Corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo Zamperini. Roma 10-11 ottobre 2015

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Inizia l’avventura. Inizia l’addestramento alla percezione e l’introduzione alla metodica TEV -Tecnica Energo-Vibrazionale- di Roberto Zamperini

http://www.youtube.com/watch?v=mNBsvOmBXa0

Cristallizzazione sensibile (1)

La ricerca è sempre stata il fulcro del CRESS: linfa che alimenta l’evoluzione della Tecnica Energo-Vibrazionale e innovazione per la Tecnologia Cleanergy. Con la nuova sede, inaugurata lo scorso ottobre, abbiamo dato vita e spazio al laboratorio dove poter analizzare gli effetti delle energie sottili su campioni biologici; le tecniche utilizzate sono la cromatografia, la dinamolisi capillare, l’analisi di campioni biologici attraverso il microscopio a luce oscura e la cristallizzazione sensibile.

Cos’è la cristallizzazione sensibile?

La cristallizzazione sensibile è una tecnica ideata da R. Steiner basata sull’assunto che il corpo eterico, o campo morfogenetico, si manifesti attraverso la cristallizzazione di un sale.  Continua a leggere

K-TEV. Video Introduzione alla Tecnica e alla Tecnologia Cleanergy

Eterno Aether (2)

segue a:antimateria

Eterno Aether 

Compito arduo “relegere” cioè “riunire leggendo”, raccogliendo, quanto scritto precedentemente ma eccomi nel ruolo di relegatore che cerca di delimitare, trattenere la Scienza e la Sapienza lasciataci da Roberto e da altri maestri prima di lui. Un tentativo, il mio, nato dalla mia e vostra esigenza di chiarire cos’è il Cleanergy Aether.

Ci provo…

Nuovo dispositivo a "Tecnologia Cleanergy" contro l'etere irritato generato da apparecchi elettromagnetici.

Nuovo dispositivo a “Tecnologia Cleanergy” contro l’etere irritato generato da apparecchi elettromagnetici.

Nell’articolo precedente, con estrema sintesi, si è ricordato il pensiero di Aristotele e di Platone circa l’origine e la natura del Manifesto concludendo che la forza generatrice dell’etere sia condensata da strutture  che a loro volta plasmano la realtà attraverso l’espressione e la combinazione dei 4 Elementi. Semplificando al massimo l’iter cognitivo percorso abbiamo in una scala gerarchica:

1. l’Aether,

2. strutture eteriche,

3. i 4 elementi,

4. la materia.

Filosofia? La Fisica è una delle scienze che, insieme alle Neuroscienze, a mio modesto avviso, sta facendo dei salti evolutivi pazzeschi. Proprio dalla Fisica ci arrivano delle teorie interessanti che convalidano le ipotesi sull’esistenza dell’etere e delle energie sottili. Una di queste è la AWT ( Aether Wave Theory) secondo la quale l’etere forma modelli geometrici tridimensionali determinando dei flussi -precisamente delle onde torsionali- che danno vita alla materia.

Di onde torsionali parlò nel 1913, per la prima volta al mondo scientifico, Eli Cartan (fisico) sostenendo che lo spazio- tempo non solo “curvava”, ma manifestava anche una rotazione spiraliforme definita come “torsione” ma la prima dimostrazione scientifica può essere probabilmente attribuita all’astrofisico russo Dr. Alexander Nikolai Kozyrev   che dimostrò non solo la natura torsionale dell’Universo ma l’esistenza dell’etere.

slide_16Kozirev modificando delle bilance a torsione ha dimostrato che scuotendo, scaldando o raffreddando, facendo vibrare, rompendo o facendo girare oggetti fisici, il loro peso può crescere o diminuire di piccolissime unità. Com’è possibile?

Immaginiamo degli oggetti come delle spugne immerse in un liquido. Possiamo aumentare o decrescere il loro peso aumentando o diminuendo il volume dell’acqua della spugna. Come? Se raffreddiamo, strizziamo o ruotiamo una spugna questa rilascerà parte del liquido diminuendo il suo peso.

Se riscaldiamo la spugna, se la facciamo vibrare (aprendo maggiormente i pori della spugna) la costringiamo ad assorbire più liquido rispetto alla sua norma.

Gli oggetti ap52kn40partenenti alla realtà sono dunque come spugne immerse nell’etere e subiscono trasformazioni di peso se sollecitate meccanicamente. In poche parole, attraverso questi esperimenti Kosyrev non solo ha dimostrato l’esistenza del’etere ma che attraverso un’azione nella realtà agiamo sull’etere.

Le domande che vengono spontanee sono se possiamo intervenire direttamente sull’etere e se intervenendo possiamo modificare la “realtà” o parte di questa.

Approfondimenti:

Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? 

Un Universo regolato dalla Geometria 

 

 

Eterno Aether

higgs-boson1_editLa più eclatante scoperta nel campo della fisica degli ultimi tempi è indubbiamente quella relativa al Bosone di Higgs. Cos’è? E’ la particella che attribuisce massa alle altre particelle e dunque a tutta la materia dell’Universo. Sembrerebbe una sorta di creatore della materia, del Manifesto. La rilevazione del Bosone di Higgs parrebbe finalmente illustrarci il comportamento delle particelle costituenti l’Universo secondo il modello standard. Continua a leggere

Claudio Viacava testa un prodotto CRESS: il BioClean.

Libri C. ViacavaQuando Roberto è entrato nella mia vita, la sua libreria, che ammiravo e consultavo con avidità, possedeva il libro: Onde elettromagnetiche della Xenia Edizioni di Claudio Viacava. La libreria di Roberto è diventata la nostra libreria e nel tempo si è arricchita, anche delle innumerevoli pubblicazioni di Claudio (mi chiedo: ma dove trova il tempo di scrivere? 9 libri al suo attivo!) e della sua amicizia. Di Claudio non si può non apprezzare la sua capacità di analisi, la sua competenza e pragmaticità, nonché la sua estrema onestà, dote quest’ultima assai rara che ha fatto sì che nonostante nel tempo ci siano stati cambiamenti, miglioramenti, diverse collaborazioni e nuovi apporti, Claudio, è sempre stato una costante, un riferimento in termini umani e professionali. Il CRESS perciò si è rivolto a lui per chiedergli un parere, sapendo che non ci risparmia anche eventuali critiche costruttive (ahimè)…

“Per alcune settimane ho avuto a disposizione ed utilizzato due12 dispositivi BioClean. Analizzandoli con le mie apparecchiature bioelettroniche e biocibernetiche ricavandone alcuni dati interessanti sulla sua efficacia e, per altri versi, alcuni dati negativi. Le prove tecniche sono state effettuate su 85 soggetti che hanno avuto modo di entrare in contatto con tale tecnologia, 75 di sesso femminile e 10 di sesso maschile. Il dato più negativo sta nel fatto che i soggetti hanno trovato bruttino l’oggetto. Il BioClean necessita urgentemente di una nuova modalità di allacciamento-sganciamento rapido e magari di una nuova veste estetica.

Efficacia sull’aumento dell’energia e vitalità.
Per alcune prove tecniche ho ritenuto opportuno usufruire di apparecchiature che utilizzano il principio scientifico di Voll . Fin dagli anni 1950 il medico otitester_vega-test_2tedesco R. Voll mise a punto un apparecchio elettronico (chiamato EAV) che misura il variare della resistenza elettrica e la tensione elettrica nei punti dell’agopuntura al fine anche di ottenere un possibile riordino bioenergetico frequenziale in caso di alterazione. Lo strumento elettivo per queste mie sperimentazioni sul BioClean è stato un Vegatest (evoluzione del metodo Voll) che si può utilizzare sia nei punti dell’agopuntura o meno e può essere utile per misurare la “risonanza” di un prodotto o sostanza e/o rimedi vari, con l’organismo. Si tratta di un complesso strumento elettrico che misura la resistenza della pelle in determinati punti con un metodo, simile a quello di una “macchina della verità”. Il paziente viene cioè collegato a un circuito tipo il ponte di Wheatstone. Con tale strumento può essere analizzato anche l’effetto di un oggetto o un metallo o altro dispositivo (esempio un telefono cellulare) sul sistema psicobiologico di un soggetto con indicazioni di vario tipo che fanno propendere per classificare l’oggetto biocompatibile a vari livelli, analizzare l’eventuale efficacia nell’innalzare il livello energetico del soggetto o quella di abbassarlo oppure considerare l’effetto nullo. Non mi dilungo a spiegare come questo avviene ma potrete ricercare notizie dettagliate su internet. I test sono stati eseguiti all’insaputa dei soggetti per non compromettere l’obiettività dell’esperimento e per evitare l’effetto psichico placebo o nocebo. Solo in seguito furono interrogati sulla piacevolezza della forma, sulla sensazione di funzionalità, e sul futuro possibile utilizzo al loro collo.
Risultati finali: la biocompatibilità è stata per il 100% dei soggetti presi in esame, tra cui alcuni soggetti poliallergici ed elettrosensibili.

L’efficacia nel provocare alcuni cambiamenti.
Il gruppo dei soggetti femminili ha avuto il miglior risultato in fatto di innalzamento dei livelli di bioenergia base. Nel 75% dei casi si è riscontrato un buon risultato come valore assoluto. Il rimanente 25% non ha avuto grossi risultati per cui i dati propendono per effetto basso o quasi nullo.

Nel gruppo maschile invece (ovviamente era solo costituito da 10 soggetti) le percentuali sono state diverse. In 5 soggetti il risultato di innalzamento della bioenergia è stato buono, in 3 basso o quasi nullo ed in due casi vi è stato un risultato negativo (dato strano ancora incomprensibile, ma ci lavorerò prossimamente). Tutto qui per ora, nella speranza che il vostro staff tecnico migliori la grafica ed il sistema di ancoraggio al collo.

Un cordiale saluto
Claudio Viacava*
Milano, 07.06.2014

Il CRESS ha fatto tesoro delle tue considerazioni provvedendo ai tuoi suggerimenti per l’allaccio. 😉

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*Biologo e Nutrizionista, Psicologo e Psicoterapeuta, Naturopata
Ricercatore ed Esperto nel campo delle energie sottili e della Medicina dell’Habitat
Docente di Medicine Complementari presso Scuole, Istituti e Università nazionali ed internazionali
On. Sen. Accademico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze
Via Beato Angelico 23/5 – 20133 Milano – tel. 02.718095
http://www.viacavaclaudio.it

TEV 4 Roma 12-13 aprile

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TEV 4

Il passato: una realtà energetica presente.

Galassia Nasa

The perfectly picturesque spiral galaxy known as Messier 81, or M81, looks sharp in this new composite from NASA’s Spitzer and Hubble space telescopes and NASA’s Galaxy Evolution Explorer.

L’Universo sembra costruito in modo da essere descrivibile dalla nostra mente. Un po’ come dire che le due realtà, quella fisica e quella mentale partecipano della medesima natura.
Questo scrive Roberto Zamperini nel suo libro “La Cellula Madre” sul come le leggi logico-matematiche descrivano il mondo in cui viviamo; una modalità con cui il nostro pensiero interpreta la realtà, un codice che rappresenta la nostra logica.

Il “Zamperin pensiero” in questo scritto si avvicina all’Idealismo, corrente filosofica che basa il suo postulato sull’idea che la realtà è un’interpretazione dell’azione mentale, un prodotto del pensiero. RZ si avvicina a Platone e alla “Teoria delle idee” secondo la quale i pensieri non solo sono realtà ma generatrici della realtà, teoria che descrive fedelmente le Forme-Pensiero e attraverso la quale possiamo meglio comprendere e praticare la TEV.

Forme-pensiero, cioè pensiero che genera la forma, sono un atto di coscienza che si fissa nella struttura, nella materia. Le FP sono un capisaldo della TEV così come nella PNL o nella fisica quantistica.

Dice Erwin Schrödinger, fisico:
“La coscienza è il teatro, e precisamente l’unico teatro su cui si rappresenta tutto quanto avviene nell’universo, il recipiente che contiene tutto, assolutamente tutto, e al di fuori del quale non esiste nulla.

C’è una tecnica in TEV 3 che richiede uno spostamento di coscienza, un cambio di prospettiva dell’osservazione che consiste nel testare, andando a ritroso nel tempo, i momenti topici che hanno segnato il nostro essere, che hanno fortemente modificato le nostre scelte, la nostra coscienza, il nostro status energetico.
Obiettivo: il nostro benessere, ma non solo.

Roberto asserisce nei suoi insegnamenti che possiamo concepire le cicatrici, non solo come tessuto connettivale con diverso potenziale elettrico, ben visibile ai nostri occhi, ma come ricordi, segni in cui è impressa la memoria di un evento, traumi non fisici, cicatrici emozionali, psichiche fissate in un campo bioenergetico. Sono queste cicatrici invisibili, spesso rimosse, che al verificarsi di condizioni propizie diventano un disturbo, “Il Disturbo”, un sottofondo che può arrivare a squilibrare dapprima il nostro sistema energetico poi quello fisico.

Federico Navarro neuropsichiatra, psicanalista, psicoterapeuta sostiene l’importanza della vita intrauterina e di come traumi vissuti in questa possono, in caso di forte inibizione del corpo vitale, manifestarsi gravemente sulla salute anche in età adulta, cioè temporalmente distante dal periodo in cui è avvenuto l’evento traumatico.

Wilhelm Reich ha fondato la Vegetoterapia sull’assunto che il sistema neurovegetativo, muscolare e neuroendocrino è una rete la cui vitalità, connessione, alimentazione sono garantiti dall’orgone , dall’energia sottile, che può bloccarsi nei muscoli a causa di un vissuto, di traumi emozionali, diventando dor, cioè, congestione.

Anche le ultime frontiere della neurofisiologia e della scienza ci donano delle scoperte stimolanti. Sul sito della treccani in merito all’epigenetica: “È stato infatti dimostrato che eventi traumatici avvenuti durante l’infanzia cambiano in modo permanente l’attività di geni chiave per il funzionamento cerebrale, come nel caso dei geni che permettono la sintesi delle neurotrofine (una classe di molecole scoperte dal premio Nobel Rita Levi-Montalcini), creando una vulnerabilità per la psicopatologia. È infatti noto come i traumi infantili possano incidere sul processo di crescita anche con conseguenze assai gravi, creando i presupposti per una maggiore vulnerabilità alla depressione. In particolare, è stato osservato che più alto è il numero di traumi subiti, maggiore è la vulnerabilità (Caspi, Moffitt 2006).”

In poche parole l’ambiente, il vissuto, i traumi modificano l’espressione genica. Dato interessante, utile a comprendere molte dinamiche ma, oltre all’interpretazione ufficiale, c’è una chiave di lettura energetica. Secondo RZ, alcuni momenti topici, seppure dimenticati, continuano ad esistere, continuano ad esprimere la loro CV, continuano ad influenzare il nostro sistema che, in caso di ipotonia, non può compensare la tendenza allo squilibrio dettato dal ricordo, dalla cicatrice emozionale.
Il trauma e il suo portato energetico allora affiorano esprimendo le loro potenzialità e influenze sul nostro benessere ma, se il trauma viene identificato, percepito energeticamente, è ipotizzabile un intervento.

Un’idea bizzarra per molti, comprensibile, se non usciamo dallo schema meccanicistico che condiziona i nostri pensieri ed il nostro sentire.

Possibile che qualcosa che non solo non vedo ma non percepisco, qualcosa che ho rimosso, dimenticato, sprofondato nell’oblio, possa influenzare il mio benessere? La psicologia insegna ( vedi meccanismi di difesa dell’io) ma ciò su cui si concentra la TEV è l’aspetto puramente energetico.

La “sindrome dell’arto fantasma” è quel fenomeno per cui coloro che hanno subito un’amputazione di un arto continuano a percepire la gamba o il braccio, le percezioni dolorose, la sensazione che l’arto si muova, come se l’organo fosse ancora presente.

La “disfunzione erettila appresa o fantasma” è un fenomeno simile all’arto fantasma per cui, pur correggendo chirurgicamente il problema che causa il dolore durante il rapporto sessuale (ad esempio un incurvamento del pene), il dolore viene ugualmente percepito.

Per noi della TEV la ragione è che l’organo, così come le cicatrici, mantiene la sua memoria energetica.

A Claire Sylvia è stato trapiantato un cuore, successivamente, sviluppa una serie di “stranezze”: gli inizia a piacere la birra,il pollo fritto, a cambiare anche gusti sessuali, insomma inizia a cambiare personalità. Sconcertante?

Ricerche attestano che nel cuore esiste un complesso neuronale che nel feto si sviluppa infarto-miocardico-cardiopatieancor prima del cervello, che dà adito di pensare che il cuore abbia una memoria.

La memoria puà fissarsi in un organo, in un tessuto connettivale -come la cicatrice- o in un organo energetico come il campo ordinatore locale (chakra), su questo assunto si basa l’“analisi energetica regressiva”, tecnica TEV in cui vengono individuati, attraverso il test energetico, gli eventi passati focali , cioè, quegli eventi che operano nel presente come elementi depauperanti. Una volta individuati i momenti topici è possibile trasformare il messaggio portatore influente nel presente.

Una mia amica psicologa parlandomi delle sue esperienze professionali rifletteva sul fatto che là dove manca il ricordo, la coscienza, diventa più difficile l’intervento da parte del medico. Ecco le ragioni che mi hanno spinto a ricercare una sinergia con la psicologia, perchè, anche quando non vi è la memoria, la consapevolezza dell’evento, il sistema energetico fa da testimone, ed è proprio sulla memoria energetica dell’accadimento che si basa il test e l’intervento energetico TEV.

RZSe è difficile digerire l’informazione, ritorniamo dai grandi maestri all’inizio citati per ricordarci che, se la realtà è concepita in quanto tale attraverso un atto di consapevolezza, se la coscienza proviene da un atto percettivo, ciò che sento nel palming è la realtà.

Se l’uomo invece di avere cinque sensi, ne avesse un altro: il palming, il suo modello di realtà e la sua stessa coscienza cambierebbe, cambierebbe probabilmente anche il modo di concepire il tempo e sé stesso, arriverebbe a percepire, nelle sue mani, la portanza energetica del suo primo giorno di vita, del taglio ombelicale, di cosa significa in termini non concettuali “momento topico” o “trauma”, perchè percepito dal suo corpo.

In fondo, le mani, sono sempre state un elemento importante per l’evoluzione dell’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra, un elemento che ha contribuito fortemente allo sviluppo delle capacità cerebrali e della stessa coscienza.

Questo è il percorso del CTS nascosto nella TEV e nelle sue tecniche energetiche.

La teoria cellulare: dalla biologia alla TEV.

Non so quanti di voi abbiano letto il libro “La cellula madre” di Roberto Zamperini, quanti di voi abbiano fatto corsi TEV o abbiano frequentato l’intero percorso TEV, magari più e

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

La Cellula Madre di Roberto Zamperini. Macroedizioni editore.

più volte, quanti di voi sono tevvari od anche Istruttori TEV.

Io sono una di quelle che ha praticato tutte le variabili elencate, eppure, il concetto di Arcaico modello energetico della TEV mi era indigesto e l’ho subito per diverso tempo, accettato obtorto collo.

D’altra parte, come resistere ad una convinzione di Roberto? Il  “Zamperin pensiero” influenzava il pensiero ed il sentire della maggioranza delle persone, per cui, a forza di pratiche ed esercizi con lui, ‘st’Arcaico l’ho inglobato dentro di me, con un atto di fede.

Ma cos’è l’Arcaico? Roberto ci insegna che l’Arcaico è un campo morfogenetico, che ha dato vita, forma e funzioni a strutture animate e non animate. E’ un modello della nascita ed evoluzione.

Quello che però mi mancava erano degli agganci razionali che mi permettessero di integrare il concetto di “Arcaico” con le mia nozioni, consideravo perciò il concetto di Arcaico un modello in costruzione, in attesa di maggiore definizione, ed intervistando qualche tevvaro avanzato, ho scoperto che l’indigestione dell’Arcaico era diffusa, l’immagine del modello era sfocata.

Elementi di BiologiaCon questi dubbi che covavano nella testa,  ieri prendo il libro “Elementi di Biologia” (Solomon-Berg-Martin) cercando di andare avanti con la preparazione all’esame e incontro la “teoria cellulare”.

La teoria cellulare è alla base dell’evoluzione della vita ed è il frutto di quattro ricercatori:

-Matthias Schleiden (biologo) e Theodor Schwann (zoologo) che attraverso un ragionamento induttivo arrivarono alla conclusione che tutte le piante ed animali sono costituiti da cellule,

-Rudolf Virchow (scienziato tedesco) che asserì che le cellule si potevano formare solo per divisione di una cellula preesistente,

August Weismann (biologo tedesco) che esaminando una molteplicità di organismi viventi (batteri, piante, animali) rilevò a livello cellulare delle somiglianze stupefacenti che lo portarono alla conclusione che tutti gli organismi viventi hanno un origine comune.

Dunque, andando a ritroso nel tempo, seguendo all’inverso l’evoluzione dell’uomo incontriamo una cellula che ha dato lo star up alla vita. Una cellula, dunque, il primo sistema energetico che controlla il primo essere vivente e che perciò gestisce l’energia sottile: ecco per noi tevvari spiegato l’Arcaico.

La teoria cellulare risale all’Ottocento ma gli scienziati l’abbracciano tutt’ora anche se oggi si parla di Luca: il progenitore. L.U.C.A. sta per last universal common ancestor cioè la prima cellula, il punto di partenza dell’evoluzione della vita.

Ecco il tassello che definisce i contorni dell’Arcaico.puzzle

Steiner non diceva forse che dalle leggi della Natura possono essere estrapolate le leggi che guidano l’Energia Sottile?

Dice Roberto nel suo blog: ” Arcaico è parola che deriva da Arco ed  è parente di Arcano … “cioè nascosto, segreto .

Nella teoria cellulare era nascosta la definizione e la spiegazione logica dell’Arcaico che andavo cercando, solo un primo passo verso una maggiore consapevolezza di ciò che la TEV racchiude.

 

Psoriasi dal punto di vista energetico, secondo la TEV. 3 parte

Segue a :