Il firmamento. Che ci sia o non ci sia per noi è un’appendice, sì, qualche volta lo ammiriamo, magari durante una calda notte d’estate presi da una vena di romanticismo o bisognosi di uscire dal nostro piccolo mondo ma, abitualmente, lo percepiamo un elemento ininfluente, un inconsiderabile e lontano collegamento con gli elementi naturali della nostra vita. Continua a leggere
Archivi tag: Tecnologia Cleanergy
La vita è troppo breve per bere vini mediocri (J.W Goethe). Cosa ci dice la Dinamolisi?
Immagine
La tecnica steineriana di Dinamolisi Capillare fonda la sua metodica sull’analisi delle immagini di alimenti e bevande che vengono generate eseguendo un preciso protocollo che ci permette di individuare la qualità dell’alimento e la sua forza vitale.
Consideriamo importante che una sana alimentazione abbia non solo un equo rapporto di nutrienti ma anche un’ equilibrata presenza di carica vitale, carica vitale che purtroppo non è garantita solo da una certificazione “bio” o “biodinamica”.
Report denunciò lo scandalo con una puntata (vedi link) dedicata a questo mondo dove migliaia di prodotti vengono fatti passare come biologici nonostante siano coltivati con requisiti inappropriati, ma non è tutto. Un prodotto anche se coltivato e raccolto con il massimo rispetto delle regole dettate dai due metodi (biologico o biodinamico) può risultare carente di vitalità.
L’esperienza ventennale nella TEV ci ha insegnato che, spesso, un prodotto sebbene inizialmente sia dotato di una buona carica vitale arrivi al consumatore finale fortemente congestionato e con una ridotta carica energetica.
I fattori depauperanti possono essere diversi, uno di questi è la modalità di stoccaggio della merce prima di essere distribuita e poi venduta al dettaglio.
La Domoterapia Sottile ci insegna infatti che la qualità ambientale (dettata non solo dal materiale impiegato per la costruzione e per l’arredamento ma anche dalla presenza o meno di geopatie) influenza i soggetti/oggetti che frequentano l’ambiente.
Molte volte nei nostri corsi abbiamo testato la qualità energetica di una bottiglia di acqua e poi, dopo averla messo accanto ad un cellulare, abbiamo verificato il calo vertiginoso dell’energia vitale e un aumento considerevole di congestione.
Un magazzino, un negozio, una farmacia collocati accanto ad un ripetitore cellulare (ad esempio) vengono letteralmente sommersi dal campo elettromagnetico riducendo l’energia vitale dei soggetti che frequentano i locali ma anche la qualità vitale dei prodotti. Ci riferiamo in particolare a quei prodotti che utilizziamo per il benessere e la sopravvivenza dell’organismo e che vengono ingeriti: il farmaco omeopatico ed i rimedi vibrazioni in generale, l’acqua, l’alimento. Anche le geopatie (presenza di acqua sotterranea, faglie, falde, nodi Hartmann o Curry) sono generatori di campo elettromagnetico la cui natura è antitetica all’organismo umano e possiamo subirne gli effetti sgradevoli sul corpo sottile anche indirettamente.
La Dinamolisi Capillare, per chi non è dotato di palming è un ottimo metodo che ci
permette di darci informazioni preziose sulla qualità di ciò che ingeriamo.
Iniziamo questo percorso con uno degli alimenti più amati fin dalla notte dei secoli: il vino.
Le immagini parlano di un vino biologico (seriamente biologico!) sottoposto all’azione dell’Agro-Cleanergy nel suo processo di fermentazione.
I due campioni sono stati ottenuti utilizzando una carta cromatografica assorbente che viene arrotolata e posta in verticale in un contenitore in cui è presente la sostanza da analizzare.
La sostanza sarà a mano a mano assorbita dalla carta e dopo averla lasciata asciugare si ripete la medesima operazione con una soluzione di nitrato d’argento facendolo salire fino ad un centimetro sopra il livello raggiunto dalla sostanza organica. Il terzo ed ultimo passaggio, che segue all’asciugatura della carta, prevede un’imbevitura di una soluzione on solfato di ferro fino ad un’altezza di 12 cm circa, quest’ultimo passaggio crea l’immagine definitiva.
Eccole le due immagini. Il primo campione è succo d’uva al 100%, il secondo campione alla vostra destra è il medesimo succo d’uva al 100% cleanergyzzato per 36 h con Agro Cleanergy. Esprimendoci con termini semplici non propriamente tecnici vogliamo farvi notare come già, di primo acchito e senza essere esperti, la seconda immagine contiene una maggiore esplosione di energia. Questa sorta di “bulbi” o di fiammelle che possiamo vedere nelle immagini, in basso, sono nel campione cleanergyzzato più numerose e raggiungono un’altezza superiore rispetto al campione di controllo. Queste caratteristiche sono determinate dalla maggiore forza vitale dell’alimento.
Un sogno realizzato sarebbe poter apportare un valore aggiunto, di qualità, alla coscienza ed al benessere collettivo, benvenga se il concetto e l’apporto passa per il vino in fondo come diceva Ippocrate:
“Il bere vino puro calma la fame”
Videopresentiamoci: Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Chi è Roberto Zamperini?
Calendario romano attività didattica TEV 2016-2017
Immagine
E’ nata una casa editrice dedicata a Roberto Zamperini.
“Chi vuole muovere il mondo, prima muova se stesso” dice Socrate, così ci siamo mossi sperando di contribuire alla conoscenza del pensiero e delle ricerche svolte da Roberto Zamperini e dal suo team.
In suo onore, nasce la CRESS Edizioni esordendo con un librofondamentale, di ausilio a chi intraprende il percorso TEV – Tecnica Energo-Vibrazionale. Un volume dedicato, inoltre, a quanti vogliono entrare in contatto con una visione più moderna e approfondita dell’Anatomia Sottile.
Parlare del corpo sottile è parlare della nostra essenza più intima, più vera. E “strada leggendo” non si possono ignorare gli innumerevoli spunti di riflessione che portano inevitabilmente a un confronto con se stessi e con la realtà circostante.
Dedichiamo questo libro a coloro che sentono l’esigenza di una visione alternativa all’establishment scientifico in vigore, ricordando che possono prenderci tutto, ma non l’anima, né la coscienza.
Sonia Germani
Cellula Madre
Un viaggio iniziatico, verso i confini dello spazio siderale fino alla Cellula Immortale ,memoria del passato e del nostro potenziale futuro.
Un libro unico nel suo genere, dove Scienza e Energia si fondono nel pensiero Zamperiniano.
Quando nasce la Cellula Madre. Il momento del concepimento è un evento magico. La Biologia vede questo istante come un semplice incontro tra uno spermatozoo ed un ovocita, una mescolanza di due diversi DNA. E’ molto di più. Lo spermatozoo e l’oocita sono due cellule sessuali. Delle due il più elementare è lo spermatozoo, un semplice portatore di DNA, dotato di una coda molto mobile, piena di mitocondri. L’oocita è molto più grande e complesso. Entrambi sono, comunque, due cellule, ma due cellule molto speciali. Esse sono depositarie non solo di due corredi genetici, ma anche di due chakra, che sono dei campi di memoria molto speciali: due Cellule Madri. Il loro incontro, la loro fusione rappresenta la generazione di una nuova Cellula Madre, che è il campo di memoria di un nuovo individuo.
La memoria nella Cellula Madre. Ho detto che ogni CM è una sorta di campo di memoria. Memoria di cosa? Anche il DNA si può considerare una memoria: la memoria di quello che deve fare la cellula. In che senso la CM è diversa dal DNA? Quali informazioni sono conservate all’interno della CM? La nascita della piccola Julia fu per sua madre Sonia e per me un evento molto importante, non solo perché diventavamo genitori di una bambina, ma anche perché potevamo vivere questa esperienza in un modo piuttosto speciale: una fantastica esperienza energetica.
Estratto Dal Libro “La Cellula Madre e L’energia del Tempo”
della CRESS EDIZIONI.
I libri sono acquistabili ESCLUSIVAMENTE su www.cleanergyshop.it o in sede: Via dei Sulpici 117 Roma
Domoterapia, Roma 25-26 giugno 2016. Oltre il concetto di mura… la casa è memoria, emozioni, memoria.
Cristallizzazione sensibile (2)
Segue a :
Cristallizzazione sensibile (1)
Nel primo articolo abbiamo descritto e definito la cristallizzazione sensibile una metodica d’indagine antroposofica basata sull’assunto che il corpo eterico, o campo morfogenetico, si manifesta attraverso la cristallizzazione di un sale e che le immagini e l’osservazione dei singoli cristalli, o delle aggregazioni che questi possono costituire, le curvature e le angolature dei raggi, la loro localizzazione nella piastra, la struttura e la tessitura dell’immagine, forniscono informazioni sulla vitalità del campione analizzato.
L’interpretazione delle immagini morfologiche deriva da un confronto tra la forma generata del campione con quella della sua forma-tipo (immagine “ideale” di riferimento) o per comparazione tra i diversi campioni biologici.
L’ipotesi di riuscire a valutare gli effetti della cleanergyzzazione di una sostanza biologica ci ha stuzzicato e ci è venuta la curiosità di analizzare la vitalità del nostro olio di mandorle energizzato: il Cleanergy Oil. Lo abbiamo fatto interpellando uno dei massimi esponenti della Cristallizzazione Sensibile in Italia: Maurizio Peruzzi http://www.cristallizzazionesensibile.it.
Ecco la sua relazione tecnica:
“Il campione di Cleanergy Oil è giunto in laboratorio assieme al campione di controllo di olio di mandorle in perfette condizioni. Ha viaggiato a temperatura ambiente. Non ha subito apparentemente stress di alcun genere.
Sia il campione di Cleanergy Oil che quello di contr
ollo sono stati diluiti in rapporto 1:10 in Latte Pastorizzato Bioalpenmilch allo scopo di ottenere un’emulsione compatibile con la soluzione acquosa di CuCl2.2H2O, essenziale all’esecuzione del test.
Le prove di cristallizzazione sono state eseguite nel nostro laboratorio di Andalo V. , secondo lo standard che prevede: dischi di vetro piano diam. 9 cm – 0,17 g di CuCl2.2H2O – soluzione acquosa totale 6,00 ml per ripetizione – 4 ripetizioni per campione –
T = 30 ¡C – U. Rel. = 60% – ambiente di cristallizzazione controllato per immobilità e orizzontalità dei piani d’appoggio.
L’immagine di Cristallizzazione del campione di Cleanergy Oil (fig. 1) conserva, e anzi migliora, la struttura ordinata e regolare del testimone Latte Pastorizzato Bioalpenmilch (fig.3) ampliandone i due grandi lobi centrali e elasticizzando, ammorbidendo leramificazioni primarie. Rispetto al controllo “Olio di mandorle” (fig. 2), l’effetto di riorganizzazione e armonizzazione è ancora più evidente. Rispetto ai due controlli il risultato quindi è positivo sul piano del disegno complessivo ma il massimo di efficacia del trattamento Cleanergy si rileva nelle ramificazioni secondarie e negli ordini successivi: le piccole diramazioni risultano moltiplicate ed estese a tutto il quadro cristallografico, via via più sottili verso la periferia (cfr. in particolare il latosinistro della fig. 1).
Nel linguaggio specifico della Cristallizzazione Sensibile questo risultato rappresenta un effettivo,
positivo ed evidente incremento delle forze vitali e un forte impulso di“individuazione” e “caratterizzazione” della sostanza trattata con il dispositivo.
L’esaminatore: Peruzzi Maurizio “.
Motivati da questo esperimento comincia un’altra avventura per il CRESS e per i suoi metodi di indagine nel campo delle energie sottili, più che mai determinati a proseguire e a migliorare le competenze del CRESS, dotato ora anche di una camera di cristallizzazione e della possibilità di analizzare campioni biologici.
Ad maiora.
Sonia Germani Zamperini
Un videoestratto di venti anni di ricerca.
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (5)
SEGUE A :
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (1)
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (2)
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (3)
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (4)
LIVELLO TEV RICHIESTO PER LA COMPRENSIONE DEGLI ARTICOLI: TEV 5, TEV 6. 
Nel precedente articolo abbiamo illustrato le proprietà del Quarto Raggio
all’interno dello Spazio Sacro sostenendo che R4 “risuona con ogni aspetto, ogni Ente dello Spazio Sacro, ciò che intona ed equilibra, che fa fluttuare in fase”.
Soffermiamoci un poco cercando di comprendere i rapporti tra elementi ed raggi che sono presenti sul canale.
Il locus di R1 è contiguo alla porta di Focus e c’ è una logica in ciò, in quanto è evidente l’ affinità tra il primo elemento, il più espansivo e dinamico e la forza.
Dal lato opposto poi R7 è contiguo, superiormente, alla porta di Terra. Anche in questo caso pare evidente l’ affinità, che sta nella struttura, nella stabilità, nella stasi.
Per chiarezza ricordiamoci che ci stiamo riferendo ad un chakra o comunque ad un C.O. relativo ad un essere vivente ed evoluto.
Fatta questa premessa possiamo dire che, contrariamente a quel che ci si poteva aspettare, se attiviamo Focus sarà R7 a rispondere in primis e non R1; se attiviamo Terra sarà R1 e non R7 ad aumentare il proprio campo.
In pratica è come se ciascun Elemento si nutrisse e si equilibrasse con l’ energia affine al proprio opposto.
Potremmo anche dire che, nella realtà dei corpi, l’ Elemento dinamico ed espansivo per eccellenza, Focus, debba essere stabilizzato da R7 per moderare la sua caratteristica urente e per non oltrepassare il limite di tolleranza dei corpi stessi.
Viceversa Terra, pesante e statica, necessita di dynamis, di R1, per mantenere quel tanto di movimento che sostenga la relazione tra oggetti, tra Enti, ciò che è alla base di ogni possibilità di esistenza; altrimenti c’ è il collasso ed il precipitare nell’ irrealtà, nel nulla. Sotto un certo livello di discesa non si può quindi andare.
Varrà qui la pena di ricordare che, per la fisica quantistica ogni corpo spontaneamente fluttua e non è possibile separare la materia dal movimento.
La materia non può essere inerte.
Nel canale Pitriyana accanto ad Aer, Elemento espansivo e leggero,
come abbiamo visto, troviamo il locus di Pigreco5, il futuro, che può essere pensato dalla mente ma che è fatto di eventi potenziali e non ancora realizzati, che può apparire incerto, confuso, impalpabile. Sul versante opposto ad Aqua è contiguo Pgreco4, il passato, l’ evento realizzato, sedimento denso di ogni genere di emozioni.
Anche in questo canale accade un fenomeno analogo al precedente: attivare Aer stimola Pgreco4; Aqua invece lo fa con Pgreco5; l’ elemento quindi si nutre ed equilibra con l’ energia affine al suo opposto.
Si potrebbe anche dire che la mente dimensionale, Aer, lavora sul passato, lo elabora e nello stesso tempo ne viene profondamente influenzata e plasmata. Ricordo qui che per R.Z. Pgreco4, nello Spazio Sacro, è locus assorbente, “in”, contrariamente agli altri, proiettanti; il passato come buco nero che inghiotte energia.
Per converso senza Aqua, Psiche emozionale, conscia ed inconscia, desiderio, aspettativa, manca la spinta necessaria al progetto e alla creazione del futuro (dimensionale, egoico).
Tutti questi collegamenti e le altre risonanze possibili nello Spazio Sacro non avvengono tramite i numeri d’ oro che, come abbiamo visto, rappresentano aspetti specifici della risonanza con gli Elementi, bensì attraverso l’ R4 di R4.
Caricando di R1 questo punto assistiamo ad una fortissima espansione di ogni struttura, con modalità tendenzialmente omogenee in assenza di blocchi consistenti; è questo l’ intonatore, la fonte di equilibrio e, direi, mi si perdoni la suggestione, punto di generazione di ogni cosa, buco nero che porta in questa dimensione le energie di altri universi.
Roberto Z. parlava di numen, di energie numinose, divine, operanti nello Spazio Sacro. Sappiamo di Apollo e di Saturno, aspetti particolari del divino; se poi veramente la tendenza dell’ universo cosciente rappresentata nello SS porta all’ equilibrio e alla realizzazione di ogni potenzialità, in questo caso penso che è l’ energia del Padre degli Dei, Juppiter, il Demiurgo, Regola aurea che si manifesta attraverso R4 di R4.
Di Francesco Bucchini
Laurea in Lettere Università di Pavia.
Istruttore TEV dal 2001.
francescobucchini@tiscali.it
http://www.facebook.com/francesco.bucchini
Approfondimenti: Il Blog di Roberto Zamperini
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (4)
Segue a :
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (1)
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (2)
Gli Elementi e lo Spazio Sacro (3)
LIVELLO TEV RICHIESTO PER LA COMPRENSIONE DEGLI ARTICOLI: TEV 5, TEV 6.
Nella Tradizione occidentale ermetico alchemica gli Elementi sono altresì distinti in base a diverse qualità, cioè il Caldo = tendenza espansiva; il Freddo = tendenza alla contrazione; il Secco = ciò che ha forma, che non è malleabile, contenibile ; l’ Umido = ciò che non ha una sua forma, ma che assume quella data dal contenitore.
Focus è Caldo Secco ; Aer Caldo Umido; Aqua Freddo Umido, Terra Freddo Secco.
Avremo quindi 2 coppie di contrari, che non hanno neppure una qualità in comune, incompatibili tra loro (per analogia, l’ acqua spegne il fuoco; il fuoco fa evaporare l’ acqua) ; sono considerati opposti gli elementi che invece hanno in comune il Secco o l’ Umido.
Nello Spazio Sacro entrambi i canali principali alterneranno un elemento espansivo con uno che invece tende alla contrazione; nel Devayana, poi la caratteristica comune tra Focus e Terra sarà il Secco, ciò che ha forma, nettezza, precisione, spinta verso il mondo reale, metafisico, immutabile Axis Mundi ; nel Pitriyana avremo l’ Umido, il non definito, il variabile, ciò che continuamente si trasforma e che può confondere ed indurre in errore.
Abbiamo la possibilità di capire un poco di più quali sono le caratteristiche peculiari dei vari Elementi facendo uso dell’ analogia. Se ad esempio pensiamo che i 4 Stoicheia, per dirla come Platone, o Rizomata utilizzando il termine di Empedocle siano in rapporto con quelli che noi moderni consideriamo i 4 stati della materia ( solido, liquido, gassoso e stato di plasma), allora FOCUS ( inserire simbolo) sta ad indicare il Plasma originario, inizio di tutte le cose.
Nello Spazio Sacro la sua porta è contigua al quadrato, al “locus” di R1, cioè alla forza dell’ energia, alla dynamis ed in effetti è senza dubbio il più dinamico di tutti gli elementi.
Esso è espansivo e verticalizzante, in quanto primo aspetto della manifestazione della Mente divina. Rappresenta la forza vitale primaria, la volontà focalizzata e trascendente, l’ intuizione urente, apollinea. Assieme ad Aer è componente principale delle strutture sottili dei chakra.
E’ strumento di purificazione spirituale, verticale per eccellenza; l’ incinerazione viene principalmente utilizzata dai popoli indoeuropei in quanto consente la risalita delle anime, che bruciano tutto ciò che le lega all’ esistenza terrena; nello stesso tempo è forza vitale e base di ogni struttura, C.O. e forma pensiero; spegnendosi toglie loro realtà. Va quindi conservato con cura come i romani facevano con il Fuoco di Vesta, centro dell’ Urbe e del potere di Roma.
FOCUS
Nello Spazio Sacro risuona tramite il numero d’ oro PHI; cinetico
e verticalizzante qual è, nelle nostre dimensioni almeno necessita di essere stabilizzato tramite R7.
Per la Tradizione è principio attivo, seme vitale maschile. E’ Caldo Secco; di colore rosso. Il suo opposto è Terra; il contrario Aqua.
Aer è il secondo Elemento per generazione ma risulta meno denso di Focus; è più leggero, impalpabile quasi, come un gas che, non contenuto, si espande in ogni direzione.
Anch’ esso è elemento dinamico, maschile (in latino, contrariamente all’ italiano aria, il termine stesso è di genere maschile) ma, a differenza di Focus, è limitato nelle sue possibilità di ascesa; in questo senso è metafora della mente razionale, umana, che non ha la capacità di giungere alla comprensione dell’ essenza profonda di ciò che esiste.
Aer è Psiche superiore e mente dimensionale, adattabile all’ esterno e poco focalizzata ; corre il rischio di disperdersi nell’inessenziale.
Riflette e si riflette sul passato, tramite Pigreco 4, e ne viene influenzata, assorbita.
Consideriamo poi il fatto che Mens, mente, è anche radice della parola mentire , ingannare. La mente che inganna è la mente orizzontale, Aer, ombra e succedaneo della mente verticale, Focus.
Entrambi questi aspetti, soprattutto Focus, ma anche Aer, sono presenti in Apollo; sta in questo il possibile equivoco, l’ inganno dell’ Oracolo di Delfi e la fatica e la difficoltà del “conosci te stesso”?
E’ il contrario di TERRA e l’ opposto di AQUA. Principio attivo, maschile; colore giallo, espansivo e moltiplicativo. Nello Spazio Sacro risuona tramite Pigreco.
AQUA
E’ il terzo elemento per generazione e per densità; è discendente, passivo- femminile.
L’ acqua sta alla base della vita che si realizza nel pianeta, brodo primordiale, liquido amniotico. E’ particolarmente soggetta all’ influenza del campo elettromagnetico e/o delle energie sottili che ne modellano i” domini di coerenza” e regola i processi biochimici vitali che avvengono al suo interno in base all’ informazione assorbita.
Rimanda alla psiche inferiore, all’ aspetto emozionale dell’ anima, all’ “ES”, inconscio che è serbatoio degli Archetipi evolutivi, umani e non.
L’ acqua entra in un gran numero di riti purificatori ( il battesimo cristiano; nell’ Islam è lavacro preparatorio alla preghiera; ecc), si tratta tuttavia di una purificazione corporeo-emozionale, diversamente da quella operata da Focus.
“Haec aqua a corpore impuritates modo plumbo mutando ad aurum elluat…” recitavano i romani.
L’ acqua è comunque serbatoio d’ informazione, memoria, fertilità, guarigione, sonno e sogno; poi anche spinta vitale ed aspettativa, tensione emozionale e desiderio che prefigura e programma il futuro (Pigreco 5).
Nello Spazio Sacro risuona attraverso il numero di Eulero. Il suo contrario è Focus; l’ opposto è Aer. Per la Tradizione il suo colore è blu.
E’ il quarto elemento per generazione ed il più denso. Triangolo equilatero volto verso il basso con un tratto che blocca la tendenza discendente.
E’ il massimo della stabilità, tant’ è che può essere rappresentato anche da un quadrato, ed è il cubo, tra i solidi platonici, quello che lo genera.
E’ la base della Tetraktis ed il sostegno della creazione, del manifesto; femminile, passiva ricettiva è matrice che nutre e supporta, Grande Madre divina che il Fuoco celeste vivifica e feconda.
Terra è il luogo in cui l’ energia apollinea si trasforma in oro inverso, Saturno; è estremità inferiore del Devayana, che è Axis Mundi, cioè perno stabile, immobile e pertanto immagine simbolica, macrocosmica e microcosmica, dell’ Essere eterno ed immutabile, unica e prima Realtà.
Il Pitriyana invece, l’ asse Aqua-Aer, come diametro della Sfera in rotazione, rappresenta il tempo mutevole, il mondo dei fenomeni, dell’ impermanenza. Essendo alla fine del movimento discendente Terra è solido piano d’ appoggio senza il quale non è possibile spinta verso l’ alto, né risalita.
E’ Freddo- Umido e pertanto il suo opposto è Focus, mentre il suo contrario è Aer.
Risuona tramite il numero d’ oro Gamma; nella Tradizione il suo colore è verde.
L’ Equilibrio degli opposti
Se ripuliamo poi energizziamo con R1 uno qualsiasi dei 4 Elementi, sappiamo che l’ energia immessa in parte fluirà lungo il rispettivo canale e finirà per attivare, non solo ma soprattutto, l’ Elemento opposto.
A volte può succedere che l’ intervento su di un solo Elemento finisca anche per riequilibrare, almeno parzialmente, l’ intero sistema.
Sappiamo pure che la ragione di tutto ciò sta nel cuore dello Spazio Sacro, nel locus di R4 – il risonante, l’ equilibratore, l’ intonatore- e nella sua attivazione.
Cerchiamo però di vedere questo processo in modo un poco più dettagliato.
Noi sappiamo anche che all’ interno del locus di R4 sono contenute, o generate, tra le altre le 4 energie d’ oro con le quali abbiamo ormai dimestichezza.
Se proviamo ad analizzare più in dettaglio quel che avviene all’ interno di questo quadrato troveremo che:
1) ad una attivazione di Focus corrisponderà un analogo incremento del numero d’ oro Phi e poco o punto quello degli altri tre;
2) ad un’ attivazione di Terra corrisponderà una crescita di Gamma e poco o punto quella degli altri tre;
3) Aer provocherà un’ attivazione prevalente di Pigreco;
4) Aqua quella di numero di Eulero.
5) In tutti i casi vale anche l’ inverso, cioè un’ attivazione del numero d’ oro influirà sull’ Elemento corrispondente.
Se ne potrebbe dedurre che:
a) all’ interno dello Spazio Sacro i numeri d’ oro comunichino poco o affatto tra di loro
b) siano semplicemente rapporti di risonanza con i singoli Elementi.
Se però le cose stanno così e per esempio una attivazione di Focus provochi la risposta principale da parte di Phi, e non di Gamma, come è possibile che, come è stato detto avanti, contemporaneamente si attivi, pur se in tono minore, anche l’ elemento posto all’ altra estremità del canale, cioè Terra?
Una risposta possibile sta nell’R4 di R4, come lo chiamava R.Z. cioè nel punto di intersezione di tutti i canali principali che attraversano lo Spazio Sacro, punto che è cuore pulsante di tutto il sistema.
E’ questo il vero R4, ciò che risuona con ogni aspetto, ogni Ente dello Spazio Sacro, ciò che intona ed equilibra, che fa fluttuare in fase.
SEGUE
Di Francesco Bucchini
Laurea in Lettere Università di Pavia.
Istruttore TEV dal 2001.
francescobucchini@tiscali.it
http://www.facebook.com/francesco.bucchini
Approfondimenti: Il Blog di Roberto Zamperini










