L’origine dello Spazio Sacro (come meglio comprendere la Tecnologia Cleanergy) 1 parte

albero-solitario-siluetta-dalbero-cielo-stellato-bagliore-209630Il firmamento. Che ci sia o non ci sia per noi è un’appendice, sì, qualche volta lo ammiriamo, magari durante una calda notte d’estate presi da una vena di romanticismo o bisognosi di uscire dal nostro piccolo mondo ma, abitualmente, lo percepiamo un elemento ininfluente, un inconsiderabile e lontano collegamento con gli elementi naturali della nostra vita. Continua a leggere

Calendario romano attività didattica TEV 2016-2017

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E’ nata una casa editrice dedicata a Roberto Zamperini.

I libri editati dalla CRESS edizioni

I libri editati dalla CRESS edizioni

ANATOMIA SOTTILE

“Chi vuole muovere il mondo, prima muova se stesso” dice Socrate, così ci siamo mossi sperando di contribuire alla conoscenza del pensiero e delle ricerche svolte da Roberto Zamperini e dal suo team.

In suo onore, nasce la CRESS Edizioni esordendo con un librofondamentale, di ausilio a chi intraprende il percorso TEV – Tecnica Energo-Vibrazionale. Un volume dedicato, inoltre, a quanti vogliono entrare in contatto con una visione più moderna e approfondita dell’Anatomia Sottile.

Parlare del corpo sottile è parlare della nostra essenza più intima, più vera. E “strada leggendo” non si possono ignorare gli innumerevoli spunti di riflessione che portano inevitabilmente a un confronto con se stessi e con la realtà circostante.

Dedichiamo questo libro a coloro che sentono l’esigenza di una visione alternativa all’establishment scientifico in vigore, ricordando che possono prenderci tutto, ma non l’anima, né la coscienza.

Sonia Germani

Cellula Madre

Un viaggio iniziatico, verso i confini dello spazio siderale fino alla Cellula Immortale ,memoria del passato e del nostro potenziale futuro.

Un libro unico nel suo genere, dove Scienza e Energia si fondono nel pensiero Zamperiniano.

Quando nasce la Cellula Madre. Il momento del concepimento è un evento magico. La Biologia vede questo istante come un semplice incontro tra uno spermatozoo ed un ovocita, una mescolanza di due diversi DNA. E’ molto di più. Lo spermatozoo e l’oocita sono due cellule sessuali. Delle due il più elementare è lo spermatozoo, un semplice portatore di DNA, dotato di una coda molto mobile, piena di mitocondri. L’oocita è molto più grande e complesso. Entrambi sono, comunque, due cellule, ma due cellule molto speciali. Esse sono depositarie non solo di due corredi genetici, ma anche di due chakra, che sono dei campi di memoria molto speciali: due Cellule Madri. Il loro incontro, la loro fusione rappresenta la generazione di una nuova Cellula Madre, che è il campo di memoria di un nuovo individuo.
La memoria nella Cellula Madre. Ho detto che ogni CM è una sorta di campo di memoria. Memoria di cosa? Anche il DNA si può considerare una memoria: la memoria di quello che deve fare la cellula. In che senso la CM è diversa dal DNA? Quali informazioni sono conservate all’interno della CM? La nascita della piccola Julia fu per sua madre Sonia e per me un evento molto importante, non solo perché diventavamo genitori di una bambina, ma anche perché potevamo vivere questa esperienza in un modo piuttosto speciale: una fantastica esperienza energetica.

Estratto Dal Libro “La Cellula Madre e L’energia del Tempo”
della CRESS EDIZIONI.

I  libri sono acquistabili ESCLUSIVAMENTE su www.cleanergyshop.it o in sede:  Via dei Sulpici 117 Roma

cell: 3666160638, tel: 06768613

Postura-dente emozionale-neurofisiologia-Cleanergy

Di Alfredo Sestu

Chi mi conosce sa bene delle mie pratiche riabilitative tramite l’ utilizzo della Tecnologia Cleanergy  sul dente emozionale. L’applicazione del MicroCleanergy avviene su un dispositivo di riabilitazione neuro occlusale : l’apparecchio Planas un bite dinamico funzionale bimascellare con lo scopo di equilibrare l’occlusione mandibolare.

Per coloro che parlano “medichese” ecco in sintesi le funzioni dell’apparecchio di Plans:

Impiego: terapia delle seconde classi in particolare associata a discrepanze trasversali omo o bimascellari.

Caratteristica: libera completamente la dinamica mandibolare, invitandola alla mesializzazione e ad un cambiamento dell’orientamento del piano occlusale. E’ indicato in pazienti adulti ma risulta particolarmente efficace nella terapia intercettiva quando questa non è ancora strutturata. Per il parziale controllo che esercita in senso verticale sul piano occlusale non trova indicazione nei biotipi con tipologia di crescita iperdivergente mentre ottiene ottimi risultati in biotipi normo e ipodivergenti.

(Fonte: https://www.mydentista.it)

Qualcuno ha avuto modo di provare che questa metodo spesso determina risoluzioni di sofferenze fisiche e/o emozionali.

I risultati ottenuti con tale metodica sono promettenti, ma quello che mancava era una spiegazione neuro fisiologica valida che pare ora esserci ed ha a che fare con 
locus coeruleus
il locus coeruleus.


Il locus coeruleus si trova nella regione del ponte di Varolio è caratterizzato da un colore azzurro scuro (melanina), ed è il punto di arrivo delle fibre sensitive del nervo trigemino 
( quindi: denti,gengive periostio…..).


Il ponte di Varolio poi, quale porzione del tronco encefalico, è in connessione con il cervelletto ( equilibrio-controllo del movimento-regolazione della forza muscolare) ed è attraversato da fibre piramidali sensitive acustiche e vie motorie oculari.


Il locus coeruleus , a cui viene riconosciuto il ruolo di centrale dello stress, si connette con le amigdale ( zona nevralgica per le terapie tevvare) e sembra essere coinvolto nei meccanismi di inibizione dei fattori che concorrono a sviluppare l’Alzheimer E’ un produttore di noradrenalina. 

Come tevvaro ho cominciato di buona lena a lavorare sul locus coeruleus sciogliendo i legami e notando:

  1. un’ingente fuoriuscita di congestione dalle amigdale e conseguente pulizia dell’organo, 
  2. variazioni posturali
  3. pulizia energetica del dente emozionale.

Da quanto sinteticamente detto sopra è facile dedurre che una terapia del dente emozionale ( con Micro-Cleanergy) avrà ripercussioni tramite il trigemino, sul nucleo coeruleus, sulle amigdale ,sul cervelletto e tramite la placca di Planas ( che agisce sulla componente strutturale) è prevedibile un miglioramento della postura e dell’aspetto emozionale della persona. 


I tevvari non odontoiatri potranno eseguire tecniche sciogli legami su questa formazione arcaica (locus coeruleus) ed eventualmente sulle amigdale certi di determinare uno stimolo alla 

RIPROGRAMMAZIONE POSTURALE

Dr Alfredo Sestu

Odontoiatra Olistico e Posturale

 Email: sestu7@virgilio.it

cell: 339-7765617

Domoterapia, Roma 25-26 giugno 2016. Oltre il concetto di mura… la casa è memoria, emozioni, memoria.

Cristallizzazione sensibile (2)

Segue a :

Cristallizzazione sensibile (1) 

Nel primo articolo abbiamo descritto e definito la cristallizzazione sensibile una metodica d’indagine antroposofica basata sull’assunto che il corpo eterico, o campo morfogenetico, si manifesta attraverso la cristallizzazione di un sale e che le immagini e l’osservazione dei singoli cristalli, o delle aggregazioni che questi possono costituire, le curvature e le angolature dei raggi, la loro localizzazione nella piastra, la struttura e la tessitura dell’immagine, forniscono informazioni sulla vitalità del campione analizzato.Fumetto

L’interpretazione delle immagini morfologiche deriva da un confronto tra la forma generata del campione con quella della sua forma-tipo (immagine “ideale” di riferimento) o per comparazione tra i diversi campioni biologici.

L’ipotesi di riuscire a valutare gli effetti della cleanergyzzazione di una sostanza biologica ci ha stuzzicato e ci è venuta la curiosità di  analizzare la vitalità del nostro olio di mandorle energizzato: il Cleanergy Oil. Lo abbiamo fatto interpellando uno dei massimi esponenti della Cristallizzazione Sensibile in Italia: Maurizio Peruzzi http://www.cristallizzazionesensibile.it.

Ecco la sua relazione tecnica:

“Il campione di  Cleanergy Oil è giunto in laboratorio assieme al campione di controllo di olio di mandorle in perfette condizioni. Ha viaggiato a temperatura ambiente. Non ha subito apparentemente stress di alcun genere.

Sia il campione di Cleanergy Oil che quello di contrOlio CLollo sono stati diluiti in rapporto 1:10 in Latte Pastorizzato Bioalpenmilch allo scopo di ottenere un’emulsione compatibile con la soluzione acquosa di CuCl2.2H2O, essenziale all’esecuzione del test.

Le prove di cristallizzazione sono state eseguite nel nostro laboratorio di Andalo V. , secondo lo standard che prevede: dischi di vetro piano diam. 9 cm – 0,17 g di CuCl2.2H2O – soluzione acquosa totale 6,00 ml per ripetizione – 4 ripetizioni per campione –

T = 30 ¡C – U. Rel. = 60% – ambiente di cristallizzazione controllato per immobilità e orizzontalità dei piani d’appoggio.

L’immagine di Cristallizzazione del campione di Cleanergy Oil (fig. 1) conserva, e anzi migliora, la struttura ordinata e regolare del testimone Latte Pastorizzato Bioalpenmilch (fig.3) ampliandone i due grandi lobi centrali e elasticizzando, ammorbidendo leramificazioni primarie. Rispetto al controllo “Olio di mandorle” (fig. 2), l’effetto di riorganizzazione e armonizzazione  è ancora più evidente. Rispetto ai due controlli il risultato  quindi è positivo sul piano del disegno complessivo ma il massimo di efficacia del trattamento Cleanergy si rileva nelle ramificazioni secondarie e negli ordini successivi: le piccole diramazioni risultano moltiplicate ed estese a tutto il quadro cristallografico, via via più sottili verso la periferia (cfr. in particolare il latosinistro della fig. 1).

Nel linguaggio specifico della Cristallizzazione Sensibile questo risultato rappresenta un effettivo,

positivo ed evidente incremento delle forze vitali e un forte impulso di“individuazione” e “caratterizzazione” della sostanza trattata con il dispositivo.

L’esaminatore: Peruzzi Maurizio “.

Fig 1 Cleanergy Oil Fig. 2 Olio mandorle

Motivati da questo esperimento comincia un’altra avventura per il CRESS e per i suoi metodi di indagine nel campo delle energie sottili, più che mai determinati a proseguire e a migliorare le competenze del CRESS, dotato ora anche di una camera di cristallizzazione e della possibilità di analizzare campioni biologici.

Ad maiora.

Sonia Germani Zamperini

 

Parola d’ordine: EQUILIBRIO. Appunti di TEV 3

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Siamo ai primi anni 60. La NASA comincia le prime esplorazioni dello spazio e la ricerca della vita al di fuori della terra e James Lovelock (medico, biofisico, chimico e inventore) partecipa alla missione con l’incarico di progettare strumenti per la rilevazione della vita su Marte e analizzare la sua atmosfera concludendo che

la differenza essenziale tra l’atmosfera marziana e il miscuglio dinamico-chimico di quella terrestre, consisteva nella totale assenza di forme di vita sul pianeta rosso.

Affascinante teoria che rende il nostro pianeta vivo, pulsante, simile ad un essere vivente. Ma sarà davvero così? Continua a leggere

Alfa, Beta, Theta, Delta: come risponde il sistema neurovegetativo agli stimoli indotti dai dispositivi a Tecnologia Cleanergy

I tevvari, quelli DOC,  hanno un buon palming ma esiste un dispositivo medico in MiniCpu-7grado di poter rilevare, all’istante, gli adattamenti del nostro sistema nervoso agli stimoli endogeni od esogeni, si chiama PPG stress flow, è prodotta dalla Biotekna e, messa alla prova, ha individuato immediatamente quali fossero i sistemi ed i target esposti all’azione della nostra Mini CPU 

La PPG permette di inquadrare alcuni sistemi (circolatorio e nervoso ad esempio) attraverso un’analisi non invasiva. Ad esempio si può valutare lo stato di circolazione periferica di un individuo (viene usata per stimare una presenza del morbo di Raynaud), il grado di stress dell’organismo individuando un’eventuale prevalenza del sistema simpatico o parasimpatico. 

Sistema nervoso simpatico: è coinvolto nel meccanismo di reazione lotta-fuga, nelle situazioni di stress,  determina l’attività di molti organi antiteticamente al sistema parasimpatico. E’ responsabile dell’aumento dei battiti cardiaci e della pressione arteriosa, della dilatazione dei bronchi, della midriasi (dilatazione pupillare) della sudorazione, eccetera.  Usa l’adrenalina, la noradrenalina, la corticotropina e diversi corticosteroidi per stimolare le attività degli organi.

Sistema nervoso parasimpatico: concorre al riposo, al relax, all’assimilazione, alla digestione favorendo i processi anabolici. E’ responsabile del rallentamento dei battiti cardiaci  e della respirazione, dell’aumento del tono bronchiale, della dilatazione dei vasi sanguigni, dell’abbassamento della pressione, del rilassamento muscolare, del riscaldamento delle mani piedi e dei genitali. Usa l’acetilcolina come mediatore chimico, è antitetico al sistema simpatico.

Il bilanciamento del sistema simpatico e parasimpatico è importantissimo in quanto fautore di salute, infatti, il nostro organismo mantiene il suo stato di benessere attraverso una stabilità interna che rimane nel tempo, anche al variare delle condizioni esterne, grazie ad un processo di autoregolazione.

Omeostasi SNQuando il bilanciamento viene a mancare, incorriamo in una simpaticotonia o vagotonia.  Come possiamo rilevare uno squilibrio del SN? Noi tevvari lo facciamo con l’analisi energetica del corpo bioplasmico, i nostri medici tevvari lo hanno fatto con la PPG.

La PPG esegue una fotopletismografia, cioè una rilevazione dei cambiamenti volumetrici del sangue nelle estremità, della sudorazione, dell’attività del sistema nervoso attraverso l’analisi dei battiti cardiaci determinando l’esistenza o meno di una prevalenza del sistema simpatico o parasimpatico.

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Per effettuare una fotopletismografia si mette nelle dita delle mani, o dei piedi, un rilevatore che dispone di:

  • una fotocellula
  • una sorgente luminosa da cui partono dei raggi infrarossi.

La sorgente luminosa invia un fascio di raggi infrarossi nell’area da esaminare mentre la fotocellula valuta la distribuzione delle radiazioni indicandoci una buona o cattiva circolazione.

L’altro parametro preso in considerazione dallo strumento è l’attività del cuore che,  anche in ottime condizioni di salute, non è mai regolare.

Sorpresi?

L’attività cardiaca (frequenza e battiti) è soggetta agli stimoli a cui siamo continuamente sottoposti e risponde agli impulsi alterando l’andamento del battito.

L’ “irregolarità” del battito è un tentativo di adattamento del sistema teso a cercare un equilibrio,  dinamico e prolungato nel tempo, nonostante le plurime sollecitazioni che provengono dal mondo esterno.

Guardate quante informazioni possiamo estrapolare dall’analisi del ritmo cardiaco, non in ultimo l’attività del sistema nervoso!

  • Heart Rate Variability (HRV) è l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca. Lo studio di questa ci permette di dedurre dati importanti. Ognuno di noi infatti ha una mutabilità della frequenza cardiaca, non patologica, determinata da elementi come la cadenza degli atti respiratori, lo stato emotivo, la tensione, la paura o il rilassamento, eccetera.
  •  Mean Hearth Rate : calcolo dei battiti cardiaci al minuto (valori normali 46,9 -84,8 bpm*)
  • Tacogramma: è l’intervallo di tempo esistente tra un battito e un altro là dove esite un HR (Heart Race) normale (N).Viene espresso in millisecondi (ms) ed attraverso l’elaborazione di questi dati si estrarranno le frequenze che compongono il tacogramma. Da queste si potrà stimare il grado di bilanciamento del sistema nervoso, ad esempio, il guppo di frequenze tra 0.01 e 0.04 VLF (Very Low Frequency)sono generate -in gran parte- dal  Sistema Nervoso Simpatico e dalle preoccupazioni e dai pensieri ossessivi.
  • LF (Low Frequency) comprende le frequenze fra 0.04 e 0.15 Hz   sono generate -esclusivamente- all’attivita’ del Sistema Nervoso Simpatico.
  •  HF (High Frequency) frequenze fra 0.15 e 0.4 Hz invece sono prodotte dall’attivita’ del Sistema Nervoso Parasimpatico. Questo range di frequenze è fortemente influenzato dal ritmo e dalla profondita’ della respirazione.

Avete capito? Insomma, un sensore al dito ascolta il tuo battito, lo analizza e ti dice se sei stressato o no.

Noi tevvari sappiamo che lo stress è valutabile da un eccesso di onde beta e, al palming, percepiamo un’iperattivazione delle ghiandole surrenali (chakra del Ming-Men)  che scombina l’asse ipofisi/ipotalamo. Sappiamo anche che i chakra: Fronte, Corona anteriore e Corona Centrale sono antitetici al Ming-Men e che, attivando questi, riduciamo l’attività dell’ajna, del chakra che coordina le surrenali stimolando al contempo il rilassamento profondo e gli stati alfa, theta, delta. La Mini CPU, tra il corredo delle sue Memorie Energetiche possiede le onde Beta, Alfa, Theta, Delta testate dalla PPG.

onde cerebrali:chakra

Due medici di Catania il Dr. Alfredo Sestu e il Dr. Alfio Impellizzeri hanno sottoposto all’azione della Mini CPU 5 volontari sani con le memorie energetiche:  onde beta, alfa, theta e delta analizzando gli effetti con la PPG. Ecco cosa è stato rilevato.

“Durante il trattamento con la memoria energetica onde beta, si è avuto in tutti i volontari sani un aumento del tono della componente ortosimpatica del sistema nervoso autonomo con un’accentuazione marcata dello stato di attenzione, mentre nei soggetti già in ipertono simpatico, si è riscontrata la comparsa  di agitazione, tachicardia, tensione muscolare ecc..  Il trattamento  dei volontari con la memoria energetica onde alfa, ha evidenziato in ogni caso una tendenza dell’ ANS (sistema nervoso  autonomo ) verso il bilanciamento orto-parasimpatico.

Il  trattamento dei volontari sani con le memorie energetiche onde theta e delta, ha evidenziato la tendenza dell’ ANS verso un aumento del tono parasimpatico con conseguente indebolimento dello stato di allerta, rallentamento del ritmo cardiaco, lieve riduzione pressoria ecc….”

Non vi nascondo che nonostante la mia attività da tevvara, che tende ad andare verso il ventennio, sapere che gli effetti dei nostri strumenti possano essere rilevati da dispositivi medicali mi ha riempito di orgoglio. Il mio auspicio è che il gruppo di medici siciliani possa riuscire a trovare un R4 per incontrarsi con Michele Bonfrate che, anche lui da un ventennio circa, conduce ricerca nel campo della TEV monitorando gli effetti con rigorosi strumenti ospedalieri. Grazie Alfredo e grazie Alfio per la professionalità e la competenza messa a disposizione della CRESS.

Vi saluto tevvari e non, ho solo qualche decina di progetti in sospeso (argh) questa sera mi “sparo la Mini CPU a manetta”  voglio un’overdose di theta e delta. Ad maiora.

SGZ

 

 

 

 


 

Dr. Alfredo Sestu

medico chirurgo odontoiatra, gnatologo, omeopata antroposofico, Istruttore TEV.

Via Gorizia, 37 95129 Catania (CT)

095 534338

 

Dr Alfio Impellizzeri 

pneumologo, internista.

Catania

Gli Elementi e lo Spazio Sacro (4)

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Segue a :

Gli Elementi e lo Spazio Sacro (1) 

Gli Elementi e lo Spazio Sacro (2)

Gli Elementi e lo Spazio Sacro (3)

LIVELLO TEV RICHIESTO PER LA COMPRENSIONE DEGLI ARTICOLI: TEV 5, TEV 6. 

Nella Tradizione occidentale ermetico alchemica gli Elementi sono altresì distinti in base a  diverse qualità, cioè il Caldo = tendenza espansiva; il Freddo = tendenza alla contrazione; il Secco = ciò che ha forma, che non è malleabile, contenibile ; l’ Umido = ciò che non ha una sua forma, ma che assume quella data dal contenitore.

Focus  è Caldo Secco ; Aer Caldo Umido; Aqua Freddo Umido, Terra Freddo Secco.

Avremo quindi 2 coppie di contrari, che non hanno neppure una qualità in comune, incompatibili tra loro (per analogia, l’ acqua spegne il fuoco; il fuoco fa evaporare l’ acqua) ; sono considerati opposti gli elementi che invece hanno in comune il Secco o l’ Umido.

Nello Spazio Sacro  entrambi i canali principali alterneranno un elemento espansivo con uno che invece tende alla contrazione; nel Devayana, poi la caratteristica comune tra Focus e Terra sarà il Secco, ciò che ha forma, nettezza, precisione,  spinta verso il mondo reale, metafisico, immutabile Axis Mundi ; nel Pitriyana avremo l’ Umido, il non definito, il variabile, ciò che continuamente si trasforma e che può confondere ed indurre in errore.

Abbiamo la possibilità di capire un poco di più quali sono le caratteristiche peculiari dei vari Elementi facendo uso dell’ analogia. Se ad esempio pensiamo che i 4 Stoicheia, per dirla come Platone, o Rizomata utilizzando il termine di Empedocle siano in rapporto con quelli che noi moderni consideriamo i 4 stati della materia ( solido, liquido, gassoso e stato di plasma), allora FOCUS ( inserire simbolo) sta ad indicare il Plasma originario, inizio di tutte le cose.

Nello Spazio Sacro la sua porta è contigua al quadrato, al “locus” di R1, cioè alla forza dell’ energia,  alla dynamis ed in effetti è senza dubbio il più dinamico di tutti gli elementi.

Esso è espansivo e verticalizzante, in quanto primo aspetto della manifestazione della Mente divina. Rappresenta la forza vitale primaria, la volontà focalizzata e trascendente, l’ intuizione urente, apollinea. Assieme ad Aer è componente principale delle strutture sottili dei chakra.

Rom_vesta_tempelE’ strumento di purificazione spirituale, verticale per eccellenza; l’ incinerazione viene principalmente utilizzata dai popoli indoeuropei in quanto consente la risalita delle anime, che bruciano tutto ciò che le lega all’ esistenza terrena; nello stesso tempo è forza vitale e base di ogni struttura, C.O. e forma pensiero; spegnendosi toglie loro realtà. Va quindi conservato con cura come i romani facevano con il Fuoco di Vesta, centro dell’ Urbe e del potere di Roma.

FOCUS

Nello Spazio Sacro risuona tramite il numero d’ oro PHI; cineticofuoco e verticalizzante qual è, nelle nostre dimensioni almeno necessita di essere stabilizzato tramite R7.

Per la Tradizione è principio attivo, seme vitale maschile. E’ Caldo Secco; di colore rosso. Il suo opposto è Terra; il contrario Aqua.

2000px-Alchemy_air_symbol.svgAER

Aer è il secondo Elemento per generazione ma risulta meno denso di Focus; è più leggero, impalpabile quasi, come un gas che, non contenuto, si espande in ogni direzione.

Anch’ esso è elemento dinamico, maschile (in latino, contrariamente all’ italiano aria, il termine stesso è di genere maschile) ma, a differenza di Focus, è limitato nelle sue possibilità di ascesa;  in questo senso è metafora della mente razionale, umana, che non ha la capacità di giungere alla comprensione dell’ essenza profonda di ciò che esiste.

Aer è Psiche superiore e mente dimensionale, adattabile all’ esterno e poco focalizzata ; corre il rischio di disperdersi nell’inessenziale.

Riflette e si riflette sul passato, tramite Pigreco 4, e ne viene influenzata, assorbita.

Consideriamo poi il fatto che Mens, mente, è anche radice della parola mentire , ingannare. La mente che inganna è la mente orizzontale, Aer, ombra e succedaneo della mente verticale, Focus.

Entrambi questi aspetti, soprattutto Focus, ma anche Aer, sono presenti in Apollo; sta in questo il possibile equivoco, l’ inganno dell’ Oracolo di Delfi e la fatica e la difficoltà del “conosci te stesso”?

E’ il contrario di TERRA e l’ opposto di AQUA. Principio attivo, maschile; colore giallo, espansivo e moltiplicativo. Nello Spazio Sacro risuona tramite  Pigreco.

AQUA220px-Alchemy_water_symbol.svg

E’ il terzo elemento per generazione e per densità; è discendente, passivo- femminile.

L’ acqua sta alla base della vita che si realizza nel pianeta, brodo primordiale, liquido amniotico.  E’ particolarmente soggetta all’ influenza del campo elettromagnetico e/o delle energie sottili che ne modellano i” domini di coerenza” e regola i processi biochimici vitali che avvengono al suo interno in base all’ informazione assorbita.

Rimanda alla psiche inferiore, all’ aspetto emozionale dell’ anima,  all’ “ES”, inconscio  che è serbatoio degli Archetipi evolutivi, umani e non.

L’ acqua entra in un gran numero di riti purificatori ( il battesimo cristiano; nell’ Islam è lavacro preparatorio alla preghiera; ecc), si tratta tuttavia di una purificazione corporeo-emozionale, diversamente da quella operata da Focus.

“Haec aqua a corpore impuritates modo plumbo mutando ad aurum elluat…” recitavano i romani.

L’ acqua è comunque serbatoio d’ informazione, memoria, fertilità, guarigione, sonno e sogno;  poi anche spinta vitale ed aspettativa, tensione emozionale e desiderio che prefigura e programma il futuro  (Pigreco 5).

Nello Spazio Sacro risuona attraverso il numero di Eulero. Il suo contrario è Focus; l’ opposto è Aer.  Per la Tradizione il suo colore è blu.

terraTERRA

E’ il quarto elemento per generazione ed il più denso. Triangolo equilatero volto verso il basso con un tratto che blocca la tendenza discendente.

E’ il massimo della stabilità, tant’ è che può essere rappresentato anche da un quadrato, ed è il cubo, tra i solidi platonici, quello che lo genera.

tetraktys_numerataE’ la base della Tetraktis ed il sostegno della creazione, del manifesto;  femminile, passiva ricettiva è matrice che nutre e supporta, Grande Madre divina che il Fuoco celeste vivifica e feconda.

Terra è il luogo in cui l’ energia apollinea si trasforma in oro inverso, Saturno; è estremità inferiore del Devayana,  che è Axis Mundi, cioè perno stabile, immobile e pertanto immagine simbolica, macrocosmica e microcosmica, dell’ Essere eterno ed immutabile, unica e prima Realtà.

Il Pitriyana invece, l’ asse Aqua-Aer, come diametro della Sfera in rotazione, rappresenta il tempo mutevole, il mondo dei fenomeni, dell’ impermanenza. Essendo alla fine del movimento discendente Terra è solido piano d’ appoggio senza il quale non è possibile spinta verso l’ alto, né risalita.

E’ Freddo- Umido e pertanto il suo opposto è Focus, mentre il suo  contrario è Aer.

Risuona tramite il numero d’ oro Gamma; nella Tradizione il suo colore è verde.

L’ Equilibrio degli opposti

Se ripuliamo poi energizziamo con R1 uno qualsiasi dei 4 Elementi, sappiamo che l’ energia immessa in parte fluirà lungo il rispettivo canale e finirà per attivare, non solo ma soprattutto, l’ Elemento opposto.

A volte può succedere che l’ intervento su di un solo Elemento  finisca anche per riequilibrare, almeno parzialmente, l’ intero sistema.

Sappiamo pure che la ragione di tutto ciò sta nel cuore dello Spazio Sacro, nel locus di R4 – il risonante, l’ equilibratore, l’ intonatore- e nella sua attivazione.

Cerchiamo però di vedere questo processo in modo un poco più dettagliato.

Noi sappiamo anche che all’ interno del locus di R4 sono contenute, o generate, tra le altre le 4 energie d’ oro con le quali abbiamo ormai dimestichezza.

Se proviamo ad analizzare più in dettaglio quel che avviene all’ interno di questo quadrato troveremo che:

1) ad una attivazione di Focus corrisponderà un analogo incremento del numero d’ oro Phi e poco o punto quello degli altri tre;

2) ad un’ attivazione di Terra corrisponderà una crescita di Gamma e poco o punto quella degli altri tre;

3) Aer provocherà un’ attivazione prevalente di Pigreco;

4) Aqua quella di numero di Eulero.

5) In tutti i casi vale anche l’ inverso, cioè un’ attivazione del numero d’ oro influirà sull’ Elemento corrispondente.

Se ne potrebbe dedurre che:

a) all’ interno dello Spazio Sacro i numeri d’ oro comunichino poco o affatto tra di loro

b) siano semplicemente rapporti di risonanza con i singoli Elementi.

Se però le cose stanno così e per esempio  una attivazione di Focus provochi la risposta principale da parte di Phi, e non di Gamma, come è possibile che, come è stato detto avanti, contemporaneamente si attivi, pur se in tono minore, anche l’ elemento posto all’ altra estremità del canale, cioè Terra?

Una risposta possibile sta nell’R4 di R4, come lo chiamava R.Z. cioè nel punto di intersezione di tutti i canali principali che attraversano lo Spazio Sacro, punto che è cuore pulsante di tutto il sistema.

E’ questo il vero R4, ciò che risuona con ogni aspetto, ogni Ente dello Spazio Sacro, ciò che intona ed equilibra, che fa fluttuare in fase.

SEGUE

Di Francesco Bucchini

Francesco Bucchini 3Laurea in Lettere Università di Pavia.

Istruttore TEV dal 2001.

francescobucchini@tiscali.it

http://www.facebook.com/francesco.bucchini

Approfondimenti: Il Blog di Roberto Zamperini 

Gli Elementi e lo Spazio Sacro (3)

tetraktissite01Segue a : Gli Elementi e lo Spazio Sacro (2)

Nell’articolo precedente ho concluso con l’esposizione di due principi fondamentali che regolano le energie sottili e rappresentano il fondamento della TEV:

1) I Raggi vanno intesi come “LOGOI”, forze agenti del NOUS divino, Mente Divina atemporale ed immanifesta; ne rappresentano modalità e regole d’azione nella Manifestazione.

2) I Raggi modificano AETHER, elemento primordiale ed omogeneo, mezzo e sede di tutte le possibilità (inerenti al Nous) nella manifestazione, creando forme di interferenza ed i Solidi platonici, che da questo originano i 4 Elementi.

E’ evidente che con il termine Elemento non ci si riferisce ai costituenti materiali delle cose, bensì a sostanze e qualità archetipiche. Continua a leggere