Programma Sensonica 6 livello
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Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale (1)
Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale (2)
Memoria dell’acqua: Tecnica Energo-Vibrazionale (3)
Le ricerche di Benveniste, l’Omeopatia, l’Agopuntura, la Floriterapia di Bach, la Riflessologia plantare, la Craniosacrale, l’Osteopatia, ecc fanno emergere RISULTATI che c’invitano a prendere in seria considerazione l’evidenza che esiste un “qualcosa”, al di là della materia, sebbene non sia attualmente né valutabile né protocollabile dall’odierna comunità scientifica.
Cosa permette al farmaco omeopatico altamente diluito e che dunque non conserva probabilisticamente più alcuna molecola chimica della sostanza originaria a permettere il risultato?
Noi crediamo fermamente che la matrice sia proprio l’energia sottile che conservando la capacità vibratoria della sostanza originaria, permette al rimedio di entrare in risonanza con il corpo energetico del soggetto stimolando così la sua innata e naturale capacità di ritornare all’equilibrio e alla guarigione. Continua a leggere
Una crisi esistenziale mi aveva portato a cercare oltre l’apparenza. La ragione del dolore in fondo è proprio questa: stimolare la ricerca su se stessi. D’altra parte se si è giovani (avevo 24 anni) sani e piacenti (così mi riferivano) perchè si deve cercare oltre? Non lo si fa … a meno che non arrivi una bella lezione dall’universo, così come arrivò a me. Certo, a posteriori è facile filosofeggiare, ma in quel momento era come se fossi stata catapultata nello spazio siderale : vuoto, freddo e buio.
Nel libro Energie Sottili di Roberto Zamperini (Macroedizioni 5 ed, 2005) la Caratteristica Vibratoria è definita come una sorta di firma energetica della sostanza che ha generato il farmaco.
Per descrivere meglio la TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) è d’obbligo enunciare quello che per me è un postulato e cioè: esistono le energie sottili.