Le malattie autoimmuni e la TEV 2 parte (la capacità di autoguarigione)
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di Francesco Bucchini *
Alcuni giorni fa, un’ amica assai sensibile, con la quale stavamo provando a sentire l’ energia di varie piante presenti nel mio giardino, all’ improvviso esplose con un “ Alla faccia delle persone che sostengono che abbracciare una pianta ci da sempre forza!”
Eh si, perché se veramente sentite e non vi fate semplicemente trascinare dalle vostre emozioni e aspettative, vedrete che non è sempre così che vanno le cose.
Non so se l’ avete letto tutti, ma nell’ ultimo libro di Roberto Zamperini una breve parte è dedicata alle piante ed all’ energia oro, alle Driadi e ad un elenco di arbores felices ed infelices., cioè, grosso modo, alle essenze che emanano buone energie, cioè che sono sintone con la nostra e che aumentano il nostro campo energetico, mentre altre no, hanno effetti esattamente contrari.
Per i Romani, questa partizione botanica aveva soprattutto importanza rituale; ad esempio il Fuoco sacro della aedes di Vesta, divinità centrale del culto pubblico, ed anche i focolari del culto privato, familiare, dovevano essere alimentati unicamente con legna proveniente da arbores felices, portatori di energie celesti, superiori, mentre gli infelici erano ritenuti ctonii, legati per lo più a mondi e divinità infere.
Vediamo un po’ di utilizzare il metodo suggerito nel suo libro da Roberto avvicinandoci consapevolmente ad una pianta ed entrando nella sua aura. Se registriamo un aumento generale della nostra energia, ci troviamo dinnanzi ad un arbor felix, se invece c’ è una diminuzione della stessa, l’ arbor è infelix (nella mia, recente e soggettiva, esperienza diretta, una decrescita si è avuta con alaterno, bougainville, acacia saligna, fico nero, eucaliptus, gelsomino, rovo, lantana).Pinus e quercus: felices.
Alaterno e agrifoglio: infelices.
A me pare inoltre che la contrazione, che riguarda anche il sistema immunitario, sia dovuta principalmente agli effetti negativi che si registrano sul canale celeste, soprattutto nei centri extracorporei più alti, a partire dal 3°, mentre dal 4° al 7° mi sembrano addirittura collassare. E’ come se il sistema della pianta impedisse l’ assimilazione delle energie di più alto ordine. Perchè e come ciò accada, per me è ancor tutto da capire.
Se le cose stanno effettivamente così, questa partizione botanica che deriva dalla dottrina pontificale romana, non pare il frutto di superstizione e di fantasie sfrenate, ma di percezione sensoriale sottile e di consapevolezza della immediata perdita di comunicazione con le dimensioni alte, con gli Dei superi, celesti.
Tutto ciò ci da forse la possibilità di capire meglio il significato del termine latino felix., che parrebbe indicare l’ allineamento ed il contatto con i piani superiori dell’ essere. La persona felix, quindi , con la protezione divina e della dea Fortuna, è in grado di realizzare felicemente in questa vita lo scopo che è connesso alla propria essenza profonda.
Felix è Romolo, felix è Augusto, investiti da un divino impulso che li porta ad imprese eccezionali.
Tornando alla botanica si deve dire tuttavia che questa dicotomia non è poi così manichea; in fondo un arbor è infelix semplicemente da un punto di vista energetico ma in ogni caso può produrre buona frutta, buone bacche, può essere pianta officinale, magari da utilizzare con cautela, può essere utilizzato ritualmente nelle purificazioni per allontanare sciagure ed avversità.
Non è certamente il caso di guardare con sospetto ogni filo d’ erba e di essere timorosi di transitare sotto la chioma di un albero ignoto; siamo da sempre immersi in un mix di energie, non tutte perfettamente sintone.
In fondo, con tutti i distinguo del caso, è come passare su un nodo di Hartman o di Curry; lo facciamo tutti i giorni continuamente e non ne riportiamo conseguenze, a meno che non dormirci sopra, per anni.
Insomma, per vostri riposini estivi non scegliete, potendo, l’ ombra di un alaterno, ma preferite una quercia, un pino, un olivo. E anche se non potete, ne uscirete comunque vivi.
Sono ben altre le energie, per lo più artificiali, come sappiamo, quelle che ci possono seriamente danneggiare.

Laureato in lettere moderne Università di Pavia nel 1973. Insegnante di lettere. Ha praticato Tai Chi, Rebirthing, Meditazione Trascendentale, Pranic Healing, Esperto di agricoltura sinergica e Apicoltura, dal 1998 inizia il suo percorso con Roberto Zamperini diventando prima suo allievo poi collaboratore, Istruttore e amico. Insegna la Tecnica Energo-Vibrazionale dal 2000. Terrà un corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo TEV a Roma il 14-15 dicembre 2013.
E-mail: francescobucchini@tiscali.it Cell: 347.4615633 http://www.facebook.com/francesco.bucchini http://www.energiesottili.it/chi-siamo/
SEGUE A : “Ciao sono Anna e convivo con una tosse da 7 anni”.
Una regola fondamentale della TEV detta che un chakra, per definirsi perfettamente funzionante, necessita una capacità di energia vitale superiore alla congestione.
Quando è la congestione a prevalere, il chakra è in sofferenza ma, nessun panico, se l’interazione con ciò che genera la produzione di tossine energetiche è occasionale, le nostre naturali capacità di guarigione provvederanno ad espellere la congestione in eccesso ripristinando i giusti rapporti all’interno del chakra.
E’ il caso di un’esposizione al sole eccessiva ad esempio. Se è un evento isolato, il sistema energetico provvederà ad eliminare le tossine in eccesso e il corpo sottile, in poco tempo, avrà ristabilito i suoi equilibri. Se l’esposizione selvaggia al sole è frequente e il soggetto ha una pelle sensibile, chiara, si creeranno i requisiti affinché il danno diventi irreversibile, e cioè, la congestione può raggiungere un livello di soglia oltre il quale l’organismo non è più in grado di reagire, adattarsi, ed ecco che non tarderanno a comparire manifestazioni, anche a livello fisico.
La prevalenza di congestione in un chakra -prolungata nel tempo- altera i rapporti tra i 14 chakra principali favorendo uno squilibrio strutturale.
Perchè? Risolvere il conflitto costa energia. Energia che viene consumata per adattarsi agli innumerevoli stress quotidiani (ritmi serrati, conflitto con il capo, problemi economici, impegni familiari, ecc). Un evento straordinario, di grande impatto (lutto, separazione, trasloco, ecc) o un evento disfunzionale costante, come delle intolleranze ignorate ad esempio, possono determinare un forte depauperamento della nostra energia e inficiare l’equilibrio del corpo sottile.
Individuare la causa che determina il surplus di congestione in un chakra è perciò essenziale.
Il Dr Michele Bonfrate, nel suo articolo “Applicazione delle energie sottili” pubblicato dalla IAPNOR (International Accademy of Posture and Neuromuscolar Occlusion Research) elenca i diversi test eseguiti per l’anamnesi, tra questi, il test kinesiologico con l’obiettivo di riconoscere l’origine dei problemi odontoiatrici. Nel test kinesiologico utilizzato da Michele Bonfrate vengono analizzati 5 fonti di disturbo:
1.psichica, 2.strutturale (maleocclusione, errato appoggio dei piedi, problemi alla colonna vertebrale, eccetera) 3.biochimica (intolleranze alimentari, amalgame dentarie, eccetera) 4.geopatogena (nodi Hartmann, nodi Curry, faglie, falde, eccetera) 5.cicatriziale
Così come con il test kinesiologico, anche con la TEV possiamo intercettare il coefficiente di disturbo, eseguo perciò il test energetico ad A. con lo scopo di individuare la natura dello squilibrio che risulta essere di origine psichica-emozionale e biochimica. I test nelle dimensioni superiori mi confermano il dato raccolto, il quadro inizia ad essere più completo ed inserisco nella lista nera anche il connettivo, fegato, stomaco, sangue, l‘acqua dell’organismo e il sistema linfatico.
Il sangue, l’acqua e la linfa sono quei sistemi costituenti il terreno. Se questo supera la soglia di tollerabilità dello “sporco” i centri che sono da questo nutriti (le cellule ad esempio e le strutture cellulari) non riescono a comunicare tra loro. Il rumore (la congestione) supera l’informazione (la frequenza, la caratteristica vibratoria, l’energia informativa).
La mia formazione in TEV e Naturopatia mi induceva ad ipotizzare che le mucose del tratto esofago-faringeo erano fortemente irritate a causa del reflusso caratterizzato da un PH estremamente acido. L’irritazione delle mucose aveva provocato una sensibilizzazione al polline (per questo il suo disturbo aumentava in primavera costringendo il medico a prescriverle un antistaminico) e agli agenti patogeni (A. effettua il vaccino anticatarrale con l’arrivo dell’inverno).
Ipotizzo che il reflusso è la causa della tosse che accompagna Anna da 7 anni.
E le cause individuate? Le origini del disfunzionamento? Le ignoro?
Considerando il “sistema bioenergetico” come una cipolla, decisi di iniziare a sfogliarlo dagli strati più esterni per avvicinarmi successivamente al suo nucleo, alla causa. Perché? Provate a fare riflessioni filosofiche quando avete un dolore al dente. Impossibile. Tutto il tuo essere è teso a eliminare quel dolore. Poichè voglio che il soggetto contribuisca attivamente al suo benessere, creo le condizioni affinché le sue risorse vitali crescano per affrontare lavori energetici più rilevanti e profondi. Decisi perciò di intervenire in primis sullo strato più esterno del sistema energetico, cioè sullo squilibrio energetico più evidente al soggetto.
Era necessario eliminare le tossine, causa dell’ infiammazione alle mucose (infiammazione al palming è congestione calda) e contemporaneamente riequilibrare il sistema nervoso cercando di abbassare il Ming-Men. Chiedo ad A. di aiutarmi suggerendole di moderare degli alimenti a cui ero certa fosse intollerante e decido il seguente percorso energetico:
1. pulizia degli organi filtro (polmoni, sangue, reni, fegato, milza) e dei centri energetici a questi collegati. Se gli organi filtri sono deboli, non possiamo pulire o drenare il corpo energetico, non ce la farebbero a gestire la mole di tossine energetiche che vengono espulse con queste tecniche.
2. Pulizia del terreno (sangue, acqua, linfa). Importantissimo, è la base di tutto. Sul terreno si poggia e si alimenta ogni cellula e struttura energetica.
3. Pulizia delle mucose e della mucosa gastrica
4. Pulizia del cardias e del sistema nervoso. Stress è spesso coinvolto nel reflusso gastroesofageo.
5. Attivazione dei centri energetici che sollecitano il rilassamento.
6. Attivazione delle difese. L’acutizzarsi della tosse avveniva in alcuni momenti particolari: con l’avvento della stagione fredda e in primavera, con l’aumento dei pollini.
I risultati non tardarono a presentarsi grazie anche alla costanza e determinazione di Anna.
19 settembre 2013.
Anna è tornata per il suo controllo semestrale.
Prende ora solo un quarto di pasticca per la pressione ma il cardiologo sostiene che quel quarto di pasticca serve solo come sostegno psichico ed ha intenzione di fargliela sospendere,
il laringoiatra ha confermato il miglioramento netto delle mucose nel tratto oro-faringeo,
il gastroenterologo ha deciso di aumentare i tempi tra un controllo ed un altro passando da una visita ogni 6 mesi ad una visita una volta l’anno.
Dal 2010 Anna ha sospeso spontaneamente e con la conoscenza del medico:
il vaccino anticatarrale,
gli antistaminici,
i sedativi per la tosse.
I suoi attacchi di tosse sono ridotti di circa l’80%.

Quando un ottimo metodo e strumento (Cleanergy) incontrano un soggetto”pronto”, avviene un processo alchemico sottile. La fornace che trasforma gli elementi in gioco è la buona applicazione di un metodo che funziona: la TEV.
Tibi gratias ago Roberto.
di Michele Bonfrate * Domanda Paola sul gruppo Facebook: io ho due colletti dentali ipersensibili al freddo, non e’ che invece di andare dal dentista può intervenire la Tev…..
Che cosa sono?
Le lesioni non-cariose del colletto sono difetti del dente interessanti sia i denti anteriori sia i posteriori; sono localizzate nella zona di confine tra corona e radice comunemente chiamata colletto del dente.
Queste lesioni sono il risultato di una perdita di struttura dentale (smalto e soprattutto dentina) derivante da erosione chimica,abrasione, stress masticatori o una combinazione di tali fattori.
Quali sono le cause responsabili della loro formazione?
Devono essere curate?
Le lesioni non-cariose del colletto comportano l’esposizione della dentina (la dentina contiene le terminazioni nervose) e possono comportare l’insorgenza di una spiccata sensibilità; questa, talvolta, si può trasformare in vera e propria nevralgia sotto particolari stimoli (caldo o freddo). Inoltre, i difetti del colletto possono indebolire la struttura del dente ed essere anti-estetici.
Per tutte queste ragioni, le lesioni del colletto devono essere trattate anche in assenza di carie.
In primo luogo, si devono eliminare le cause che hanno determinato l’insorgenza delle lesioni; in seguito, si deve procedere all’otturazione del difetto utilizzando materiali da otturazioni bianchi in resina composita.
Cosa possiamo fare con la TEV ?
Nella mia esperienza, ogni giorno, si osservano erosioni, abrasioni al colletto, e le caratteristiche della sintomatologia, costante in ogni paziente.
Ci sono pazienti, la maggior parte, che hanno diffuse erosioni ed abrasioni senza alcuna sintomatologia dolorosa per molto tempo, a volte anni. Un bel giorno iniziano ad avvertire tutta la sintomatologia descritta, in maniera più o meno accentuata.
Cosa è cambiato? Le lesioni sono le stesse, non sono aumentate, e allora…..
È successo qualcosa nella loro vita, il sistema organismo ha perso il proprio equilibrio.
Ci sono momenti nella vita in cui siamo sottoposti a tensioni molto forti, ed ognuno reagisce per cercare di superare queste tensioni, va di moda chiamare questi momenti “stress” che di per sé è un processo fisiologico importante per ogni essere vivente e deve entrare in funzione tutte le volte che l’essere vivente deve affrontare una sforzo di qualsiasi tipo, dopo questo, bisognerebbe ritornare allo stato di parasimpaticotonia. 
Provate ad immaginare una animale che debba affrontare una lotta in stato di rilassamento, che possibilità abbia di sopravvivere, qui entra in gioco il sistema simpatico.Il sistema simpatico (o ortosimpatico) è definito anche sistema di “attacco e fuga”, quindi interviene in modo preponderante in tutte quelle situazioni inaspettate di pericolo ecc.
Cuore: aumenta le proprietà del cuore (inotropismo, cronotropismo, dromotropismo, batmotropismo)
Vasi: si ha vasocostrizione a livello cutaneo e periferico, quindi con aumento della pressione; vasodilatazione delle coronarie e dei vasi muscolari
Vescica: si distende, viene meno lo stimolo alla minzione
App. Gastrointestinale: vengono rallentati i processi digestivi (l’ortosimpatico ha effetto inibitorio su tutte le secrezioni, gastrica, intestinale ecc e sulla peristalsi)
App. Respiratorio: broncodilatazione, aumento della frequenza respiratoria
Si ha inoltre midriasi della pupilla
Questo nelle situazioni di emergenza, finita questa l’animale torna ad uno stato di parasimpaticotonia e gli stessi organi si comportano in maniera opposta, non c’è più il pericolo e l’organismo può rallentare tutti i processi messi in atto. Nell’animale, quando è libero da interventi dell’uomo, questo avviene sempre.
Nell’uomo abbiamo la mente, o quello che volete voi, che complica tutto questo.
Finito il momento di emergenza , continua a vivere come se stesse sempre in emergenza anche se non c’è più nessun pericolo, l’organismo non va mai in parasimpaticotonia.Resta sempre attivo il meccanismo di “attacco e fuga”.
Ma tutto questo con la TEV, CHE CI AZZECCA?
Abbiamo visto che una delle cause delle erosioni e dei sintomi associati, sono gli stress masticatori, pazienti che digrignano ( altre caratteristiche del soggetto in stato di stress continuo) serramento dei muscoli che chiudono la mandibola sul mascellare con un sovraccarico importante sui denti.
Nella TEV il primo parametro che viene considerato per valutare il sistema energetico è il rapporto BASE-MIG MEN, che non è altro che il rapporto simpatico-parasimpatico. Da questo partono considerazioni e riequilibri energetici che sono parte integrante della TEV.
Nella pratica quotidiana è di frequente riscontro la riduzione, fino alla scomparsa della sintomatologia dolorosa delle erosioni, del serramento, del digrignamento (bruxismo), in seguito a trattamento TEV utilizzando sia il cleanergy che la CPU o mini CPU.
Perché funziona? Semplicemente per un riequilibrio energetico del rapporto base-mig-men e di conseguenza del riequilibrio del sistema simpatico-parasimpatico.
Quindi la TEV, insieme alla eliminazione delle altre cause, ci può aiutare in questo senso nel controllo di questi disturbi, fermo restando che le lesioni vanno trattate dal dentista con le tecniche adeguate.
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Dott Michele Bonfrate
Nato a Grottaglie il 22-agosto 1953, laureato in Medicina e Chirurgia all’Universita’ di Siena nel 1979.
Dal 1980 al 1987 ha lavorato nel reparto di “Chirurgia generale” dell’Ospedale
“San Marco” di Grottaglie (TA).
Perfezionamento in Posturologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze.
Master di II livello in “Riabiltazione Odontoiatrica Neuro Mio Fasciale”
presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi di L’Aquila
Advanced Implant Surgical Training Program- State University of New York atBuffalo– Scool of dental Medicine- Departement of Oral and Maxillofacial Surgery
Vive e lavora a Grottaglie (TA) come libero professionista.
Membro della S.I.D.O. ( Società Italiana di Ortodonzia) (www.sido.it)
Segretario provinciale della I.A.P.N.O.R.(International Academy of Posture and Neuro-muscolar Occlusion Research), (www.iapnor.org)
si occupa da anni prevalentemente di ortodonzia e gnatologia
e della riabilitazione dei casi complessi in protesi ed ortodonzia .
Socio fondatore dell’Od.Ol. Accademia di Odontoiatria Olistica.
Ha frequentato corsi di formazione e aggiornamento in Italia e all’estero.
gnatologia
ortodonzia
protesi
osteopatia
posturologia
odontoiatria olistica
relatore
pubblicazioni
attività
gnatologia
1984 corso biennale di protesi e gnatologia con il dr Modesti a Tivoli ed a Roma
1988 SIDO-CATANIA – B.T. WILLIAMS. Università di Kansas city- Misssouri- USA: Patologia dell’ ATM nel giovcane paziente ortodontico. Eziologia- Diagnosi-Terapia
1991 corso annuale di gnatologia neuromotoria dr. Edmondo Federici
1997 FUTURA- Tens elettromiografia interpretazione tracciati kinesiografici Prof. Dott. Luigi Balercia
1997 CORSO ANNUALE DI ORTODONZIA “R.N.O. riequilibrio neuro occlusale sec PLANAS dr. Rubini
1998 -Corso di Occlusione Neuromuscolare –Robert Jankelson
1998 F.O.R.S.G. Elettromiografia ed addestramento cognitivo mediante biofeedbak dr Ivan Dus
2001 .I.A.P.N.O.R.Gnatologia Neuromuscolare Tens Elettromiografia Interpretazione Tracciati Elettromiografici dr. Cattaneo
2001 Spazio libero e dimensione verticale Congresso
2002 I.A.P.N.O.R. riabilitazione protesica equilibrio neuro-mio-posturale aspetti di semeiotica fisica e strumentale
2003I.A.P.N.O.R congresso: sindrome algido-disfunzionale, nuove ipotesi eziopatogenetiche
ORTODONZIA
1988 al 1989 corsi di formazione in ortodonzia “tecnica Ricckets”
con il prof. Michel Langlade e prof. Picaud
1988 – SIDO-CATANIA – B.T. WILLIAMS. Università di Kansas city- Misssouri- USA: Patologia dell’ ATM nel giovcane paziente ortodontico. Eziologia- Diagnosi-Terapia
1989 SIDO Catania TERAPIA FUNZIONALE- N. Bass (Londra)—E. Harvold (Oslo-San Francisco)–Th Rakosi (Friburgo)
1990 SIDO Corso di aggiornamento in “ Pianificazione diagnostica e terapeutica delle III classi del prof. P: Verdon e del prof. H. Yamaguchi
1990 SIDO convegno nazionale SIDO. SIDO national meeting
dal 1990 al 1991 corsi di formazione in Ortodonzia Bioprogressiva n.1-2-3-4 tenuti dal dr. Carl Gugino
1990– Bari – Terapia delle III classi dr. Elsa Di Malta
1991 corso annuale di gnatologia neuromotoria dr. Edmondo Federici
1992-1993 corso di formazione in Management inc. in ortodonzia n. 1-2-3-4 del prof Carl Gugino-prof. Ellen Grady- dr. Frank Edwards
1993 Firenze corso annuale di” tecnica segmentata di Burstone” dr Fiorelli dr Melsen
1993 SIOB Pescara Approccio Bioprogressivo al paziente disfunzionale-prof. dr. R.M. Ricketts
1993 Lecco Scuola di Gnatologia “13 giorni sulla tecnica di Burstone” prof. Louis
De Block dell’università di Nancy
1998 FUTURA Elevatore linguale Prof. Dott. Luigi Balercia
1997- corso di ortodonzia linguale dr G.B.Garino- dr A. Veneziani
1998 SIDO Napoli Gruppo di studio SIDO sull’arco segmentato + corso dr. B Melsen
2007 A.N.D.I Taranto “ la diagnosi in ortodontia” dott. Vito Nobile
POSTUROLOGIA
2004 I.A.P.N.O.R. Aggiornamento in Semeiotica posturale in ambito odontoiatrico
2005 gennaio Acquaviva delle Fonti (BA) sistema stomatognatico nel contesto posturale. dott.Giuseppe Stefanelli .
2005 Bari A.T. Still Academy Italia “approccio multimetologico delle disfunzioni Posturali- tecniche avanzate
2006 Roma “ le indagini baropodometriche ed optoelettroniche nella valutazione clinica neurofisiologica”
prof. Ciro Villani (Università La Sapienza Roma- malattie apparato locomotore)
2006 -Roma Corso di Biomedica Posturale (valutazione delle disfunzioni algido- disfunzionali della postura) .
– prof. Ciro Villani (Universit La Sapienza Roma- malattie apparato locomotore)
–prof. Domenico Caradonna (Università di Palermo- odontoiatria)
PROTESI
1995 Citta S.Angelo progettazione della protesi parziale rimovibile con gancio ed attacchi prof. Glauco Marino
1997- FUTURA protesi mobile totale Neuromuscolare -Prof. Dott. Luigi Balercia
2002 I.A.P.N.O.R. riabilitazione protesica equilibrio neuro-mio-posturale aspetti di semeiotica fisica e strumentale
2005 A.N.D.I Taranto “gli insuccessi in implantologia”
OSTEOPATIA
1997-1998 CERDO Roma scuola di osteopatia 1° e 2° anno
ODONTOIATRIA OLISTICA
1999 FUTURA Aprile-maggio-giugno odontoiatria olistica dott. Marco Battistoni
2000 SIMF(società italiana di medicina funzionale)corso di odontoiatria biologica
2002 NAMED corso di 1°-2° livello di NEURALTERAPIA
1994-1995-1996 AIKA (ASSOCIAZIONE NAZIONALE KINESIOLOGIA APPLICATA) CORSO DI FORMAZIONE TRIENNALE
PUBBLICAZIONI
2004 rivista della I.A.P.N.O.R , (International Academy of Posture and Neuro- muscolar Occlusion Research)
“ APPLICAZIONI DELL’ENERGIE SOTTILI”- Valutazione degli effetti delle Energie Sottili su pazienti monitorati con E.M.G. Kinesiografia teleradiografie laterali e frontali, tracciati cefalometrici, rinomanometria, analisi posturale.
2009rivista OSTEOPATIA clinica osteopatia e indagine biometrica digitalizzata
2008 conseguenze della masticazione nello sviluppo del sistema stomatognatico (www.medicipersanciro.org) ???
relatore
2006- relatore ANDI presso l’Ordine dei Medici della provincia di Taranto “ENERGIE SOTTILI IN ODONTOIATRIA”
2008relatoreal XVIII meeting SIKMO PISA
“ENERGIE SOTTILI IN ODONTOIATRIA”
insegnante
dal 2004 insegna “odontoiatria” presso A.T. Still Academy Italia scuola di osteopatia ( http://www.atsai.it)
dal 2001 I istruttore TEV (Tecnica Energo Vibrazionale) (www.energiesottili.it)
Cari Amici, ieri Roberto alle 9 di mattina è nato, in un’altra dimensione. In previsione dell’inevitabile, tempo prima, mi ha chiesto di pubblicare il suo ultimo saluto per Voi tutti che l’avete amato e seguito. Quanto sto per pubblicare ci è stato dettato da lui in presenza del suo amato Filippo e del suo amico storico Giorgio. Vi abbraccio forte, SGZ
“Cari Amici, vi chiedo oggi qualche minuto in più di attenzione. Voglio parlarvi di me, in modo intimo, esprimendo ricordi che legano il filo della mia esperienza di ricerca nella dimensione delle Energie Sottili.
Tutto iniziò a Manila, tanti anni fa, dove d’improvviso mi trovai di fronte a un trafiletto scritto in inglese su di un piccolo foglio attaccato all’angolo di una strada. L’iscrizione segnalava una conferenza di Master Choa Kok Sui che si sarebbe tenuta di lì a due giorni. Qualche tempo prima in una libreria di Londra avevo trovato un piccolo libro su di lui, pensai che questo fosse un segno del destino. Andai alla conferenza e divenni prima suo allievo e poi Responsabile per l’Italia nel diffondere la disciplina da lui creata che portava il nome di Chakraterapia: un insieme di tecniche e conoscenze che lavoravano sui chakra per togliere congestioni e ridare energia pulita.
Dopo qualche tempo compresi che si poteva fare di più e andare molto oltre queste regole semplici e mi applicai portando in questa dimensione due principi propri della Scienza Occidentale: ” ogni esperienza per essere consolidata deve potersi riprodurre alle stesse condizioni. Tutti coloro che avessero applicato la medesima prassi avrebbero riportato gli stessi risultati”.
La costante applicazione di questi principi ha sviluppato una “conoscenza” in continua crescita trasmessa nei miei cinque libri fin qui pubblicati che, applicata al Cleanergy, si traduce in opportunità viva per ognuno che sia messo in condizioni di utilizzarlo in concreto. Infine, la TEV e tutti i suoi corsi tesi a rendere i partecipanti portatori attivi nella ricerca di un proprio equilibrio, di una propria Armonia nei diversi livelli energetici.
Sono qui oggi con in mano la bozza di stampa del mio ultimo libro che uscirà a breve. Esso riassume tutto il mio processo di conoscenza nell’ambito delle Energie Sottili.
Lo affido a Voi che avete saputo fin qui accogliere questa esperienza. La mia vera soddisfazione è sempre stata quella di rendere partecipe gli altri dei frutti che andavo man mano raccogliendo.
Un po’ di amarezza resta nel fondo per non essere riuscito a raggiungere più persone anche nell’ambito scientifico ma ciò è accaduto in passato a molti altri prima di me, per questo, ringrazio con calore e gratitudine tutti quelli che, come Voi, mi hanno seguito e in Voi confido in una prosecuzione viva di questa disciplina diffusa attraverso il CRESS.
E’ venuto per me il tempo di entrare in un’altra dimensione, più elevata, dove le regole sono diverse.
In questa dimensione, ognuno nel suo profondo è così speciale ed unico per cui non vale più il discorso dell’esperimento e della replicazione ma, ciò che si è fatto fin qui, in questi ambiti, deve proseguire con ancora più forte impulso ed è per questo che affido lo sviluppo di tale attività a mia moglie Sonia, la incomparabile compagna di gran tratto di questo cammino. Lei ha l’amore, la competenza e la giusta energia giovane per poter proseguire assieme al mio grande allievo che ho amato e apprezzato come un figlio: Filippo. Lui ha la giusta preparazione nell’ambito delle Energie Sottili e la capacità imprenditoriale per dare solidità al CRESS e coadiuvare Sonia nel fondamentale sviluppo della TEV.
Cari Amici ora vi lascio fiduciosi con questi compagni sapendo che sono, oltre che competenti, anche puliti ed onesti. E’ singolare come nell’ambito delle Energie Sottili questo aspetto interagisca in modo così profondo.
Le Energie Sottili sono una presenza di speranza al di fuori dei lacci delle religioni in un mondo più pulito. Ne abbiamo tutti così bisogno. Un abbraccio, RZ”
Ecco qua per i fan del Zamperin pensiero dei selettori R4 pronti per stampare, ritagliare, applicare sul Midi e sperimentare naturalmente. In arrivo anche il selettore R1.
Ringrazio Maria Teresa e Paolo per la loro bontà e voglia di condivisione.
Un abbraccio cleanergyzzato ;),
Fan del Zamperin pensiero, per favore, mettete un commento sui libri del Roberto, se li avete graditi. Sarà un messaggio che speriamo arrivi alla casa editrice. Se volete accelerare i tempi di pubblicazione del sesto libro, potete farlo! Clicca qui. qui: http://www.macrolibrarsi.it Grazie SGZ
di informazioni energo-vibrazionali contenute in una o più USB Flash Memory.