Paola e i colletti ipersensibili

dente malandatodi Michele Bonfrate * Domanda Paola sul gruppo Facebook: io ho due colletti dentali ipersensibili al freddo, non e’ che invece di andare dal dentista può intervenire la Tev…..

Che cosa sono?

Le lesioni non-cariose del colletto sono difetti del dente interessanti sia i denti anteriori sia i posteriori; sono localizzate nella zona di confine tra corona e radice comunemente chiamata colletto del dente.

Queste lesioni sono il risultato di una perdita di struttura dentale (smalto e soprattutto dentina) derivante da erosione chimica,abrasione, stress masticatori o una combinazione di tali fattori. 

colletto

Quali sono le cause responsabili della loro formazione? 

  • L’erosione del dente è correlata al frequente consumo di cibi acidi o bevande, ma anche al reflusso gastrico o rigurgito. La presenza cronica di sostanze acide nella bocca causa una lenta dissoluzione della sostanza minerale del dente, contribuendo alla formazione dei difetti del colletto.
  • L’abrasione del dente è invece correlata all’uso di dentifrici abrasivi e ad un’incorretta tecnica di spazzolamento. Il risultato finale è l’usura meccanica del colletto del dente, dove lo spessore di smalto è più sottile.
  • Gli stress masticatori causano una flessione del dente nella zona del colletto. Questi ripetuti insulti sono responsabili dell’insorgenza di micro-fratture che tendono a convergere fino a formare, nel tempo, vere e proprie lesioni del colletto. Pazienti che digrignano i denti, pazienti con denti mancanti o ruotati sono particolarmente suscettibili alla formazione di questi difetti.

Devono essere curate?

Le lesioni non-cariose del colletto comportano l’esposizione della dentina (la dentina contiene le terminazioni nervose) e possono comportare l’insorgenza di una spiccata sensibilità; questa, talvolta, si può trasformare in vera e propria nevralgia sotto particolari stimoli (caldo o freddo). Inoltre, i difetti del colletto possono indebolire la struttura del dente ed essere anti-estetici.

Per tutte queste ragioni, le lesioni del colletto devono essere trattate anche in assenza di carie.

In primo luogo, si devono eliminare le cause che hanno determinato l’insorgenza delle lesioni; in seguito, si deve procedere all’otturazione del difetto utilizzando materiali da otturazioni bianchi in resina composita.

dente e salvagente

Cosa possiamo fare con la TEV ?

Nella mia esperienza, ogni giorno,  si osservano erosioni, abrasioni al colletto, e le caratteristiche della sintomatologia, costante in ogni paziente.

Ci sono pazienti, la maggior parte, che hanno diffuse erosioni ed abrasioni senza alcuna sintomatologia dolorosa  per molto tempo, a volte anni. Un bel giorno iniziano ad avvertire tutta la sintomatologia descritta, in maniera più o meno accentuata.

Cosa è cambiato? Le lesioni sono le stesse, non sono aumentate, e allora…..

È successo qualcosa nella loro vita, il sistema organismo ha perso il proprio equilibrio.

Ci sono momenti nella vita in cui siamo sottoposti a tensioni molto forti, ed ognuno reagisce per cercare di superare queste tensioni, va di moda chiamare questi momenti “stress” che di per sé è un processo fisiologico importante per ogni essere vivente e deve entrare in funzione tutte le volte che l’essere vivente deve affrontare una sforzo di qualsiasi tipo, dopo questo, bisognerebbe ritornare allo stato di parasimpaticotonia. Povrecito 2

Provate ad immaginare una animale che debba affrontare una lotta in stato di rilassamento, che possibilità abbia di sopravvivere, qui  entra in gioco il sistema simpatico.Il sistema simpatico (o ortosimpatico) è definito anche sistema di “attacco e fuga”, quindi interviene in modo preponderante in tutte quelle situazioni inaspettate di pericolo ecc.

Cuore: aumenta le proprietà del cuore (inotropismo, cronotropismo, dromotropismo, batmotropismo)
Vasi: si ha vasocostrizione a livello cutaneo e periferico, quindi con aumento della pressione; vasodilatazione delle coronarie e dei vasi muscolari
Vescica: si distende, viene meno lo stimolo alla minzione
App. Gastrointestinale: vengono rallentati i processi digestivi (l’ortosimpatico ha effetto inibitorio su tutte le secrezioni, gastrica, intestinale ecc e sulla peristalsi)
App. Respiratorio: broncodilatazione, aumento della frequenza respiratoria
Si ha inoltre
midriasi della pupilla

Questo nelle situazioni di emergenza, finita questa l’animale torna ad uno stato di parasimpaticotonia e gli stessi organi si comportano in maniera opposta, non c’è più il pericolo e l’organismo può rallentare tutti i processi messi in atto. Nell’animale, quando è libero da interventi dell’uomo,  questo avviene sempre.

Nell’uomo abbiamo la mente, o quello che volete voi, che complica tutto questo.

Finito il momento di emergenza , continua  a vivere come se stesse sempre in emergenza anche se non c’è più nessun pericolo, l’organismo non va mai in parasimpaticotonia.Resta  sempre attivo  il meccanismo di “attacco e fuga”.

Ma tutto questo con la TEV, CHE CI AZZECCA?

Abbiamo visto che una delle cause delle erosioni e dei sintomi associati, sono gli stress masticatori, pazienti che digrignano ( altre caratteristiche del soggetto in stato di stress continuo) serramento dei muscoli che chiudono la mandibola sul mascellare con un sovraccarico importante sui denti.

Nella TEV il primo parametro che viene considerato per valutare il sistema energetico è il rapporto BASE-MIG MEN,  che non è altro che il rapporto simpatico-parasimpatico. Da questo partono considerazioni e riequilibri energetici che sono parte integrante della TEV.

Nella pratica quotidiana è di frequente riscontro la riduzione, fino alla scomparsa della sintomatologia dolorosa delle erosioni, del serramento, del digrignamento (bruxismo), in seguito a trattamento TEV utilizzando sia il cleanergy che la CPU o mini CPU.

aaahhhh

Perché funziona? Semplicemente per un riequilibrio energetico  del rapporto base-mig-men e di conseguenza del riequilibrio del sistema simpatico-parasimpatico.

Quindi la TEV, insieme alla eliminazione delle altre cause, ci può aiutare in questo senso nel controllo di questi disturbi, fermo restando che le lesioni  vanno trattate dal dentista con le tecniche adeguate.

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Dott Michele Bonfrate

Nato a Grottaglie il 22-agosto 1953, laureato in Medicina e Chirurgia all’Universita’ di Siena nel 1979.

Dal 1980 al 1987 ha lavorato nel reparto di “Chirurgia generale” dell’Ospedale

“San Marco” di Grottaglie (TA).

Perfezionamento in Posturologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze.

Master di II livello in “Riabiltazione Odontoiatrica Neuro Mio Fasciale”

presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi di L’Aquila

Advanced Implant Surgical Training Program- State University of New York atBuffalo– Scool of dental Medicine- Departement of Oral and Maxillofacial Surgery

Vive e lavora a Grottaglie (TA) come libero professionista.

Membro della S.I.D.O. ( Società Italiana di Ortodonzia) (www.sido.it)

Segretario provinciale della I.A.P.N.O.R.(International Academy of Posture and Neuro-muscolar Occlusion Research), (www.iapnor.org)

si occupa da anni prevalentemente di ortodonzia e gnatologia

e della riabilitazione dei casi complessi in protesi ed ortodonzia .

Socio fondatore dell’Od.Ol. Accademia di Odontoiatria Olistica.

Ha frequentato corsi di formazione e aggiornamento in Italia e all’estero.

gnatologia

ortodonzia

protesi

osteopatia

posturologia

odontoiatria olistica

relatore

pubblicazioni

attività

gnatologia

1984 corso biennale di protesi e gnatologia con il dr Modesti a Tivoli ed a Roma

1988 SIDO-CATANIA – B.T. WILLIAMS. Università di Kansas city- Misssouri- USA: Patologia dell’ ATM nel giovcane paziente ortodontico. Eziologia- Diagnosi-Terapia

1991 corso annuale di gnatologia neuromotoria dr. Edmondo Federici

1997 FUTURA- Tens elettromiografia interpretazione tracciati kinesiografici Prof. Dott. Luigi Balercia

1997 CORSO ANNUALE DI ORTODONZIA “R.N.O. riequilibrio neuro occlusale sec PLANAS dr. Rubini

1998 -Corso di Occlusione Neuromuscolare –Robert Jankelson

1998 F.O.R.S.G. Elettromiografia ed addestramento cognitivo mediante biofeedbak dr Ivan Dus

2001 .I.A.P.N.O.R.Gnatologia Neuromuscolare Tens Elettromiografia Interpretazione Tracciati Elettromiografici dr. Cattaneo

2001 Spazio libero e dimensione verticale Congresso

2002 I.A.P.N.O.R. riabilitazione protesica equilibrio neuro-mio-posturale aspetti di semeiotica fisica e strumentale

2003I.A.P.N.O.R congresso: sindrome algido-disfunzionale, nuove ipotesi eziopatogenetiche

ORTODONZIA

1988 al 1989 corsi di formazione in ortodonzia “tecnica Ricckets”

con il prof. Michel Langlade e prof. Picaud

1988 – SIDO-CATANIA – B.T. WILLIAMS. Università di Kansas city- Misssouri- USA: Patologia dell’ ATM nel giovcane paziente ortodontico. Eziologia- Diagnosi-Terapia

1989 SIDO Catania TERAPIA FUNZIONALE- N. Bass (Londra)—E. Harvold (Oslo-San Francisco)–Th Rakosi (Friburgo)

1990 SIDO Corso di aggiornamento in “ Pianificazione diagnostica e terapeutica delle III classi del prof. P: Verdon e del prof. H. Yamaguchi

1990 SIDO convegno nazionale SIDO. SIDO national meeting

dal 1990 al 1991 corsi di formazione in Ortodonzia Bioprogressiva n.1-2-3-4 tenuti dal dr. Carl Gugino

1990– Bari – Terapia delle III classi dr. Elsa Di Malta

1991 corso annuale di gnatologia neuromotoria dr. Edmondo Federici

1992-1993 corso di formazione in Management inc. in ortodonzia n. 1-2-3-4 del prof Carl Gugino-prof. Ellen Grady- dr. Frank Edwards

1993 Firenze corso annuale di” tecnica segmentata di Burstone” dr Fiorelli dr Melsen

1993 SIOB Pescara Approccio Bioprogressivo al paziente disfunzionale-prof. dr. R.M. Ricketts

1993 Lecco Scuola di Gnatologia “13 giorni sulla tecnica di Burstone” prof. Louis

De Block dell’università di Nancy

1998 FUTURA Elevatore linguale Prof. Dott. Luigi Balercia

1997- corso di ortodonzia linguale dr G.B.Garino- dr A. Veneziani

1998 SIDO Napoli Gruppo di studio SIDO sull’arco segmentato + corso dr. B Melsen

2007 A.N.D.I Taranto “ la diagnosi in ortodontia” dott. Vito Nobile

POSTUROLOGIA

2004 I.A.P.N.O.R. Aggiornamento in Semeiotica posturale in ambito odontoiatrico

2005 gennaio Acquaviva delle Fonti (BA) sistema stomatognatico nel contesto posturale. dott.Giuseppe Stefanelli .

2005 Bari A.T. Still Academy Italia “approccio multimetologico delle disfunzioni Posturali- tecniche avanzate

2006 Roma “ le indagini baropodometriche ed optoelettroniche nella valutazione clinica neurofisiologica

prof. Ciro Villani (Università La Sapienza Roma- malattie apparato locomotore)

2006 -Roma Corso di Biomedica Posturale (valutazione delle disfunzioni algido- disfunzionali della postura) .

– prof. Ciro Villani (Universit La Sapienza Roma- malattie apparato locomotore)

prof. Domenico Caradonna (Università di Palermo- odontoiatria)

PROTESI

1995 Citta S.Angelo progettazione della protesi parziale rimovibile con gancio ed attacchi prof. Glauco Marino

1997- FUTURA protesi mobile totale Neuromuscolare -Prof. Dott. Luigi Balercia

2002 I.A.P.N.O.R. riabilitazione protesica equilibrio neuro-mio-posturale aspetti di semeiotica fisica e strumentale

2005 A.N.D.I Taranto “gli insuccessi in implantologia”

OSTEOPATIA

1997-1998 CERDO Roma scuola di osteopatia 1° e 2° anno

ODONTOIATRIA OLISTICA

1999 FUTURA Aprile-maggio-giugno odontoiatria olistica dott. Marco Battistoni

2000 SIMF(società italiana di medicina funzionale)corso di odontoiatria biologica

2002 NAMED corso di 1°-2° livello di NEURALTERAPIA

1994-1995-1996 AIKA (ASSOCIAZIONE NAZIONALE KINESIOLOGIA APPLICATA) CORSO DI FORMAZIONE TRIENNALE

PUBBLICAZIONI

2004 rivista della I.A.P.N.O.R , (International Academy of Posture and Neuro- muscolar Occlusion Research)

“ APPLICAZIONI DELL’ENERGIE SOTTILI”- Valutazione degli effetti delle Energie Sottili su pazienti monitorati con E.M.G. Kinesiografia teleradiografie laterali e frontali, tracciati cefalometrici, rinomanometria, analisi posturale.

2009rivista OSTEOPATIA clinica osteopatia e indagine biometrica digitalizzata

2008 conseguenze della masticazione nello sviluppo del sistema stomatognatico (www.medicipersanciro.org) ???

relatore

2006- relatore ANDI presso l’Ordine dei Medici della provincia di Taranto “ENERGIE SOTTILI IN ODONTOIATRIA”

2008relatoreal XVIII meeting SIKMO PISA

“ENERGIE SOTTILI IN ODONTOIATRIA”

insegnante

dal 2004 insegna “odontoiatria” presso A.T. Still Academy Italia scuola di osteopatia ( http://www.atsai.it)

dal 2001 I istruttore TEV (Tecnica Energo Vibrazionale) (www.energiesottili.it)

http://www.studiobonfrate.eu

In uscita, Luglio 2013. Le leggi occulte dell’energia sottile e i 7 Raggi

le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro-63860

Potete prenotarlo e richiederlo, al CRESS: info@irescress.it  o qui:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro.php?wl-done=1&wl-done=1

LE LEGGI OCCULTE DELL’ENERGIA SOTTILE E I 7 RAGGI DI ROBERTO ZAMPERINI ANTEPRIMA LIBRO

Bozza di copertina dell'ultimo libro di Roberto Zamperini

di Roberto Zamperini

Anteprima della bozza del prossimo libro di Roberto:

“Le leggi occulte dell’energia sottile e i 7 Raggi.” Prossimamente…

S’inizia a vedere luce. Per me, il suo libro più bello. 🙂

La copertina sarà probabilmente diversa.

Karma

Diffusa la moda promossa dai politici : infangare gli altri per valorizzare se stessi e il loro operato, le loro credenze o idee. Diffuso anche l’atto del rubare: idee, cose, strumenti, corsi. Credo e confido nel karma, nel mentre, dormo tranquilla e, senza far nulla, attendo. Buonanotte

Corso Introduttivo alla percezione sottile. Un estratto, free

Per la casa: Midi Cleanergy, Maxi Cleanergy o Antenna Zamperini?

In risposta al commento di Samuel una sintesi sulle caratteristiche applicative del Midi, Maxi Cleanergy e Antenna Zamperini in Domoterapia Sottile.

Per chi non avesse letto il commento di Samuel, eccolo qui:

cosa è consigliato tra Maxi Clenergy e Antenna Zamperini per migliorare la “salute sottile” di una stanza (e ovviamente anche dell’appartamento stesso di circa 140mq visto che gli apparecchi si comportano da “aspirapolveri sottili” di congestioni energetiche).
Il pavimento è in linoleum e nessuna possibilità di collegare l’apparecchio alla stuttura interna metallica delle pareti (leggendo con il Maxi Cleanergy per funzionare in modo corretto ha bisogno di questo, è una sorta di collegamento a Massa per scaricare le congestioni?).
Inoltre vorrei sapere se è possibile avere una “quantificazione” di potenza rispetto al risultato che avrei con solo un Cleanergy+Booster+Legami.

Le funzioni del Midi e del Maxi e dell’Antenna, e perciò le loro conseguenti potenzialità o capacità di impatto energetico sull’ambiente, originano,  soprattutto nei più recenti modelli, da programmi diversi che generano informazioni diverse. Non solo, ma il MidiCleanergy con le sue Memorie Energetiche accessorie, l’Antenna Zamperini ed il Maxi Cleanergy sono tre apparecchi progettati per tre diversi target.

  1. Il Midi Cleanergy è specifico per la persona,
  2. il Maxi Cleanergy è pensato per l’ambiente e specificatamente per geopatie che si diffondono attraverso i muri e le strutture metalliche dell’edificio, ad esempio le  faglie ed i nodi,
  3. l’Antenna Zamperini è specifico per quelle congestioni sottili che si diffondono o che stagnano nell’Etere (nello spazio). In pratica: congestioni biologiche, “energia acqua” (proveniente dal sottosuolo), congestioni elettromagnetiche.

D.: Il Midi Cleanergy può essere utilizzato in Domoterapia Sottile? 

R.: Il Midi Cleanergy non ha le informazioni presenti nel Maxi né le informazioni presenti nell’Antenna Zamperini tuttavia, sebbene con una serie di condizioni che andrò presto ad elencare, può essere adattato – con certe limitazioni – anche per l’ambiente.

Le versioni antecedenti ai due ultimi modelli di Midi Cleanergy, quando erano utilizzate in Domoterapia Sottile, proiettavano nell’ambiente istruzioni specifiche al benessere del sistema energetico umano, grazie sia al flusso energetico generato dallo stesso Cleanergy, sia dalla conduttività e capacità di memoria delle strutture cristalline e  metalliche presenti nei materiali di costruzione. Tale trasmissione energo-vibrazionale all’ambiente, seppur non propriamente specifica verso quei target patologici ambientali ed energetici , aveva la capacità di “armonizzare” l’ambiente rendendolo più conforme alle esigenze del corpo sottile.

Le ultime due generazioni di Midi Cleanergy possiedono oltre a ciò che è l’ “archetipo” di un sistema bioenergetico perfettamente funzionante, elementi dello Spazio Sacro. Gli elementi relativi allo Spazio Sacro permettono al Midi Cleanergy, se posizionato correttamente, di ricreare la perfetta armonia ed il perfetto equilibrio degli elementi che costituiscono il luogo, quasi sacralizzandolo.  Il Midi Cleanergy può perciò essere utilizzato in Domoterapia,  seppur con una serie di “se”.

Ecco l’elenco delle condizioni sine qua nonper poter utilizzare il Midi Cleanergy in Domoterapia Sottile.

Il Midi Cleanergy può essere utilizzato in Domoterapia Sottile purché:

  • sia utilizzato in combinazione alle Memorie Energetiche Legami e Booster;
  • la stanza abbia una piccola metratura;
  • la stanza non riporti geopatie importanti;
  • la stanza non sia uno studio professionale e dunque è una stanza dove non si fanno trattamenti e si generano congestioni biologiche e/o psichiche;
  • la stanza non presenti, oltre alle geopatie, congestioni derivanti da presenza di energia-acqua, faglie, campi elettromagnetici importanti ed elementari;
  • il Midi Cleanergy e le Memorie energetiche siano “monitorate” una tantum sulla base delle congestioni presenti. (Il diametro del Midi Cleanergy è di 9 cm contro i circa 20 cm del Maxi Cleanergy. Una bocca di entrata di 9 cm contro una di quasi 20 cm fa intendere che il Maxi Cleanergy ha una maggiore capacità di assorbimento delle congestioni più che quadrupla);
  • che non ci siano elementi isolanti quali parquet, moquette o linoleum;
  • che venga dedicato esclusivamente alla Domoterapia della stanza (le geopatie non vengono eliminate, ma semplicemente spostate, allontanate, dalla presenza del Midi Cleanergy. Tolto il Midi Cleanergy la situazione si presenta come prima).

Se le regole sopra riportate vengono osservate, le strutture metalliche e gli elementi cristallini dei materiali di costruzione, riusciranno a veicolare l’energia del Midi Cleanergy fino ad arrivare a programmare il pavimento, le  pareti del vano ed il soffitto creando insomma una sorta di gabbia di Faraday benefica.

Qualora non venissero rispettate queste semplici regole di Domoterapia, l’effetto del Midi Cleanergy può essere inibito o comunque insufficiente.

D.: Cos’è, com’è fatto e a che serve il Maxi Cleanergy?

R.: Il Maxi Cleanergy è prima di tutto un prodotto professionale che sfrutta le strutture portanti della casa. Le sue dimensioni sono identiche ad un foglio A4 mentre la cupola, cioè il settore aspirante, ha un diametro di circa 20 cm. Direi di più: il suo nucleo operativo poggia su un foglio A4 in acciaio inox.

A differenza del Midi e dell’Antenna, il Maxi Cleanergy è aggiornabile, attraverso una penna USB.  Inoltre, sempre a differenza del Midi e dell’Antenna, il Maxi Cleanergy è dotato di un amplificatore di energia sottile, strumento di cui il CRESS detiene il segreto.

Il Maxi Cleanergy è ideale per le geopatie “classiche” come ad esempio i nodi Hartmann e Curry, ottimo in presenza di faglie. Va posizionato in un muro portante o in una colonna portante servendosi degli stop dati in dotazione o, meglio ancora, collegato alla rete metallica della fondazione dalla casa. Non può quindi essere spostato una volta collocato.

L’orientamento del Maxi Cleanergy  andrebbe individuato con un’analisi energetica ma, per certo, collegarlo alla parte metallica interna di un pilastro, o meglio ancora, collegarlo alla griglia in metallo, elemento delle fondazioni della casa permetterebbe:

  • una distribuzione omogenea in tutta la superficie dell’abitazione
  • un contributo importante utile alla decongestione dell’ambiente.

Il Maxi Cleanergy è perfetto per la bonifica energetica di un appartamento di 140 mq in caso di geopatie e faglie.

Nel caso specifico riportato da Samuel, il linoleum presente nella stanza crea comunque un effetto isolante ma poiché l’inibizione è in rapporto inversamente proporzionale alla capacità emittente dello strumento ed alla sua specificità, ritengo che il Maxi Cleanergy abbia un impatto ambientale decisamente superiore al Midi Cleanergy.

D.: Cos’è, com’è fatta e a che serve l’Antenna Zamperini?

R,: L’Antenna Zamperiniè nata per decongestionare ciò che noi definiamo etere irritato presente in un ambiente. Questo etere irritato è costituito, sostanzialmente, da energia-acqua, da congestioni biologiche, da congestioni elettromagnetiche.

L’Antenna era nata in particolare modo per decongestionare l’etere dal campo elettromagnetico, ma, strada facendo abbiamo scoperto che è estremamente efficace anche per problemi legati alla presenza di acqua. L’Antenna Zamperini, a differenza del Maxi Cleanergy, non lavora sulla struttura della casa e non si serve della struttura di un ambiente per diffondere l’energia sottile, per questo, può essere traslocata da un vano ad un altro. L’Antenna Zamperini decongestiona tutto ciò si trova nel suo raggio visivo e che abbia a che fare con l’elettromagnetismo e l’ energia acqua.

Poiché tende a ricreare lo Spazio Sacro, riteniamo che abbia degli effetti indiretti sull’insieme e nel vano in cui è presente. Potrebbe essere la Soluzione al linoleum nella tua stanza.

ATTENZIONE: tutte le indicazioni date non escludono l’aspetto primario di una Domoterapia Sottile e cioè

  • l’analisi energetica della casa
  • l’analisi energetica di chi vive nella casa
  • l’interazione tra la casa ed i suoi abitanti.

Riguardo dunque la tua domanda, l’opzione ottimale è il connubio Maxi Cleanergy e
Antenna Zamperini: il Maxi Cleanergy per coprire problemi geopatogeni dell’intero appartamento, l’Antenna Zamperini per la stanza con il linoleum (là dove l’azione del Maxi viene indebolita dall’isolante interviene l’Antenna Zamperini). Se l’opzione massima non è possibile concretizzarla, si va per priorità.

Per il dove, ci vuole un’altra analisi.

Maggiori informazioni sull’approccio TEV e la terapia della casa: https://soniagermanizamperini.wordpress.com/2010/12/19/domoterapia-sottile-che-faccio-dico-di-si-al-ripetitore-sulla-terrazza-di-casa-o-dico-di-no-domo-1/

Sul Midi e Antenna Zamperini. Articolo di Roberto Zamperini: http://zaro41.wordpress.com/2011/01/24/come-usare-il-cleanergy/

Sullo  Spazio Sacro. Articolo di Roberto Zamperini: //zaro41.wordpress.com/2010/10/02/da-heim-alla-struttura-geometrica-dello-spazio-sacro-4/#more-2457 

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*Cortocircuitare significa costringere lo strumento ad assorbire le sue stesse energie. Posizionando il Midi Cleanergy all’interno di una scatola di metallo, o avvolgendolo in una pellicola di alluminio (domopack), facendo ben aderire i fogli alle facce dello strumento, si effettua una efficace pulizia dello strumento velocizzando enormemente la sua attività di trasmutazione delle congestioni.

Per una nuova agricoltura: girasoli cleanergyzzati.

Vedendo il vostro entusiasmo, allora, vi presento un’altra sperimentazione con uno dei miei fiori preferiti: il girasole. Datata 2011, è stata eseguita nei pressi di Bologna in campo aperto. Ecco il testo scritto dal ricercatore Paolo B:

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Memoria dell’acqua (Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? 3)

Segue a : Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? (2)

Nature, giugno 1988.

Un articolo intitolato : “Human basophil degranulation trigered by very dilute antiserum against IgE” suscita il clamore internazionale.L’articolo riporta una scoperta clamorosa da parte di un gruppo di scienziati capitanati da Jacques Benveniste.

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Anatomia Sottile e Fiori di Bach: dai chakra ai corpi sottili (2)

Segue a: Anatomia Sottile e Fiori di Bach: dai chakra ai corpi sottili (2) I Fiori di Bach e l’Anatomia Sottile. Generalità (1)

Se esaminiamo i Fiori sotto l’aspetto dell’Anatomia e della Fisiologia Sottile, parte dei 38 Fiori può essere descritto invece in base alle strutture sottili associate ai problemi che essi trattano ed ai doni che gli stessi apportano al paziente.

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Cos’è la TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale)? (1)

Per descrivere meglio la TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) è d’obbligo enunciare quello che per me è un postulato e cioè: esistono le energie sottili.

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