Il firmamento. Che ci sia o non ci sia per noi è un’appendice, sì, qualche volta lo ammiriamo, magari durante una calda notte d’estate presi da una vena di romanticismo o bisognosi di uscire dal nostro piccolo mondo ma, abitualmente, lo percepiamo un elemento ininfluente, un inconsiderabile e lontano collegamento con gli elementi naturali della nostra vita. Continua a leggere
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Videopresentiamoci: Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Chi è Roberto Zamperini?
Calendario romano attività didattica TEV 2016-2017
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Domoterapia, Roma 25-26 giugno 2016. Oltre il concetto di mura… la casa è memoria, emozioni, memoria.
Parola d’ordine: EQUILIBRIO. Appunti di TEV 3

Siamo ai primi anni 60. La NASA comincia le prime esplorazioni dello spazio e la ricerca della vita al di fuori della terra e James Lovelock (medico, biofisico, chimico e inventore) partecipa alla missione con l’incarico di progettare strumenti per la rilevazione della vita su Marte e analizzare la sua atmosfera concludendo che
la differenza essenziale tra l’atmosfera marziana e il miscuglio dinamico-chimico di quella terrestre, consisteva nella totale assenza di forme di vita sul pianeta rosso.
Affascinante teoria che rende il nostro pianeta vivo, pulsante, simile ad un essere vivente. Ma sarà davvero così? Continua a leggere
Corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo Zamperini. Roma 10-11 ottobre 2015
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Inizia l’avventura. Inizia l’addestramento alla percezione e l’introduzione alla metodica TEV -Tecnica Energo-Vibrazionale- di Roberto Zamperini
Cristallizzazione sensibile (1)
La ricerca è sempre stata il fulcro del CRESS: linfa che alimenta l’evoluzione della Tecnica Energo-Vibrazionale e innovazione per la Tecnologia Cleanergy. Con la nuova sede, inaugurata lo scorso ottobre, abbiamo dato vita e spazio al laboratorio dove poter analizzare gli effetti delle energie sottili su campioni biologici; le tecniche utilizzate sono la cromatografia, la dinamolisi capillare, l’analisi di campioni biologici attraverso il microscopio a luce oscura e la cristallizzazione sensibile.
Cos’è la cristallizzazione sensibile?
La cristallizzazione sensibile è una tecnica ideata da R. Steiner basata sull’assunto che il corpo eterico, o campo morfogenetico, si manifesti attraverso la cristallizzazione di un sale. Continua a leggere
K-TEV. Video Introduzione alla Tecnica e alla Tecnologia Cleanergy
Roma 11-12 ottobre 2014 si aprono le porte alla percezione
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Claudio Viacava testa un prodotto CRESS: il BioClean.
Quando Roberto è entrato nella mia vita, la sua libreria, che ammiravo e consultavo con avidità, possedeva il libro: Onde elettromagnetiche della Xenia Edizioni di Claudio Viacava. La libreria di Roberto è diventata la nostra libreria e nel tempo si è arricchita, anche delle innumerevoli pubblicazioni di Claudio (mi chiedo: ma dove trova il tempo di scrivere? 9 libri al suo attivo!) e della sua amicizia. Di Claudio non si può non apprezzare la sua capacità di analisi, la sua competenza e pragmaticità, nonché la sua estrema onestà, dote quest’ultima assai rara che ha fatto sì che nonostante nel tempo ci siano stati cambiamenti, miglioramenti, diverse collaborazioni e nuovi apporti, Claudio, è sempre stato una costante, un riferimento in termini umani e professionali. Il CRESS perciò si è rivolto a lui per chiedergli un parere, sapendo che non ci risparmia anche eventuali critiche costruttive (ahimè)…
“Per alcune settimane ho avuto a disposizione ed utilizzato due
dispositivi BioClean. Analizzandoli con le mie apparecchiature bioelettroniche e biocibernetiche ricavandone alcuni dati interessanti sulla sua efficacia e, per altri versi, alcuni dati negativi. Le prove tecniche sono state effettuate su 85 soggetti che hanno avuto modo di entrare in contatto con tale tecnologia, 75 di sesso femminile e 10 di sesso maschile. Il dato più negativo sta nel fatto che i soggetti hanno trovato bruttino l’oggetto. Il BioClean necessita urgentemente di una nuova modalità di allacciamento-sganciamento rapido e magari di una nuova veste estetica.
Efficacia sull’aumento dell’energia e vitalità.
Per alcune prove tecniche ho ritenuto opportuno usufruire di apparecchiature che utilizzano il principio scientifico di Voll . Fin dagli anni 1950 il medico
tedesco R. Voll mise a punto un apparecchio elettronico (chiamato EAV) che misura il variare della resistenza elettrica e la tensione elettrica nei punti dell’agopuntura al fine anche di ottenere un possibile riordino bioenergetico frequenziale in caso di alterazione. Lo strumento elettivo per queste mie sperimentazioni sul BioClean è stato un Vegatest (evoluzione del metodo Voll) che si può utilizzare sia nei punti dell’agopuntura o meno e può essere utile per misurare la “risonanza” di un prodotto o sostanza e/o rimedi vari, con l’organismo. Si tratta di un complesso strumento elettrico che misura la resistenza della pelle in determinati punti con un metodo, simile a quello di una “macchina della verità”. Il paziente viene cioè collegato a un circuito tipo il ponte di Wheatstone. Con tale strumento può essere analizzato anche l’effetto di un oggetto o un metallo o altro dispositivo (esempio un telefono cellulare) sul sistema psicobiologico di un soggetto con indicazioni di vario tipo che fanno propendere per classificare l’oggetto biocompatibile a vari livelli, analizzare l’eventuale efficacia nell’innalzare il livello energetico del soggetto o quella di abbassarlo oppure considerare l’effetto nullo. Non mi dilungo a spiegare come questo avviene ma potrete ricercare notizie dettagliate su internet. I test sono stati eseguiti all’insaputa dei soggetti per non compromettere l’obiettività dell’esperimento e per evitare l’effetto psichico placebo o nocebo. Solo in seguito furono interrogati sulla piacevolezza della forma, sulla sensazione di funzionalità, e sul futuro possibile utilizzo al loro collo.
Risultati finali: la biocompatibilità è stata per il 100% dei soggetti presi in esame, tra cui alcuni soggetti poliallergici ed elettrosensibili.
L’efficacia nel provocare alcuni cambiamenti.
Il gruppo dei soggetti femminili ha avuto il miglior risultato in fatto di innalzamento dei livelli di bioenergia base. Nel 75% dei casi si è riscontrato un buon risultato come valore assoluto. Il rimanente 25% non ha avuto grossi risultati per cui i dati propendono per effetto basso o quasi nullo.
Nel gruppo maschile invece (ovviamente era solo costituito da 10 soggetti) le percentuali sono state diverse. In 5 soggetti il risultato di innalzamento della bioenergia è stato buono, in 3 basso o quasi nullo ed in due casi vi è stato un risultato negativo (dato strano ancora incomprensibile, ma ci lavorerò prossimamente). Tutto qui per ora, nella speranza che il vostro staff tecnico migliori la grafica ed il sistema di ancoraggio al collo.
Un cordiale saluto
Claudio Viacava*
Milano, 07.06.2014
Il CRESS ha fatto tesoro delle tue considerazioni provvedendo ai tuoi suggerimenti per l’allaccio. 😉
*Biologo e Nutrizionista, Psicologo e Psicoterapeuta, Naturopata
Ricercatore ed Esperto nel campo delle energie sottili e della Medicina dell’Habitat
Docente di Medicine Complementari presso Scuole, Istituti e Università nazionali ed internazionali
On. Sen. Accademico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze
Via Beato Angelico 23/5 – 20133 Milano – tel. 02.718095
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