (in inglese Subtle Energy o SE) è sempre più diffuso, soprattutto nei Paesi di lingua inglese.

La natura e il suo comportamento dell’Energia Sottile sfuggono al controllo degli strumenti di misura standard. Dobbiamo allora chiederci che fondamento fisico è possibile trovare all’idea della sua esistenza, alla pretesa che essa non solo abbia un impatto notevole sulla nostra salute, ma addirittura possa essere utilizzata per scopi terapeutici. Si tratta di un’idea confinata a medicine tradizionali antiche e comunque sorpassate o è possibile trovarvi ancora un fondamento razionale e un’utilità terapeutica?

by Roberto Zamperini

Anna, quattro anni dopo. Risultati ottenuti.

bilancia1SEGUE A : “Ciao sono Anna e convivo con una tosse da 7 anni”.

Una regola fondamentale della TEV detta che un chakra, per definirsi perfettamente funzionante, necessita una capacità di energia vitale superiore alla congestione.

Quando è la congestione a prevalere, il chakra è in sofferenza ma, nessun panico, se l’interazione con ciò che genera la produzione di tossine energetiche è occasionale, le nostre naturali capacità di guarigione provvederanno ad espellere la congestione in eccesso ripristinando i giusti rapporti all’interno del chakra.

E’ il caso di un’esposizione al sole eccessiva ad esempio. Se è un evento isolato, il sistema energetico provvederà ad eliminare le tossine in eccesso e il corpo sottile, in poco tempo, avrà ristabilito i suoi equilibri. Se l’esposizione selvaggia al sole è frequente e il soggetto ha una pelle sensibile, chiara, si creeranno i requisiti affinché il danno diventi irreversibile, e cioè, la congestione può raggiungere un livello di soglia oltre il quale l’organismo non è più in grado di reagire, adattarsi, ed ecco che non tarderanno a comparire manifestazioni, anche a livello fisico.

Circuito primarioLa prevalenza di congestione in un chakra -prolungata nel tempo- altera i rapporti tra i 14 chakra principali favorendo uno squilibrio strutturale.

Perchè? Risolvere il conflitto costa energia. Energia che viene consumata per adattarsi agli innumerevoli stress quotidiani (ritmi serrati, conflitto con il capo, problemi economici, impegni familiari, ecc). Un evento straordinario, di grande impatto (lutto, separazione, trasloco, ecc) o un evento disfunzionale costante, come delle intolleranze ignorate ad esempio, possono determinare un forte depauperamento della nostra energia e inficiare l’equilibrio del corpo sottile.

Individuare la causa che determina il surplus di congestione in un chakra è perciò essenziale.

IapnorIl Dr Michele Bonfrate, nel suo articolo “Applicazione delle energie sottili” pubblicato dalla IAPNOR (International Accademy of Posture and Neuromuscolar Occlusion Research) elenca i diversi test eseguiti per l’anamnesi, tra questi, il test kinesiologico con l’obiettivo di riconoscere  l’origine dei problemi odontoiatrici. Nel test kinesiologico  utilizzato da Michele Bonfrate vengono analizzati 5 fonti di disturbo:

1.psichica, 2.strutturale (maleocclusione, errato appoggio dei piedi, problemi alla colonna vertebrale, eccetera) 3.biochimica (intolleranze alimentari, amalgame dentarie, eccetera) 4.geopatogena (nodi Hartmann, nodi Curry, faglie, falde, eccetera) 5.cicatriziale

Così come con il test kinesiologico, anche con la TEV possiamo intercettare il coefficiente di disturbo, eseguo perciò il test energetico ad A. con lo scopo di individuare la natura dello squilibrio che risulta essere di origine psichica-emozionalebiochimica. I test nelle dimensioni superiori mi confermano il dato raccolto, il quadro inizia ad essere più completo ed inserisco nella lista nera anche il connettivo, fegato, stomaco,  sangue, lacqua dell’organismo e il sistema linfatico.

Il sangue, l’acqua e la linfa sono quei sistemi costituenti il terreno.  Se questo supera la soglia di tollerabilità dello “sporco”  i centri che sono da questo nutriti (le cellule ad esempio e le strutture cellulari) non riescono a comunicare tra loro. Il rumore (la congestione) supera l’informazione (la frequenza, la caratteristica vibratoria, l’energia informativa).

La mia formazione in TEV e Naturopatia mi induceva ad ipotizzare che le mucose del tratto esofago-faringeo erano fortemente irritate a causa del reflusso caratterizzato da un PH estremamente acido. L’irritazione delle mucose aveva provocato una sensibilizzazione al polline (per questo il suo disturbo aumentava in primavera costringendo il medico a prescriverle un antistaminico) e agli agenti patogeni (A. effettua il vaccino anticatarrale con l’arrivo dell’inverno).

Ipotizzo che il reflusso è la causa della tosse che accompagna Anna da 7 anni.

E le cause individuate? Le origini del disfunzionamento? Le ignoro?

Considerando il “sistema bioenergetico” come una cipolla, decisi di iniziare a sfogliarlo dagli strati più esterni per avvicinarmi successivamente al suo nucleo, alla causa. Perché? Provate a fare riflessioni filosofiche quando avete un dolore al dente. Impossibile. Tutto il tuo essere è teso a eliminare quel dolore. Poichè voglio che il soggetto contribuisca attivamente al suo benessere, creo le condizioni affinché le sue risorse vitali crescano per affrontare lavori energetici più rilevanti e profondi. Decisi perciò di intervenire in primis sullo strato più esterno del sistema energetico, cioè sullo squilibrio energetico più evidente al soggetto.

Era necessario eliminare le tossine, causa dell’ infiammazione alle mucose (infiammazione al palming è congestione calda) e contemporaneamente riequilibrare il sistema nervoso cercando di abbassare il Ming-Men. Chiedo ad A. di aiutarmi suggerendole di moderare degli alimenti a cui ero certa fosse intollerante e decido il seguente percorso energetico:

1. pulizia degli organi filtro (polmoni, sangue, reni, fegato, milza) e dei centri energetici a questi collegati. Se gli organi filtri sono deboli, non possiamo pulire o drenare il corpo energetico, non ce la farebbero a gestire la mole di tossine energetiche che vengono espulse con queste tecniche.

2. Pulizia del terreno (sangue, acqua, linfa). Importantissimo, è la base di tutto. Sul terreno si poggia e si alimenta ogni cellula e struttura energetica.

3. Pulizia delle mucose e della mucosa gastrica

4. Pulizia del cardias e del sistema nervoso. Stress è spesso coinvolto nel reflusso gastroesofageo.

5. Attivazione dei centri energetici che sollecitano il rilassamento.

6. Attivazione delle difese. L’acutizzarsi della tosse avveniva in alcuni momenti particolari:  con l’avvento della stagione fredda e in primavera, con l’aumento dei pollini. 

I risultati non tardarono a presentarsi grazie anche alla costanza e determinazione di Anna.

19 settembre 2013.

Anna è tornata per il suo controllo semestrale.

Prende ora solo un quarto di pasticca per la pressione ma il cardiologo sostiene che quel quarto di pasticca serve solo come sostegno psichico ed ha intenzione di fargliela sospendere,

il laringoiatra ha confermato il miglioramento netto delle mucose nel tratto oro-faringeo,

il gastroenterologo ha deciso di aumentare i tempi tra un controllo ed un altro passando da una visita ogni 6 mesi ad una visita una volta l’anno.

Dal 2010 Anna ha sospeso spontaneamente e con la conoscenza del medico:

il vaccino anticatarrale,

gli antistaminici,

i sedativi per la tosse.

I suoi attacchi di tosse sono ridotti di circa l’80%.

dia015

Quando un ottimo metodo e strumento (Cleanergy) incontrano un soggetto”pronto”,  avviene un processo alchemico sottile. La fornace che trasforma gli elementi in gioco è la buona applicazione di un metodo che funziona: la TEV.

Tibi gratias ago Roberto.

www.energiesottili.it

Ciao sono Anna e convivo con una tosse da 7 anni.

coughOttobre 2009. Anna, nome non inventato, viene da me come ultima spiaggia, dopo aver consultato medici e specialisti, come il 90% delle persone, grazie al suggerimento di un’amica che aveva avuto benefici dalle sedute TEV*. 

Mentre attende il suo turno, ripetuti colpi di tosse ricordano ad Anna il perché si trova lì.

Dopo i saluti e le presentazioni Anna inizia a raccontarsi riferendomi che, da sette anni, accusa una tosse stizzosa che la accompagna notte e giorno. Per calmare gli attacchi più acuti assume dei sedativi prescritti dal medico.  Continua a leggere